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L’olio di oliva tunisino può di nuovo arrivare sui mercati europei

L’olio di oliva tunisino può di nuovo arrivare sui mercati europei

Il governo tunisino, dopo la crisi della fine del 2023, ha sbloccato l’export di olio di oliva verso l’Europa nell’ambito delle quantità previste della quota annuale a dazio zero concessa dall’Ue

19 febbraio 2024 | C. S.

I Ministeri dell'Agricoltura, dell'Industria e del Commercio hanno annunciato che gli esportatori privati ​​possono ora, e fino al 30 novembre 2024, esportare olio d'oliva tunisino sfuso verso lo spazio europeo nelle quantità previste nel quadro della quota annuale concessa dall'Unione Europea alla Tunisia e secondo le condizioni stabilite dal decreto presidenziale n. 2022-448 del 4 maggio 2022, che fissa i termini e le condizioni per la concessione e la revoca delle autorizzazioni all'esportazione di olio d'oliva tunisino agli esportatori privati ​​nell'ambito del quota concessa alla Tunisia dall’Unione Europea.

Gli esportatori privati ​​iscritti nell'elenco degli esportatori di olio d'oliva e che desiderano esportare olio d'oliva nell'Unione Europea sono tenuti a ottenere l'autorizzazione in tal senso prima del carico per l'esportazione.

La domanda per ottenere l'autorizzazione all'esportazione deve essere presentata, almeno sette giorni prima dell'operazione di esportazione, alla Direzione Generale degli Studi e dello Sviluppo Agricolo del Ministero responsabile dell'Agricoltura, a partire dal 1° gennaio di ogni anno per l'olio d'oliva confezionato con l'etichetta tunisina e per l’olio d'oliva biologico e da una data precisa stabilita da parere congiunto dei ministri responsabili dell'agricoltura, del commercio e dell'industria sull'olio d'oliva sfuso.

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