Mondo
Scenario peggiore del previsto per l’olio di oliva mondiale: mancano 300 mila tonnellate
La produzione mondiale di olio di oliva, secondo il Coi, si attesterà a 2,4 milioni di tonnellate, contro 2,69 milioni di tonnellate di consumi stimati. Il consumo sarà superiore alla produzione, quindi le scorte di fine stagione si ridurranno
02 gennaio 2024 | C. S.
La produzione mondiale di olio d'oliva potrebbe attestarsi a 2,407 milioni di tonnellate per la campagna olivicolo-olearia 2023-2024, secondo le prime stime del Consiglio Oleicolo Internazionale (COI). Questa cifra rappresenterebbe un calo del 6,3% rispetto all'anno precedente.
Il calo sarà dovuto principalmente alla diminuzione della produzione prevista in Turchia e in Siria. La Tunisia migliorerà i suoi dati rispetto all'anno scorso e il Marocco rimarrà stabile.
Per quanto riguarda l'Unione Europea, si prevede un leggero miglioramento rispetto alla produzione ridotta dello scorso anno. Questo miglioramento sarebbe il risultato di un aumento di circa 100.000 tonnellate in Spagna, sebbene la produzione sia ancora segnata dalla siccità e molto inferiore alla media degli anni precedenti, e dell'aumento previsto anche in Italia e Portogallo. In Grecia, invece, il raccolto sarà inferiore.
Per la seconda stagione consecutiva, se le previsioni del COI saranno rispettate, il consumo sarà superiore alla produzione, quindi le scorte di fine stagione si ridurranno.
Per il 2023-2024, si prevede una domanda di 2,69 milioni di tonnellate, rispetto ai 2,83 milioni di tonnellate del 2022-2023.
Il calo è dovuto a un'ulteriore diminuzione dei consumi nell'Unione Europea, oltre che in Turchia e Marocco. Gli Stati Uniti, il più grande consumatore mondiale al di fuori dell'Europa, manterranno un consumo stabile.
Potrebbero interessarti
Mondo
Giù i dazi antidumping ai produttori di pasta italiani
Revisione significativa sull’entità dei dazi provvisori antidumping resi noti il 4 settembre scorso. I dazi avranno un livello minimo del 2,65% e massimo del 7%. L’esito positivo dell’indagine giunge al seguito di un tempestivo intervento del Governo italiano e della Commissione Europea
15 marzo 2026 | 11:00
Mondo
Olio d’oliva, negli USA quasi metà del mercato certificato NAOOA
Secondo la NAOOA, la preoccupazione principale dei consumatori americani riguarda la purezza dell’olio d’oliva. Annunciato che il programma “NAOOA Certified” copre ormai il 49% degli oli d’oliva di marca venduti nel Paese
15 marzo 2026 | 10:00
Mondo
Export di olio d’oliva spagnolo in forte crescita nel 2025
Le esportazioni complessive di olio d’oliva e di olio di sansa hanno raggiunto 592.000 tonnellate, segnando un aumento del 23% rispetto al 2024. Oltre agli Stati Uniti bene i mercati di Regno Unito, Cina e Canada
13 marzo 2026 | 09:00
Mondo
Gennaio e febbraio in affanno per il Portogallo dell'olio di oliva
Temperature elevate durante la fase di fioritura e allegagione, precipitazioni irregolari ed episodi di vento hanno infatti compromesso la fruttificazione nelle principali aree olivicole del Paese, limitando i rendimenti
12 marzo 2026 | 12:00
Mondo
Vino Nobile di Montepulciano: l’Europa del nord primo mercato
Per quanto riguarda l’export lo scorso anno ha rappresentato il 64,5% del mercato di sbocco del Vino Nobile di Montepulciano, mentre il restante 35,5% viene commercializzato in Italia
12 marzo 2026 | 11:00
Mondo
Le importazioni di olio d’oliva negli Stati Uniti crescono, ma i dazi iniziano a frenare il mercato
Spagna, Italia, Tunisia e Turchia continuano a essere i principali fornitori di olio d’oliva per gli Stati Uniti. Complessivamente, questi quattro paesi rappresentano l’88,6% del totale delle importazioni
11 marzo 2026 | 13:00