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Ripristino della salute dei suoli: 90 milioni di euro dall'UE

Ripristino della salute dei suoli: 90 milioni di euro dall'UE

Ripristinare e proteggere la salute del suolo per ottenere una produzione alimentare sana e sostenibile, tutelare la biodiversità, rafforzare la resilienza ai cambiamenti climatici e contribuire al Green Deal europeo

02 ottobre 2023 | C. S.

La Commissione europea investirà 90 milioni di euro in 17 nuovi progetti di ricerca che contribuiscono alla missione dell'UE "Un patto europeo per i suoli". Con i progetti s'intende ripristinare e proteggere la salute del suolo per ottenere una produzione alimentare sana e sostenibile, tutelare la biodiversità, rafforzare la resilienza ai cambiamenti climatici e contribuire agli obiettivi del Green Deal europeo.

I progetti riuniscono 314 partecipanti provenienti da 32 paesi. Oltre agli Stati membri dell'UE, vi sono paesi associati a Orizzonte Europa (Israele, Kosovo, Norvegia, Serbia e Turchia), ma anche non associati (Regno Unito, Stati Uniti, Canada e Svizzera). I progetti coinvolgono università, istituti di ricerca, PMI, imprese, ONG e autorità locali.

Essi produrranno un'ampia gamma di benefici per ripristinare e proteggere la salute del suolo entro il 2030, tra i quali:

- creare un archivio di dati per integrare le conoscenze in materia di ricerca e innovazione sul suolo e sulla salute del suolo;
- ridurre i rifiuti della trasformazione alimentare e valorizzare i residui per produrre e testare ammendanti organici e concimi;
- fornire indicatori per misurare la biodiversità del suolo e i servizi ecosistemici (ad esempio agroecosistemi ed ecosistemi forestali);
- fornire strumenti e metodi per individuare le fonti di inquinamento del suolo e migliorare l'attuazione di una gestione del territorio sostenibile ed efficiente sotto il profilo dei costi nelle zone urbane e rurali;
- promuovere l'attuazione del sequestro del carbonio nei suoli agricoli, la standardizzazione metodologica e i meccanismi di certificazione per la contabilizzazione del carbonio nel suolo;
- sviluppare un quadro per monitorare, comunicare e verificare gli sforzi compiuti dai gestori del territorio per sequestrare il carbonio e ridurre le emissioni di gas a effetto serra;
- partecipare alla creazione di materiali, linee guida, norme sui programmi di studio e formazione in materia di educazione al suolo;
- creare uno sportello unico per sostenere, ampliare e promuovere la futura rete di 100 laboratori viventi e centri faro, che partirà dal prossimo anno nell'ambito della missione;
- ridurre l'incenerimento e il collocamento in discarica, migliorare il recupero dei nutrienti dai rifiuti organici.

I 17 nuovi progetti sono stati selezionati da esperti indipendenti in seguito a invito a presentare proposte pubblicato nel 2022, che ha ricevuto 71 domande ammissibili. La maggior parte dei progetti è già iniziata. I progetti saranno gestiti dall'Agenzia esecutiva europea per la ricerca (REA). Maggiori dettagli sui progetti, compresi il bilancio e i beneficiari, sono disponibili nella panoramica dei progetti.

Istituite nell'ambito del programma Orizzonte Europa per il periodo 2021-2027, le missioni dell'UE offrono nuove possibilità per risolvere concretamente alcune tra le maggiori sfide della società. Avviata nel settembre 2021, la missione dell'UE "Un patto europeo per i suoli" intende guidare la transizione per ripristinare e proteggere i suoli entro il 2030 istituendo una rete efficace di 100 laboratori viventi e centri faro, finanziando un ambizioso programma di ricerca e innovazione con una forte componente di scienze sociali, sviluppando un quadro armonizzato per monitorare il suolo in Europa e sensibilizzando i cittadini sull'importanza vitale del suolo.

Insieme alla strategia dell'UE per il suolo, alla proposta di direttiva sul monitoraggio e la resilienza del suolo (normativa sul monitoraggio del suolo), all'Osservatorio dell'UE per il suolo (EUSO), alla politica agricola comune (PAC) e ad altri sviluppi politici, la missione per il suolo fa parte di un quadro efficace per realizzare le ambizioni del Green Deal. Tali azioni svolgono un ruolo fondamentale nel tutelare la biodiversità, produrre alimenti e acqua sani e aumentare la resilienza alle catastrofi naturali, quali gli incendi boschivi e le inondazioni.

Le organizzazioni e i singoli individui possono firmare il manifesto della missione per i suoli: esprimendo in tal modo sostegno agli obiettivi della missione, diventano parte di una comunità di pratica che difende l'importanza della salute del suolo e tiene a curare in futuro i suoli europei e mondiali.

Vi sono altre quattro missioni dell'UE che fanno fronte a sfide globali: città intelligenti e climaticamente neutre, adattamento ai cambiamenti climatici, ripristino degli oceani e delle acque e lotta contro il cancro. Le missioni sostengono le priorità della Commissione, come il Green Deal europeo, Un'Europa pronta per l'era digitale, la Lotta contro il cancro e il Nuovo Bauhaus europeo.

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