Mondo

L’export di olio di oliva da Marocco e Tunisia frenato da blocchi e tasse

L’export di olio di oliva da Marocco e Tunisia frenato da blocchi e tasse

Il Marocco bloccherà l’export del proprio olio di oliva dal 1 gennaio 2024 mentre la Tunisia alzerà le tasse sull’export soprattutto di olio di sansa e olio lampante di oliva

30 dicembre 2023 | C. S.

Poche possibilità per le aziende di imbottigliamento spagnole e italiane di rifornirsi di olio d’oliva dal nord Africa e dalla Turchia.

Erdogan ha confermato il blocco dell’export per tutelare il mercato interno da rialzi eccessivi dei prezzi e la stessa misura la sta prendendo anche il Regno del Marocco.

Il governo marocchino ha infatti annunciato la chiusura dell’export di olio di oliva nei prossimi mesi e a partire dal 1 gennaio 2024. In generale le aziende di imbottigliamento europee si sono rifornite solo saltuariamente dal Marocco, con un export che è sempre oscillato intorno alle 20 mila tonnellate verso l’Ue, di cui la metà indirizzato verso la Spagna.

La Tunisia, al momento, non è intenzionata a chiudere le proprie frontiere ma, più che altro, a fare cassa dall’export di olio di oliva.

Varata dal governo tunisino una nuova politica fiscale per le esportazioni di olio d'oliva, con tasse che passano dall'1% (sia per l'olio sfuso che per quello confezionato) al 4% per gli oli lampanti e di sansa e al 2% per gli oli vergini ed extravergini.

Nel complesso quindi la situazione del commercio di olio di oliva si complica molto per le aziende olearie che vedono mercati di approvvigionamento chiudersi improvvisamente, con poche possibilità di ottenere oli a buon mercato in una campagna che si conferma tra le più difficili degli ultimi decenni.

Potrebbero interessarti

Mondo

Mobilitazione degli agricoltori europei continua: il Mercosur non piace

Nonostante le ultime modifiche alle misure di salvaguardia aggiuntive, le organizzazioni agricole e cooperative agricole europee rimangono unanimi e unite nel denunciare un accordo che rimane fondamentalmente sbilanciato e imperfetto

11 gennaio 2026 | 09:00

Mondo

Il piacere del cioccolato alla prova dei prezzi

Il settore affronta sfide importanti, come la volatilità dei prezzi del cacao, gli effetti del cambiamento climatico sulle rese agricole e la necessità di innovare per rispondere ai nuovi gusti dei consumatori

10 gennaio 2026 | 10:00

Mondo

Le sfide per il settore dell’olio di oliva nel 2026

Troppe criticità per un comparto alle prese con siccità, carenza di manodopera, sfide commerciali internazionali e problemi regolamentari con le nuove disposizioni europee sugli idrocarburi degli oli minerali, MOSH e MOAH

10 gennaio 2026 | 09:00

Mondo

Il record dell'Andalusia dell'olio di oliva nel 2024/2025

La produzione andalusa ha raggiunto 1.147.390 tonnellate nel 2024/25, che rappresenta l’81% del totale nazionale e circa il 34% della produzione mondiale. Il prezzo dell'extra vergine per la vendita diretta nei frantoi andalusi è diminuito del 39,4%

09 gennaio 2026 | 11:00

Mondo

Agricoltura dell’Ucraina: la FAO definisce un piano di emergenza

Il piano è strutturato attorno a tre pilastri che rafforzano reciprocamente: prove e coordinamento, agricoltura di emergenza e recupero precoce. Il portafoglio attivo della FAO in Ucraina ammonta a USD 25,9 milioni

09 gennaio 2026 | 10:00

Mondo

PAC: passi necessari ma non sufficienti

La prospettiva di un aumento delle risorse della PAC da 294 a 387 miliardi è un segnale positivo, ma deriva da meccanismi di flessibilità con ampia discrezionalità agli Stati. Non esiste alcun automatismo che garantisca che tali fondi saranno effettivamente destinati all'agricoltura

08 gennaio 2026 | 12:00