Mondo
Oltre 7 milioni di euro all'anno per la promozione dell'olio di oliva spagnolo
Il governo ha stabilito il contributo obbligatorio per l'Interprofessione olio di oliva fino al 2029: 6 euro a tonnellata per l'informazione e la promozione sui mercati
20 agosto 2024 | C. S.
Emanata l'ordinanza del Ministero dell'agricoltura spagnolo che estende l'accordo dell'organizzazione interprofessionale dell'olio d'oliva spagnolo a tutto il settore. Questa nuova estensione delle norme del settore entrerà in vigore il prossimo ottobre e stabilirà il contributo economico obbligatorio per la promozione dell'olio d'oliva, migliorerà l'informazione e la conoscenza sulla produzione e sui mercati e svolgerà programmi di ricerca, sviluppo, innovazione tecnologica e studi nei prossimi cinque anni (2024-2029).
Per quanto riguarda il bilancio per la nuova estensione delle norme del settore, almeno l'80% dei contributi totali alla promozione dell'olio d'oliva e del consumo sarà destinato fino al 20% per commercializzare informazioni e studi e ai programmi di ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica, e un massimo del 10% per il coordinamento, l'attuazione, il monitoraggio e il controllo dei fattori di produzione e altre azioni.
I contributi finanziari all'interprofessionale sono pari a 6 euro per tonnellata di olio d'oliva.
La "tassa" è suddivisa in due contributi finanziari obbligatori di tre euro per tonnellata ciascuno, rispettivamente, come contributo economico obbligatorio di produzione e trasformazione oltre il contributo economico obbligatorio di marketing/packaging, che si applicheranno durante i cinque anni dell'Interprofessione.
Va ricordato che lo scorso mese la Gazzetta Ufficiale spagnola ha pubblicato la terza proroga dell'Interprofessione della sansa (ORIVA), grazie al quale l’Interprofessionale proseguirà la propria attività a beneficio dell’intera catena del valore dell’olio di oliva di sansa.
Potrebbero interessarti
Mondo
Deoleo, Antonio Luque: Un grande giorno per Dcoop e per il settore olivicolo. L'obiettivo è vendere più olio nel mondo
Il presidente della cooperativa spagnola commenta l'accordo con Acesur per l'acquisizione di Deoleo, valutata 520 milioni di euro. "È un'operazione storica, che può essere importantissima per il futuro di migliaia di agricoltori". Restano da ottenere le autorizzazioni delle autorità competenti
05 novembre 2026 | 18:48
Mondo
Accordo Ue-India, nuove opportunità per l’export di olio extravergine italiano: meno dazi dal 2027
Uno studio della FIAB, realizzato con il sostegno del Ministero dell’Agricoltura spagnolo, individua nell’olio di oliva uno dei prodotti agroalimentari con maggiori prospettive sul mercato indiano. L’intesa commerciale tra Bruxelles e Nuova Delhi potrebbe ridurre le barriere tariffarie
05 novembre 2026 | 09:00
Mondo
A Terragona produzione di olio d’oliva in calo del 35-40% nel 2026/27
Siccità estiva e resa in olio in discesa frenano la campagna olearia in Catalogna. La percentuale di grasso scende al 11-12%, dal 16-17% della stagione precedente. Preoccupano anche il calo dei prezzi e la concorrenza internazionale
03 novembre 2026 | 11:00
Mondo
Health Olive, la ricerca svela il potenziale nutrizionale delle olive da tavola
Interaceituna presenta i risultati del progetto realizzato con IG-CSIC e IMIBIC per approfondire il ruolo dei composti bioattivi, dell’attività antiossidante e delle proprietà nutrizionali delle olive da tavola
03 novembre 2026 | 09:00
Mondo
L’Ue apre ai digestati liquidi come fertilizzanti alternativi: consultazione sulla direttiva nitrati
La Commissione europea propone di estendere le deroghe previste dalle norme RENURE a determinate frazioni liquide ottenute dalla digestione anaerobica del letame. L’obiettivo è recuperare l’azoto disponibile, ridurre la dipendenza dai fertilizzanti minerali di sintesi e contenere i costi per le aziende
02 novembre 2026 | 12:00
Mondo
L’antica Roma proteggeva gli olivicoltori: l’olio era una risorsa strategica per l’Impero
Il sistema dell’annona e le agevolazioni concesse ad alcune categorie di produttori e trasportatori mostrano quanto fosse importante garantire la continuità dei rifornimenti d'olio d'oliva. Fino alle presunte esenzioni militari per chi coltivava 25 olivi
02 novembre 2026 | 11:00