Mondo
Clint Eastwood produce olio di oliva in California
Mission Ranch, l'azienda agricola salvata da Clint Eastwood dove produce olive e olio extravergine di oliva. Degustazioni guidate e ristorante per valorizzare il re dei grassi
27 agosto 2024 | Vilar Juan
Clint Eastwood possiede, dal 1986, un ranch in California che produce olive e olio extravergine di oliva per il condimento delle loro insalate, così come per la produzione di salse, alioli e altre preparazioni.
La struttura infatti dipone di un ristorante interno, utile anche per le degustazioni guidate del Re dei Grassi.
Misson Ranch, infatti, è anche un agriturismo. L'antica Bunkhouse è la più antica struttura del ranch ed è ora uno degli edifici unici dove gli ospiti possono soggiornare.
Il ranch originariamente era composto da 160 acri ed era di proprietà di Juan Romero, un nativo americano che si ritiene abbia vissuto nella città accanto alla missione del Carmelo. Nel 1852, diede la proprietà a William Curtis, un negoziante di Monterey, per $ 300. Nel 1850, la proprietà divenne uno dei primi prodotti lattiero-caseari in California. Il caseificio, che riforniva la contea di formaggio e burro, ora ospita il ristorante. I fienili sono stati utilizzati per il fieno e la mungitura. Durante questo periodo, la famiglia Martin, che possedeva il ranch per 60 anni, coltivava anche patate per i minatori d'oro della Sierra. Dopo questo tempo diversi proprietari hanno avuto successo, dandogli diversi usi e persino segregando le loro dimensioni.
Clint Eastwood acquistò il ranch nel 1986, salvando la proprietà dalla speculazione immobiliare. Ha cercato i migliori artigiani per la ristrutturazione, che hanno replicato cornici per porte e ferramenta per abbinarsi allo stile degli edifici originali.
Potrebbero interessarti
Mondo
Olio di oliva: mercato dinamico ma prezzi ancora insufficienti per molti produttori
Il problema principale resta però la redditività dell’olivicoltura tradizionale. Garantire prezzi all’origine sufficienti a coprire i costi di produzione rimane dunque la sfida principale per il settore
17 marzo 2026 | 12:00
Mondo
L’olivicoltura australiana entra in una fase di consolidamento: produzione in forte crescita
Storicamente l’olivicoltura australiana è stata dominata da aziende agricole di piccole e medie dimensioni, spesso a conduzione familiare. Tuttavia, negli ultimi anni il settore sta evolvendo verso modelli produttivi più strutturati e di maggiore scala
16 marzo 2026 | 15:00
Mondo
Giù i dazi antidumping ai produttori di pasta italiani
Revisione significativa sull’entità dei dazi provvisori antidumping resi noti il 4 settembre scorso. I dazi avranno un livello minimo del 2,65% e massimo del 7%. L’esito positivo dell’indagine giunge al seguito di un tempestivo intervento del Governo italiano e della Commissione Europea
15 marzo 2026 | 11:00
Mondo
Olio d’oliva, negli USA quasi metà del mercato certificato NAOOA
Secondo la NAOOA, la preoccupazione principale dei consumatori americani riguarda la purezza dell’olio d’oliva. Annunciato che il programma “NAOOA Certified” copre ormai il 49% degli oli d’oliva di marca venduti nel Paese
15 marzo 2026 | 10:00
Mondo
Export di olio d’oliva spagnolo in forte crescita nel 2025
Le esportazioni complessive di olio d’oliva e di olio di sansa hanno raggiunto 592.000 tonnellate, segnando un aumento del 23% rispetto al 2024. Oltre agli Stati Uniti bene i mercati di Regno Unito, Cina e Canada
13 marzo 2026 | 09:00
Mondo
Gennaio e febbraio in affanno per il Portogallo dell'olio di oliva
Temperature elevate durante la fase di fioritura e allegagione, precipitazioni irregolari ed episodi di vento hanno infatti compromesso la fruttificazione nelle principali aree olivicole del Paese, limitando i rendimenti
12 marzo 2026 | 12:00