Mondo
L’Italia perde la leadership dell’olivicoltura biologica in Europa
I dati Fibl scalzano l’olivicoltura nazionale: Italia al secondo posto nella classifica delle superfici olivicole ad agricoltura biologica, con la Tunisia che inizia a tallonare il nostro Paese
14 febbraio 2024 | T N
La Spagna, con poco più di 262 mila ettari di oliveti biologici (254 mila da olio e 7 mila da tavola), è la regina dell’olivicoltura biologica in Europa e nel mondo.
Al secondo posto l’Italia, che quindi perde il primato, con 243 mila ettari, seguita a un passo dalla Tunisia con 173 mila ettari.
Molto staccati tutti gli altri Paesi, europei e non europei, con la Grecia con i suoi 58 mila ettari al terzo posto, seguita da vicino dalla Turchia con 56 mila ettari e dal Portogallo a 25 mila ettari.

Le posizioni cambiano solo se raffrontiamo le percentuali di coltivazione a biologico rispetto alla superficie olivicola totale. In questa speciale classifica è la Francia a dominare la scena con 40% dei suoi oliveti che è bio, con Slovenia e Italia praticamente appaiate al 20% e la Spagna in cui la superficie bio rispetto al totale che è poco più del 10%.
Nel 2022 sono stati registrati in tutto il mondo 852.649 ettari di oliveti biologici, secondo il rapporto "World of Organic Agriculture", pubblicato dall'Istituto di ricerca sull'agricoltura biologica (FiBL) e dalla Federazione internazionale dei movimenti per l'agricoltura biologica (IFOAM).
Il rapporto indica che la superficie mondiale degli oliveti biologici è diminuita del 9% nel 2022, persi 84.410 ettari, anche se è aumentata del 39,3% rispetto a dieci anni fa (+240.381 ettari).
Potrebbero interessarti
Mondo
L'olivo senza più barriere: la sfida in Oregon
Dalle piccole aziende agricole alla collaborazione con la Spagna: l'Università statale dell'Oregon testa 116 varietà per creare una nuova industria oleicola resiliente. Primo olio prodotto nel 2025
10 giugno 2026 | 10:00
Mondo
Produzione mondiale di cereali in calo nel 2026/27
La FAO prevede una lieve contrazione della produzione e del commercio globale di cereali nel 2026/27 dopo il picco storico del 2025/26. In flessione soprattutto il grano, mentre scorte e domanda restano complessivamente stabili, con un mercato ancora ben bilanciato ma esposto a tensioni sui costi energetici e logistici
10 giugno 2026 | 09:00
Mondo
Etichetta a semaforo sull'olio di oliva: i produttori australiani dicono no
L’associazione dei produttori australiani critica il sistema di etichettatura nutrizionale, ritenuto incapace di valorizzare adeguatamente le proprietà dell’olio extravergine d’oliva. Sul tavolo la richiesta di escludere gli oli vegetali dal modello o di rivederne profondamente i criteri di valutazione
09 giugno 2026 | 11:00
Mondo
Olio di oliva e microbiota intestinale, i composti fenolici sono antimicrobici selettivi
L’Università di Jaén vince l’VIII Premio Castillo de Canena. Lo studio guidato dalla professoressa Magdalena Martínez Cañamero dimostra come i composti fenolici dell’extravergine favoriscono i batteri benefici e contrastando quelli legati alle infiammazioni
09 giugno 2026 | 09:00
Mondo
Olivicoltura di montagna, le soluzioni intelligenti per un futuro sostenibile
Droni per i trattamenti fitosanitari, robot multifunzionali e macchinari avanzati per la gestione delle potature: queste alcune delle innovazioni presentate durante la giornata tecnica "Soluzioni Intelligenti per la Gestione dell'Oliveto di Montagna"
07 giugno 2026 | 09:00
Mondo
In Spagna diminuiscono le scorte di olio di oliva ad aprile
Secondo l’ultimo rapporto mensile del Ministero dell’Agricoltura spagnolo, nei primi sette mesi della campagna 2025/26 il settore oleario mostra una crescita moderata rispetto all’anno precedente, pur con segnali di rallentamento. Le esportazioni tengono, il mercato interno resta stabile
06 giugno 2026 | 09:00