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Un milione di tonnellate di olio di oliva in Andalusia? Forse no
Le organizzazioni agricole Asaja-Jaén, COAG-Andalucìa e UPA-Andalucia contestano i dati forniti dal governo andaluso: non sono aggiornati e sono troppo ottimistici. Saranno determinanti le piogge di ottobre
04 ottobre 2024 | C. S.
Mentre il governo andaluso stima che la produzione di olio di oliva in Andalusia sarà appena sopra il milione di tonnellate (1.021.000 tonnellate), le organizzazioni agricole dell’Andalusia contestano già i dati, considerandoli non aggiornati e troppo ottimistici.
Secondo Luis Carlos Valero di Asaja-Jaén, l’Andalusia produce l’80% della produzione spagnola e, quindi, con 176 mila tonnellate di stoccaggio, la disponibilità totale di olio nell’annata sarà di 1,5 milioni di tonnellate "che saranno sufficienti a rifornire il mercato senza sovraestrattare".
Vale la pena sottolineare che stimando una disponibilità totale da 1,5 milioni di tonnellate, Asaja-Jaén predice una campagna spagnola da 1,3 milioni di tonnellate, in linea con quanto i maggiori esperi del settore stanno predicendo da qualche settimana.
Secondo COAG-Andalusia, però, i dati sono sovrastimati. Il segretario generale dell’organizzazione, Juan Luis Evila, ha insistito sul fatto che "non possiamo perdere di vista il fatto che i dati presentati si riferiscono a una situazione che non riflette nel suo complesso la mancanza di acqua a settembre e le cattive previsioni per il mese di ottobre".
Da parte sua, il capo di Olivar di COAG-Andalucìa e segretario generale dell'organizzazione a Jaén, Juan Luis Evila, ha insistito sul fatto che "non possiamo perdere di vista il fatto che i dati presentati si riferiscono a una situazione che non riflette nel suo complesso la mancanza di acqua a settembre e le cattive previsioni per il mese di ottobre".
Infine, il segretario generale dell'UPA-Andalucia, Cristobal Cano, concorda con le previsioni del governo andaluso "purchè piova. In caso contrario, riteniamo che queste cifre non saranno raggiunte, né a livello regionale né nazionale. La raccolta dovrebbe essere ritardata in attesa di quelle piogge tanto attese che fanno recuperare le olive, soprattutto in asciutto. Se non piove si può perdere gran parte della produzione.”
Per quanto riguarda i prezzi, Cano ha dichiarato che si aspetta stabilità.
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