Mondo
Valencia rinuncia ad avere la denominazione di origine sul proprio olio di oliva
Dopo aver avviato il percorso per l’ottenimento della Dop sull’olio extra vergine di oliva la marcia indietro degli operatori per l'impossibilità di proteggere gli oli monovarietali
21 febbraio 2024 | C. S.
Olivicoltori, frantoiani e imbottigliatori di Valencia, una delle realtà olivicole più importanti della Spagna, hanno formalmente rinunciato all’ottenimento della denominazione di origine protetta.
La richiesta è stata accolta dal Ministero Regionale dell'Agricoltura, dell'Allevamento e della Pesca, il 15 febbraio scorso.
Un percorso, quello per l’ottenimento della denominazione di origine, iniziato molti anni fa, con mille ostacoli.
Alla fine, gli operatori hanno riconosciuto fallito il progetto, nell’impossibilità di creare una piattaforma comune, visto che ogni realtà voleva proteggere le proprie specificità e caratteristiche.
Il governo valenciano aveva già dichiarato l'impossibilità di proteggere gli oli monovarietali e le differenze organolettiche tra le varietà autoctone di olive coltivate nella regione di Valencia.
Una diatriba talmente aspra che, dopo che il governo valenciano ha dato il via libera alla cancellazione del progetto di Dop, alcuni Comuni hanno iniziato il processo per ottenere la propria denominazione di origine, come, ad esempio, gli agricoltori delle Sierras d'Espadà e Calderona che hanno richiesto una denominazione di origine protetta per il loro olio di oliva.
Potrebbero interessarti
Mondo
L'olio extravergine di oliva costa meno in Italia che in Giordania
Le forniture di olio extravergine di oliva tunisino in Giordania a prezzi calmierati, 5 euro/litro, hanno provocato code e assembramenti. Il prezzo medio a scaffale delle offerte in Italia è spesso inferiore. Follie dei mercati internazionali
24 febbraio 2026 | 12:00
Mondo
Gli effetti a lungo termine delle inondazioni sull'olivo in Spagna
La persistenza dell’umidità condiziona l’accesso ai campi, la raccolta, i trattamenti fitosanitari e le operazioni di concimazione. fLe inondazioni hanno favorito la diffusione di marciumi radicali e patologie fogliari
23 febbraio 2026 | 16:00
Mondo
Perù, Cile, Spagna e Portogallo: voci internazionali dal concorso Sol d'Oro
Dentro le stanze del Sol d'Oro mentre i giurati sono al lavoro per decretare i migliori oli extravergini di oliva dell'Emisfero nord. Un diario di bordo per conoscere gli assaggiatori, le loro esperienze e tendenze
23 febbraio 2026 | 12:00
Mondo
Falso olio extravergine di oliva verso la Germania: la truffa scoperta in Grecia
Le indagini hanno rivelato che la vendita di olio adulterato, spacciato come extravergine, non si limitava al mercato greco: parte della merce veniva esportata anche in Germania. Il danno economico complessivo stimato supera i 3,4 milioni di euro
23 febbraio 2026 | 10:00
Mondo
La crisi sistemica dell'olivicoltura di Jaen
Il costo reale di produzione di olio di oliva a Jaen è 4,98 euro/kg. In corso non una semplice fase negativa dei mercati, ma una crisi strutturale che mette in discussione l’intero modello produttivo
22 febbraio 2026 | 10:00
Mondo
Consumo di pesce e frutti di mare: attenzione al mercurio
Una nuova ricerca dell’EFSA esamina la frequenza con cui i consumatori dell’UE mangiano pesce e altri frutti di mare che potrebbero contenere mercurio. Ecco quali pesci possono essere inclusi nella propria dieta settimanale
22 febbraio 2026 | 09:00