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Inizia la diminuzione dei prezzi dell'olio extravergine di oliva in Grecia: un bene per l'Italia?

Inizia la diminuzione dei prezzi dell'olio extravergine di oliva in Grecia: un bene per l'Italia?

Nonostante le scarse disponibilità, dovute a una campagna olearia di scarica, le quotazioni dell'olio extravergine di oliva in Grecia scendono per le positive aspettative sulla prossima produzione. Le ragioni della discesa dei prezzi

24 maggio 2024 | T N

La situazione del mercato dell'olio extravergine di oliva in Grecia vede una contrazione dei prezzi a fronte di una importante diminuzione dei volumi a disposizione.

Un apparente controsenso, se non si valutano due aspetti: le ottimistiche previsioni sulla prossima produzione, unicamente basate sulla fioritura al momento, e, paraddosalmente, la disponibilità limitata di oli di buona o ottima qualità.

“Abbiamo una riduzione di 1-1,30 euro al litro dei prezzi alla produzione” afferma il presidente dell’Organizzazione nazionale dell’olio d’oliva interprofessionale Manolis Giannoulis, all’agenzia di stampa Atene-Macedonian - Naturalmente questo si rifletterà gradualmente nei prezzi dei supermercati. Oggi, l’olio extravergine di oliva viene venduto dai produttori per 7,80-8,20 euro/lt rispetto ai 9,30€-9,50/lt un mese fa."

La Grecia è tradizionalmente un bacino per il rifornimento di olio di alta qualità, da utilizzare in blend e quindi per il taglio di oli di qualità più bassa. Gli oli di migliore qualità in Grecia sono finiti però da alcune settimane, mettendo l'olio greco disponibile in diretta concorrenza con quello spagnolo.

E' questa anche una delle ragioni per cui il prezzo dell'olio extravergine di oliva in Italia rimane sostenuto, rimandendo di fatto l'unico bacino di approvvigionamento di olio di buona qualità nell'intero Mediterraneo per i prossimi mesi fino alla nuova campagna oelaria.

Nel frattempo i dati definitivi della produzione olearia greca nella scorsa stagione segnano effettivamente il minimo storico per il Paese: 130-150 mila tonnellate ma già c'è ansia per il prossimo raccolto: “al momento siamo nel periodo di fioritura e dopo circa un mese daranno frutti. Tutto questo a condizione che tutto si svilupperà normalmente” ha detto Giannouli.

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