Mondo
Il Marocco raddoppia l'export di olio di oliva nel 2024
L'export di olio di oliva in volume del Marocco è passato da 4800 a 8900 tonnellate nei primi sei mesi del 2024. Ottime prospettive per il Paese nordafricano
26 settembre 2024 | C. S.
Il Marocco guarda, paradossalmente, all'export di olio extravergine di oliva come un potenziale problema poichè i prezzi all'esportazione sono decisamentee superiori a quelli del mercato interno, così rischiando di innescare spirali al rialzo che il governo vuole evitare.
Così l'export viene regolato in funazione dei fabbisogni interni e, nonostante questo, nei primi sei mesi del 2024 è cresciuto passando da 4800 a 8900 tonnellate.
Nei primi sei mesi di quest’anno, le spedizioni di olio d’oliva hanno raggiunto 634 milioni di dirham (58 milioni di euro), rispetto ai 216 milioni di dirham (19 milioni di euro), secondo l'Istituto del commercio estero marocchino.
Un decreto del Ministero del Commercio, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale (OB) nell’ottobre del 2023, ha individuato nuove restrizioni quantitative all’export. Una misura che dovrebbe in linea di principio limitare le spedizioni, garantire la fornitura regolare del mercato locale e abbassare il prezzo. Pertanto, è richiesta una precedente licenza di esportazione per qualsiasi spedizione di questo prodotto. E questo fino al 31 dicembre 2024.
Quindi, pur con un export contingentato, i volumi sono raddoppiati.
Ma l'export sta suscitando qualche malumore nel settore.
Il Presidente dell'Interprofessione sottolinea inoltre che il volume esportato non è molto significativo. Secondo Rachid Benali sarebbe ben peggio se gli operatori marocchini perdessero la loro quota di mercato internazionale: “non sono le 10.000 tonnellate di olio d’oliva che cambieranno il prezzo in Marocco”.
Potrebbero interessarti
Mondo
Salvare il germoplasma dell'olivo nella Global Vault di Svalbard
Il deposito, previsto tra il 23 e il 27 febbraio 2026, è coordinato dal Consiglio Oleicolo Internazionale. I semi di olivo saranno depositati nella Global Svalbard Seed Vault, il grande caveau sotterraneo situato nell’arcipelago delle Svalbard, nel cuore dell’Artico
09 febbraio 2026 | 12:00
Mondo
La Spagna produrrà grandi quantità di olio lampante
Con l'80% delle olive caudte a terra a Corboda e Siviglia, le località dove si produce più extravergine, a rischio diventa la redditività dell'olivicoltura. Le difficoltà sulla viabilità accentueranno i costi di produzione
09 febbraio 2026 | 09:00
Mondo
MOSH e MOAH: a rischio il 25% degli oli di oliva in commercio
Quasi il 25% dei campioni di extravergine, vergine e olio di oliva analizzati in Spagna avrebbero contenuti di MOAH maggiori o uguali a 2 mg/kg, cioè 2 ppm, ovvero il livello massimo stabilito dall'UE per il futuro regolamento
07 febbraio 2026 | 11:00
Mondo
Allarme meteo sull’Andalusia: le piogge distruggono le ultime speranze degli olivicoltori
Il ciclone Leonardo porterà precipitazioni che saranno intense e straordinariamente persistenti. Potrebbero cadere tra i 200 e i 250 l/m² in 24 ore. Peggiorano ancora le previsioni di produzione di olio di oliva in Spagna
05 febbraio 2026 | 10:00
Mondo
Taglio dei dazi dei formaggi italiani in Cina
Al fine di risolvere adeguatamente il caso anti-sovvenzioni dell'UE relativo ai veicoli elettrici a batteria cinesi, Cina e UE hanno condotto diversi cicli di consultazioni in uno spirito di reciproco rispetto, con buone notizie per il lattiero-caseario nazionale
03 febbraio 2026 | 13:00
Mondo
La Tunisia olivicola rilancia su stoccaggio e irrigazione
Il presidente della Repubblica tunisina, Kais Saied, ha ribadito la necessità di intensificare la distribuzione di olio di oliva alla popolazione, recuperando al contempo le numerose infrastrutture idriche che sono state progressivamente abbandonate fino a scomparire quasi del tutto
03 febbraio 2026 | 11:00