Mondo

L'olio di oliva IGP Toscano sbarca e sbanca in Germania

L'olio di oliva IGP Toscano sbarca e sbanca in Germania

Il Consorzio di Tutela ha eletto chef e ristoratori primi ambasciatori del Toscano IGP e del Made in Tuscany, ragione per la quale ha lanciato in occasione della presentazione dell’olio nuovo 2024

30 ottobre 2024 | 10:00 | C. S.

Una bottiglia su cinque di olio Toscano IGP finisce Germania. E’ il mercato tedesco il principale sbocco commerciale in Europa, il secondo al mondo dopo gli Stati Uniti, per il primo extravergine di oliva certificato d’Italia. Un mercato storico ed importante dove il Toscano IGP punta a consolidare ulteriormente la sua presenza e la sua penetrazione tra i consumatori con una serie di nuove ed ulteriori iniziative di presidio e promozione rivolte al settore della ristorazione, del canale Horeca e dei media (giornalisti). L’iniziativa, promossa dal Consorzio di Tutela del Toscano IGP nell’ambito di Gusto - Garanzia, Unicità, Sapore, Tradizione, Origine -, il progetto triennale cofinanziato dall’Unione Europea dedicato alla promozione e alla valorizzazione di prodotti enogastronomici d’eccellenza la cui qualità è garantita dai marchi DOP e IGP, lo vedrà a fianco ancora una volta del Pecorino Toscano DOP, del Prosciutto Toscano DOP e della Finocchiona IGP. 

I quattro moschettieri del gusto, così sono stati ribattezzati, saranno ancora insieme in Germania, questa volta ad Amburgo, nel contesto della Restaurant Week (dal 4 all’11 novembre): sono 20 i ristoranti italiani che, per tutto il periodo dell’evento, proporranno ai clienti un tagliere “alla toscana” con bruschette bagnate con Toscano IGP e generosi assaggi di Pecorino Toscano DOP, Prosciutto Toscano DOP e Finocchiona IGP. “Portiamo un pezzo di Toscana ad Amburgo in quello che, per l’agroalimentare Made in Tuscany, è un mercato di riferimento, il più importante per valore. – spiega Fabrizio Filippi, Presidente Consorzio di Tutela Olio Toscano IGP – Non poteva quindi che proseguire in Germania, nella seconda città più popolosa, l’attività di promozione del marchio Toscano IGP e degli ormai inseparabili compagni di viaggio in una logica di squadra sicuramente più efficace e centrata su obiettivi condivisi. Le azioni che abbiamo immaginato, organizzato e programmato ci permettono oggi di continuare un percorso di consolidamento del brand spingendo sulle lege della qualità, della tracciabilità e della tipicità attraverso una strategia diversificata e di lungo periodo. Dai ristoranti all’incontro con i buyer fino all’incoming con i giornalisti in Toscana: stimoli diversi per target diversi ma sempre orientati a far conoscere ed apprezzare il nostro Toscano IGP e le sue caratteristiche organolettiche e salutari”. 

Il Consorzio di Tutela ha eletto chef e ristoratori primi ambasciatori del Toscano IGP (e del Made in Tuscany) ragione per la quale ha lanciato in occasione della presentazione dell’olio nuovo 2024, in collaborazione con AIRO (associazione internazionale ristoranti dell’olio) la campagna di educazione alimentare per far conoscere ed apprezzare ai consumatori italiani la differenze tra un olio tracciato 100% toscano, che rispetta e rispecchia un ferreo disciplinare di produzione, ed un olio comune ed indistinto. Una ventina i locali, tra ristoranti e pizzerie, che fino a Natale proporranno il Toscano IGP a fianco delle proposte culinarie. Una iniziativa molto simile a quella messa in campo anche in Germania. 
 
Centrali, nella strategia del Consorzio di Tutela, sono marketing e comunicazione declinate in questo anno intensissimo anche con una massiccia campagna pubblicitaria sui media e sulle tv. In Toscana arriveranno, dal 14 al 16 novembre, per vedere da vicino dove nasce l’oro verde, una decina di giornalisti tedeschi della carta stampata e dei nuovi media. Ad attenderli un tour tra olivete, frantoi, paesaggi e degustazioni quando ancora la raccolta è in corso. La missione: dopo l’assaggio farli innamorare una seconda volta.

Il Consorzio per la tutela dell’Olio Extravergine di Oliva Toscano IGP nasce nel 1997 e ottiene nel 1998 per la denominazione Toscano, il riconoscimento dell’Indicazione Geografica Protetta (IGP). Annovera oltre 8.000 soci distribuiti sull’intero territorio regionale, 7 milioni di piante ed è rappresentativo dell’intera filiera dei produttori, dei frantoi e degli imbottigliatori. Il Consorzio dell’olio Toscano IGP è oggi la più importante realtà olivicola consortile. Il marchio Toscano ed il suo disciplinare di produzione  garantiscono che tutte le fasi della produzione, dalla raccolta delle olive, frangitura fino al confezionamento avvengano in Toscana per un olio 100 % Toscano. 

Potrebbero interessarti

Mondo

La Tunisia dell'olio di oliva punta sul Brasile: nuove opportunità dopo l’abolizione dei dazi

La decisione di Brasilia di eliminare i dazi doganali sull’olio extravergine d’oliva apre nuove prospettive per le esportazioni tunisine. Al centro dei colloqui tra il ministro degli Esteri Mohamed Ali Nafti e una delegazione imprenditoriale brasiliana il rafforzamento degli scambi commerciali e degli investimenti bilaterali

14 giugno 2026 | 12:00

Mondo

Via libera all’export di uva da tavola italiana in Sudafrica

I ministri dell'agricoltura di Italia e Sud Africa hanno accolto con soddisfazione la conclusione del negoziato che ha portato all'accettazione formale del piano di lavoro per l'export dell'uva da tavola italiana

14 giugno 2026 | 11:00

Mondo

La Catalogna ha raddoppiato la produzione di olio di oliva nella campagna 2025/26

La produzione è stata di 38.500 tonnellate. La ripresa produttiva rilancia l’ottimismo del settore oleicolo catalano. Domanda sostenuta, scorte limitate e mercato equilibrato potrebbero mantenere stabili le quotazioni nei prossimi mesi

13 giugno 2026 | 12:00

Mondo

La Spagna corregge i dati di maggio: aumentano le vendite di olio di oliva e calano le scorte

Dopo le contestazioni del comparto olivicolo e oleario, l’Agenzia di Informazione e Controllo Alimentare rivede i dati provvisori di maggio. Le uscite di olio d’oliva salgono a oltre 90 mila tonnellate, mentre le giacenze complessive risultano inferiori rispetto a quanto comunicato inizialmente

12 giugno 2026 | 18:57

Mondo

Crollano le vendite di olio di oliva spagnolo: tutta colpa di importazioni e GDO

Le vendite complessive di olio spagnolo sono scese a poco più di 73.600 tonnellate, il valore più basso dell’intera campagna, al di sotto persino dei livelli del 2024/25. A pesare sono le importazioni e la politica della Grande Distribuzione

11 giugno 2026 | 16:00

Mondo

La Spagna vuole far autorizzare gli enzimi in frantoio

Uno studio condotto dall’IFAPA in condizioni industriali dimostra che i preparati enzimatici possono migliorare l’estrazione a freddo dell’olio extravergine di oliva, incrementando resa e contenuto fenolico nel pieno rispetto degli standard di qualità e autenticità

11 giugno 2026 | 10:00