Mondo
La Spagna ha venduto 83 mila tonnellate di olio di oliva al mese nell’ultimo anno
Le scorte a poco meno di 250 mila tonnellate, con una produzione stimata in 765 mila tonnellate. Livelli che dovrebbero garantire il soddisfacimento delle esigenze del mercato anche nel 2024
16 ottobre 2023 | C. S.
Le scorte finali di olio d'oliva in Spagna sono pari a 247.284 tonnellate, un volume che, insieme a quello importato, garantisce l'approvvigionamento dei mercati durante i primi mesi della stagione in corso, iniziata ufficialmente il 1° ottobre.
La stagione 2022/23, caratterizzata da bassi livelli di produzione, ha mantenuto un ritmo di commercializzazione di 83.000 tonnellate di olio d'oliva al mese.
La produzione di olive da tavola nel primo mese della campagna 2023/24 è stata di 166.498 tonnellate.
Secondo le prime stime per la stagione in corso, la produzione d'olio di oliva spagnolo ammonta a 765.300 tonnellate, il 15% in più rispetto all'anno scorso, ma ancora il 34% al di sotto della media delle ultime quattro stagioni.
L'UPA Andalusia ha sottolineato che la fine della campagna di commercializzazione 2022/2023 si è chiusa con cifre magnifiche. Una campagna che l'organizzazione descrive come "molto positiva, con più di un milione di tonnellate di olio d'oliva venduto, in particolare 1.085.000 tonnellate tra ottobre 2022 e settembre 2023".
Il segretario generale dell'UPA Andalusia e responsabile del settore olivicolo e oleario dell'UPA, Cristóbal Cano, valorizza così i dati resi noti dall'AICA, in cui si sono nuovamente raggiunte le 90.000 tonnellate vendute nel mese di settembre per chiudere una campagna di commercializzazione più che interessante. "Stiamo chiudendo la stagione 2022/2023 con buoni dati di vendita. Tanto che la definiamo molto positiva, perché nonostante le enormi difficoltà che noi olivicoltori stiamo attraversando, abbiamo potuto constatare come il consumatore rimanga fedele al grasso vegetale più sano che ci sia, l'olio d'oliva" ha concluso.
Potrebbero interessarti
Mondo
Gli agronomi tunisini reclamano la supervisione della filiera dell'olio di oliva
Il progetto presentato al parlamento prevede l’introduzione dell’obbligo di supervisione tecnica da parte di ingegneri agronomi nelle aziende olivicole superiori ai 50 ettari, nei frantoi e nelle unità di confezionamento
21 marzo 2026 | 10:00
Mondo
Forte ridimensionamento della produzione di olio di oliva in Marocco: 160-180 mila tonnellate
Si abbassa di quasi 100 mila tonnellate la previsione di produzione di olio di oliva in Marocco. Le intense piogge e le inondazioni verificatesi tra dicembre e febbraio, unita alla mancanza di manodopera, hanno compromesso la raccolta
20 marzo 2026 | 11:00
Mondo
Olio di oliva sempre più richiesto sui mercati mondiali, Stati Uniti in testa
Gli oli d’oliva vergini rappresentano la quota maggiore delle importazioni, con il 73,5% del totale. Secondo il COI, nel periodo ottobre-dicembre 2025 le importazioni di olio d’oliva nei principali mercati mondiali sono aumentate del 13,8% rispetto allo stesso periodo della campagna precedente
18 marzo 2026 | 09:00
Mondo
Olio di oliva: mercato dinamico ma prezzi ancora insufficienti per molti produttori
Il problema principale resta però la redditività dell’olivicoltura tradizionale. Garantire prezzi all’origine sufficienti a coprire i costi di produzione rimane dunque la sfida principale per il settore
17 marzo 2026 | 12:00
Mondo
L’olivicoltura australiana entra in una fase di consolidamento: produzione in forte crescita
Storicamente l’olivicoltura australiana è stata dominata da aziende agricole di piccole e medie dimensioni, spesso a conduzione familiare. Tuttavia, negli ultimi anni il settore sta evolvendo verso modelli produttivi più strutturati e di maggiore scala
16 marzo 2026 | 15:00
Mondo
Giù i dazi antidumping ai produttori di pasta italiani
Revisione significativa sull’entità dei dazi provvisori antidumping resi noti il 4 settembre scorso. I dazi avranno un livello minimo del 2,65% e massimo del 7%. L’esito positivo dell’indagine giunge al seguito di un tempestivo intervento del Governo italiano e della Commissione Europea
15 marzo 2026 | 11:00