Mondo
Valencia rinuncia ad avere la denominazione di origine sul proprio olio di oliva
Dopo aver avviato il percorso per l’ottenimento della Dop sull’olio extra vergine di oliva la marcia indietro degli operatori per l'impossibilità di proteggere gli oli monovarietali
21 febbraio 2024 | C. S.
Olivicoltori, frantoiani e imbottigliatori di Valencia, una delle realtà olivicole più importanti della Spagna, hanno formalmente rinunciato all’ottenimento della denominazione di origine protetta.
La richiesta è stata accolta dal Ministero Regionale dell'Agricoltura, dell'Allevamento e della Pesca, il 15 febbraio scorso.
Un percorso, quello per l’ottenimento della denominazione di origine, iniziato molti anni fa, con mille ostacoli.
Alla fine, gli operatori hanno riconosciuto fallito il progetto, nell’impossibilità di creare una piattaforma comune, visto che ogni realtà voleva proteggere le proprie specificità e caratteristiche.
Il governo valenciano aveva già dichiarato l'impossibilità di proteggere gli oli monovarietali e le differenze organolettiche tra le varietà autoctone di olive coltivate nella regione di Valencia.
Una diatriba talmente aspra che, dopo che il governo valenciano ha dato il via libera alla cancellazione del progetto di Dop, alcuni Comuni hanno iniziato il processo per ottenere la propria denominazione di origine, come, ad esempio, gli agricoltori delle Sierras d'Espadà e Calderona che hanno richiesto una denominazione di origine protetta per il loro olio di oliva.
Potrebbero interessarti
Mondo
Nasce l'Interprofessione dell'olio di oliva in Grecia in un mercato in piena turbolenza
La nuova Organizzazione Interprofessionale Nazionale dell'Olio d'Oliva riunisce per la prima volta tutta la filiera, dai produttori ai frantoi, mentre i prezzi segnano un calo del 30% e la campagna 2025/26 si chiude con meno di 200.000 tonnellate
14 luglio 2026 | 12:00
Mondo
Vendite solide di olio di oliva in Spagna, Jaén si prepara a controllare il 40% delle scorte
Le uscite di giugno sfiorano le 95.100 tonnellate, mentre le giacenze scendono a 683 mila tonnellate. Se il ritmo delle vendite resterà costante, a fine campagna circa 156 mila tonnellate saranno concentrate nelle cooperative e nei frantoi della provincia di Jaén
14 luglio 2026 | 08:30
Mondo
Olio d'oliva spagnolo, campagna 2025/26 sotto le attese ma prezzi ancora alti secondo il Ministero
Secondo il Ministero spagnolo il mercato tiene, con quotazioni ancora superiori al 2025, mentre il settore guarda già alla prossima raccolta, che si preannuncia abbondante. Il Ministero studia nuove norme per gestire il rischio di sovrapproduzione
13 luglio 2026 | 10:00
Mondo
La strada per sostenere l'olivicoltura tradizionale è la biodiversità: rilanciare la Manzanilla Cacereña
La Diputación di Cáceres e la cooperativa Aceitunera de Granadilla avviano una strategia comune per rafforzare la competitività dell’olivicoltura tradizionale. Al centro dell’iniziativa, la valorizzazione della varietà Manzanilla Cacereña e il sostegno al tessuto cooperativo locale
12 luglio 2026 | 10:00
Mondo
Droni in campo contro la mosca dell'olivo: in Andalusia parte una nuova sperimentazione per una difesa più sostenibile
La DOP Sierra Mágina amplia i test con i droni per il trattamento fitosanitario degli oliveti. L'obiettivo è aumentare la precisione degli interventi, ridurre il consumo di prodotti fitosanitari e migliorare la gestione delle aree più difficili da raggiungere
10 luglio 2026 | 11:00
Mondo
I commercianti di vino USA lanciano l'allarme: "i dazi su quello europeo affosserebbero anche i produttori americani"
L'industria enoica a stelle e strisce si mobilita contro la nuova minaccia dell'amministrazione Trump. "Le etichette importate non sono concorrenti, ma il contesto indispensabile per vendere i nostri vini"
10 luglio 2026 | 10:00