Mondo

Olio d’oliva: dialogo tra Australia e Consiglio oleicolo internazionale

Olio d’oliva: dialogo tra Australia e Consiglio oleicolo internazionale

La più stretta collaborazione dell'Australia con il Consiglio oleicolo internazionale è un passo avanti verso un futuro più sano e sostenibile. Focus su qualità e la purezza dell'olio extravergine di oliva

25 ottobre 2023 | C. S.

Una delegazione del Consiglio oleicolo internazionale, composta da Maria Juarez, responsabile della promozione e degli affari economici, Imene Trabelsi Trigui, responsabile della promozione, e Wenceslao Moreda, scienziato senior ed esperto del COI, si è recata a Sydney per un workshop di degustazione tecnica di due giorni e un evento di networking.

L'obiettivo dell'incontro era quello di stabilire un rapporto di collaborazione tra i produttori australiani e il Consiglio oleicolo internazionale. L'incontro ha riunito funzionari governativi, rappresentanti dei media, chef e produttori per un evento di networking.

"Promuovere la sostenibilità nella produzione di olio d'oliva è fondamentale per affrontare il cambiamento climatico. Incoraggiamo i produttori ad adottare pratiche sostenibili, che non solo attenuano le preoccupazioni ambientali, ma gestiscono anche efficacemente i costi di produzione. La più stretta collaborazione dell'Australia con il COI è un passo avanti verso un futuro più sano e sostenibile. Il nostro obiettivo è quello di sensibilizzare l'opinione pubblica sui benefici dell'olio d'oliva e sulle pratiche sostenibili, garantendo un consumo alimentare migliore e più sano", ha dichiarato Imene Trabelsi, responsabile della promozione del COI.

Il workshop tecnico di due giorni è stato presentato da Wenceslao Moreda, esperto del COI e presidente del WGe del Comitato Codex sui grassi e gli oli (CCFO), nonché illustre figura del Consiglio nazionale della ricerca spagnolo. Il primo giorno del workshop è stato dedicato alla valutazione sensoriale, che ha riguardato gli aspetti fisici e psicologici del processo organolettico, evidenziando le corrette condizioni di produzione, il tutto nel rispetto dei rigorosi standard stabiliti dal Consiglio oleicolo internazionale.

Il secondo giorno, il workshop si è concentrato sulla qualità e la purezza dell'olio extravergine di oliva, esplorando le misure e i criteri di controllo della qualità interna. La giornata si è conclusa con una panoramica approfondita dei parametri salutistici legati all'olio d'oliva, alla presenza di nutrizionisti.

Potrebbero interessarti

Mondo

Olive non pagate: 258 produttori denunciano perdite per 1,76 milioni di euro

La Guardia Civil mantiene aperta l’operazione “Alxaraf Proditio Olea”, avviata dopo le denunce di agricoltori, cooperative e società agricole di Siviglia e Huelva. Sequestrate oltre 1.200 tonnellate di olive da tavola e beni di lusso

23 settembre 2026 | 08:30

Mondo

Ortofrutta: la Corte dei conti bacchetta Bruxelles e gli Stati membri

Nonostante 1,06 miliardi di euro di fondi UE, l'adesione alle organizzazioni di produttori cala dal 2017 e il potere contrattuale resta sbilanciato rispetto alla grande distribuzione. La Corte dei conti europea chiede semplificazione e regole più uniformi

22 settembre 2026 | 10:00

Mondo

In Giappone il mercato dell’olio d’oliva guarda sempre più al segmento premium

Il consumo giapponese di olio di oliva evolve verso prodotti più specializzati, con crescente attenzione a origine, cultivar, biologico, polifenoli e produzioni limitate. Per i produttori italiani si aprono opportunità legate alla differenziazione e al posizionamento di qualità

22 settembre 2026 | 09:00

Mondo

Al via la raccolta delle olive a Malaga: produzione media, ma frutti di buon calibro

La campagna 2026/27 della DOP Aceituna Aloreña de Málaga è iniziata ufficialmente ad Alhaurín el Grande. Le prime valutazioni indicano una produzione nella media, accompagnata da un buon calibro dei frutti e da una bassa incidenza delle punture di mosca

21 settembre 2026 | 09:00

Mondo

Omnibus sulla sicurezza alimentare: cosa cambia per fitofarmaci, agricoltori e industria agroalimentare

Il pacchetto europeo punta a semplificare e accelerare procedure considerate troppo lente. Ma la proposta divide il mondo agricolo e quello scientifico: per la Commissione non vengono abbassati gli standard di sicurezza, mentre 573 scienziati chiedono una valutazione d’impatto indipendente prima di proseguire il negoziato

20 settembre 2026 | 12:00

Mondo

Dcoop calcola la carbon footprint dell’olio di oliva: il 97% delle emissioni arriva dalla fase agricola

Il gruppo cooperativo ha elaborato un fattore di emissione specifico per la propria produzione di olio, basato sui dati di 518 aziende agricole e 96 frantoi. L’analisi evidenzia il peso predominante della fase agricola, legato soprattutto a fertilizzanti, emissioni di N₂O, carburanti, irrigazione e gestione dei residui di potatura

18 settembre 2026 | 10:30