Mondo

Campagna olearia peggiore del previsto: meno 325 grammi di olio di oliva per persona

Campagna olearia peggiore del previsto: meno 325 grammi di olio di oliva per persona

A causa del cattivo raccolto nel Mediterraneo, il rapporto tra olio d'oliva e oli e grassi animali e vegetali non raggiungerà nemmeno l'1%. Diminuzione generalizzata della resa in frantoio, di 2 punti in media

18 dicembre 2023 | Vilar Juan

Le ultime stagioni olivicole sono state impegnative per il modo inedito in cui si stanno svolgendo. Tutto ciò è dovuto al comportamento dell'olivo in relazione alla situazione climatica che lo circonda, non solo in termini di precipitazioni, ma anche sotto forma di temperature elevate, unite all'attività del vento durante la fioritura.

Se in termini generali gli oli d'oliva rappresentano solo l'1,3% del totale dei grassi animali e vegetali consumati sul pianeta (1,45 se ci riferiamo solo ai grassi vegetali), la situazione che stiamo descrivendo ha portato al fatto che in una stagione come quella attuale, per la prima volta nella storia recente, il rapporto tra oli d'oliva e oli e grassi animali e vegetali non raggiungerà nemmeno l'1%, cioè su 100 kg di oli e grassi consumati sul pianeta, meno di 1 kg sarà di oli d'oliva.

Il fatto è che, prima di tutto, il clima e poi la realtà della campagna stessa stanno riducendo notevolmente l'offerta di oli d'oliva sulla scena internazionale. Questa situazione si sta verificando in misura maggiore o minore nei 66 Paesi che producono l'oro liquido, come lo chiamava il grande Omero.

Le previsioni mondiali più attendibili indicavano che la produzione avrebbe potuto raggiungere i 2,6 milioni di tonnellate. Tuttavia, una diminuzione generalizzata della resa industriale, di 2 punti in media, anche mantenendo le previsioni di produzione dei frutti in termini di peso, ridurrebbe l'offerta di olio di oliva di oltre 250 mila tonnellate. Questo ridurrebbe immediatamente il consumo di olio d'oliva nei 198 Paesi che attualmente lo richiedono. Ciò significa che, per la prima volta nella storia recente, il consumo di olio d'oliva scenderà al di sotto dei 325 grammi per persona all'anno.

La stabilità di questa tendenza è favorita dall'attuale situazione climatica, che non è ancora passata a un ciclo più favorevole per la coltura. Tutto ciò avrà un impatto diretto sulle attuali quotazioni all'origine di questo nobile prodotto. Siamo poi ancora direttamente esposti a qualche altro effetto di valori senza precedenti per l'immediato futuro dell'ambiente che ci circonda.

Potrebbero interessarti

Mondo

Tornano a crescere le vendite di fitofarmaci in Europa

Fungicidi e diserbanti restano i prodotti più utilizzati. Francia, Spagna, Germania e Italia concentrano oltre due terzi delle vendite europee. Ma rispetto al 2011 il mercato resta in diminuzione del 12%

17 maggio 2026 | 09:00

Mondo

La denuncia degli olivicoltori di UPA Andalusia: prezzi all'origine troppo bassi

Nonostante il buon ritmo delle vendite e la riduzione delle scorte, il sindacato agrario stima perdite per 4 milioni di euro al giorno. Il prezzo medio sotto i 4 euro al chilo, mentre la redditività richiederebbe almeno 5 euro

15 maggio 2026 | 10:00

Mondo

L'olio extravergine di oliva italiano a Chicago per sfondare nel mercato Horeca

Dal 16 al 19 maggio EVOLIO Expo sarà presente al National Restaurant Association Show di Chicago all’interno dell’Italian Wine, Spirits & Olive Oil Pavilion. Un’occasione strategica per valorizzare l’extravergine italiano presso buyer, ristoratori e operatori del food service americano

14 maggio 2026 | 17:00

Mondo

Olio d’oliva spagnolo, frenano le vendite, crescono le scorte e il mercato teme nuove pressioni sui prezzi

I dati ufficiali relativi ad aprile mostrano un netto rallentamento delle uscite di olio dalla Spagna. Sul settore pesano l’aumento delle esportazioni di Tunisia e Marocco e le attese per una campagna 2026-27 molto abbondante

14 maggio 2026 | 14:00

Mondo

A Wine To Asia aziende da oltre 20 paesi e 15 mila operatori attesi dal Sud-Est Asiatico

La 4a edizione di Wine To Asia vede la partecipazione di una delegazione italiana composta da 50 aziende di Piemonte, Veneto, Toscana e Puglia, promossa in collaborazione con ITA-Italian Trade Agency

14 maggio 2026 | 12:45

Mondo

Parte da Milano l’Expo delle DOP e IGP europee

Attraverso questa iniziativa il sistema delle indicazioni geografiche di qualità si presenta, non limitandosi soltanto ai disciplinari, ma declinandosi anche in territori magnifici, biodiversità, sostenibilità, ma soprattutto nel fatto di non essere replicabili

14 maggio 2026 | 12:00