Mondo
Nuova proroga per le autorizzazioni dei vigneti
I viticoltori che possono perdere la loro autorizzazione a causa di eventi meteorologici estremi, potranno piantare viti nel 2025
25 luglio 2024 | C. S.
La Commissione Europea estenderà di un anno la validità delle autorizzazioni di impianto e reimpianto dei vigneti in scadenza nel 2024 nelle regioni colpite da siccità o piogge eccessive. Il provvedimento riguarda in particolare diverse regioni in Spagna, Italia e Francia. La proposta della Commissione è stata accettata dagli Stati membri e sarà adottata nelle prossime settimane. In questo modo, i viticoltori interessati di perdere la loro autorizzazione a causa di eventi meteorologici estremi e consentirà loro di piantare viti nel 2025.
Secondo la legislazione in vigore (articolo 62 del regolamento 1308/2013), le autorizzazioni di impianto e reimpianto di viti sono in genere valide per tre anni dalla data in cui sono state concesse. Entro il periodo di validità di ciascuna autorizzazione, i viticoltori di solito prendono le decisioni sulle varietà e sul tipo di vino da produrre nei nuovi vigneti, preparano il terreno in autunno o in inverno e si procurano le nuove viti, che vengono poi piantate in primavera, poiché la primavera è il periodo dell'anno più adatto per la piantagione.
Tuttavia, la Spagna e l'Italia meridionale hanno sofferto di una siccità persistente, mentre piogge eccessive e continue hanno colpito l'Italia settentrionale e la Francia. Anche regioni di altri Stati membri sono state colpite. A causa di queste condizioni meteorologiche eccezionali, i viticoltori non sono stati in grado di eseguire in tempo determinate operazioni, ad esempio la preparazione del terreno, necessarie per piantare le viti e pertanto potrebbero rischiare di perdere le loro autorizzazioni in scadenza imminente.
Ciò avviene in un contesto in cui il settore vinicolo sta già soffrendo di condizioni di mercato sfavorevoli. Per questa ragione, la Commissione ha deciso che la validità delle autorizzazioni di impianto e reimpianto sarà prorogata per altri dodici mesi a partire dalla loro attuale data di scadenza nel 2024.
Potrebbero interessarti
Mondo
51 mila euro agli oleifici per salvaguardare la filiera olearia delle Canarie
Il Governo delle Canarie stanzia 51.875 euro a favore di 11 oleifici dell’arcipelago per sostenere la capacità di molitura e trasformazione dopo le campagne caratterizzate da una forte contrazione della produzione di olive. Il contributo potrà arrivare fino a 12.500 euro per impresa
27 agosto 2026 | 10:00
Mondo
La strategia dell'Andalusia per l’olivicoltura: in campo quasi un miliardo di euro
La Junta de Andalucía ha già avviato 45 delle 52 misure previste dalla prima strategia regionale per il settore olivicolo. Nel 2025 sono stati mobilitati oltre 347 milioni di euro, mentre il piano complessivo prevede investimenti per 986,8 milioni entro il 2027
27 agosto 2026 | 09:00
Mondo
Le cooperative andaluse dicono no alla vendita di Deoleo a Coricelli
La federazione delle cooperative agroalimentari sostiene l'offerta di Dcoop e lancia l'allarme: il controllo di Coricelli potrebbe favorire le importazioni di olio da paesi terzi, penalizzando la produzione nazionale
27 agosto 2026 | 09:00
Mondo
Sempre più Spagna e meno Italia per l'olio di oliva tunisino
Le esportazioni di olio d’oliva della Tunisia raggiungono 368 mila tonnellate nei primi nove mesi della campagna 2025-2026, con ricavi per circa 1,4 miliardi di euro. L’Ue assorbe il 57,1% dei volumi, con Spagna e Italia principali destinazioni
26 agosto 2026 | 09:00
Mondo
Ottime vendite di olio di oliva spagnolo a luglio: 114 mila tonnellate
Le prime stime dell’Agenzia spagnola AICA confermano anche a luglio un ritmo sostenuto delle vendite. Le disponibilità complessive di olio di oliva tra frantoi, confezionatori e Patrimonio Comunal Olivarero scendono a circa 569 mila tonnellate
25 agosto 2026 | 11:00
Mondo
Il brandy domina i tavoli delle élite mondiali
Dai boards di Wall Street ai “tasting bar” d'avanguardia di Ginza, fino ai club privati di Toronto, il distillato di vino invecchiato si è trasformato nel vero passaporto liquido del prestigio e dell'influenza
25 agosto 2026 | 10:00