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Via libera all’export di olio di oliva turco

Via libera all’export di olio di oliva turco

Dopo tante promesse il governo turco ha deciso finalmente di sbloccare l’export di olio di oliva, con basse tasse. Problematiche le esportazioni di extravergine, spesso fuori parametri per i regolamenti europei

04 giugno 2024 | C. S.

Il governo turco, anche se con molto ritardo, ha deciso di sbloccare l’export di olio di oliva.

Il contingente che si libererà per le esportazioni sarà di complessive 50 mila tonnellate ma non in una volta sola.

Il governo ha autorizzato l’export di 10 mila tonnellate al mese per 5 mesi, quindi di fatto fino all’inizio della nuova campagna olearia.

La tassazione all’export è di 200 dollari alla tonnellata, quindi modesta, e serve proprio a garantire una buona remunerazione per gli industriali e i commercianti turchi che hanno dovuto tirare la cinghia nelle ultime settimane a causa del blocco delle esportazioni.

Le autorizzazioni all’export, che verranno rilasciate dal Ministro dell’Agricoltura e Commercio, saranno date agli esportatori sulla base della media dell’export di ciascun operatore negli ultimi tre anni.

Nel complesso è probabile che le esportazioni riguardino prevalentemente le categorie olio di oliva, olio lampante/vergine e poco extravergine. Infatti l’olio extravergine di oliva presenta molto spesso parametri fuori dai regolamenti comunitari dell’Unione europea.

E’ probabile che il via libera all’export di olio di oliva turco, per quantitativi e modalità, non avrà un impatto significativo sulle dinamiche di mercato dei prossimi mesi.

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