Mondo

I Love Italian Olive Oil: l'olio italiano in Cina

I Love Italian Olive Oil: l'olio italiano in Cina

Un sistema di tracciabilità Italia-Cina garantisce l'olio italiano e contribuisce a rafforzare la presenza delle produzioni di qualità italiane sul mercato cinese

30 maggio 2023 | C. S.

Si è tenuta lo scorso 18 maggio presso il centro espositivo MARKOR C.A.V.E. (Center for Artistic Visual Experience) di Pechino la rassegna “I Love Italian Olive Oil”, organizzata dall’Ambasciata d’Italia a Pechino insieme ad agenzia ICE. La master-class, dedicata alla promozione dell’olio di oliva italiano in Cina, ha previsto la partecipazione di professionisti ed operatori del settore cinesi nella sessione mattutina e di media e KOL nella sessione pomeridiana.

Una delegazione proveniente dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste italiano composta da tre esperti – il Direttore Generale ICQRF dott. Emilio Gatto, il dott. Paolo Tolomei e la dott.ssa Stefania Carpino – ha introdotto al pubblico presente le peculiarità del sistema di tracciabilità dell’olio di oliva italiano. L’evento è poi proseguito con una lezione del prof. Robert Woo sulle caratteristiche organolettiche e qualitative dell’olio di oliva italiano e una degustazione guidata di 5 oli provenienti da altrettante regioni italiane. La rassegna si è conclusa con la cerimonia di consegna dei diplomi di partecipazione.

L’Italia è l’unico Paese ad aver siglato un Accordo bilaterale con la Chinese Academy of Inspection and Quarantine, al fine di garantire la rintracciabilità dell’olio italiano lungo tutta la filiera, tramite uno specifico QR Code presente in etichetta. Il suddetto sistema di tracciabilità Italia-Cina, dal produttore al consumatore, contribuisce a rafforzare la presenza delle produzioni di qualità italiane sul mercato cinese, a tutela della genuinità e dell’origine del prodotto, valorizzando così una delle eccellenze del Made in Italy agroalimentare.

Potrebbero interessarti

Mondo

Nel 2025 sono a tornati a crescere i consumi di olio di oliva in Spagna

Boom delle vendite di olio extravergine di oliva in Spagna nel 2025, a scapito dell'olio di sansa. Bene anche le altre categorie di oli di oliva che però frenano nell'ultimo quadrimestre dell'anno

29 gennaio 2026 | 12:00

Mondo

Richiamo precauzionale globale di prodotti per l'alimentazione infantile a seguito del rilevamento della tossina Bacillus cereus

I richiami e i ritiri precauzionali sono stati avviati nel dicembre 2025 e proseguono nel gennaio 2026. I richiami sono globali e riguardano prodotti venduti sia in Europa che in paesi extraeuropei. I rischi per i bambini? Nausea, vomito e diarrea

28 gennaio 2026 | 15:15

Mondo

Stop alle monodosi, anche di olio di oliva, per bar, ristoranti e alberghi

In Spagna dal 2014 è obbligatorio l'uso di contenitori di olio d’oliva non ricaricabili nel settore alberghiero, per garantire tracciabilità, corretta informazione al consumatore e prevenzione delle frodi ma l'Unione europea cambia le carte in tavola

28 gennaio 2026 | 15:00

Mondo

L’olio d’oliva in Thailandia: le potenzialità inespresse per l’Italia

La Spagna domina col 65% dell’olio vergine di oliva venduto in Thailandia ma i consumatori thailandesi identificano spesso il prodotto con l’Italia. Lenta ma costante la crescita dei consumi

28 gennaio 2026 | 12:00

Mondo

Accordo di libero scambio UE-India: ecco cosa accade all'agroalimentare

I settori agricoli europei sensibili saranno pienamente protetti, in quanto prodotti come la carne bovina, la carne di pollo, il riso e lo zucchero sono esclusi dalla liberalizzazione nell'accordo. L'UE e l'India stanno attualmente negoziando un accordo separato sulle indicazioni geografiche

27 gennaio 2026 | 14:00

Mondo

I dati dell’olivicoltura in Spagna nel 2025

Il 60% degli olivi spagnoli si trovano in Andalusia. La seconda regione olivicola è la Castilla La Mancha, seguita dall’Extremadura. Cresce la superficie olivicola anche nel 2025 dell’1,63%

25 gennaio 2026 | 10:00