Mondo
Fortuna, rispetto e opulenza grazie al pistacchio
Il pistacchio era considerato un alimento regale, tanto che la regina di Saba ne proibì la coltivazione e il consumo alla gente comune. Oggi è un alimento molto nutriente ed energetico
07 aprile 2023 | Vilar Juan
Originario di regioni montuose come l'Iran, la Turchia e l'Afghanistan, il pistacchio è una pianta legnosa dai molteplici benefici, e questo lo sapevano già nell'antichità. Migliaia di anni fa, il pistacchio era considerato un alimento regale, tanto che la regina di Saba ne proibì la coltivazione e il consumo alla gente comune.
Il regno della regina di Saba era caratterizzato dalla brama di potere e di lusso. Il pistacchio era un simbolo di ricchezza e grandezza, il suo nome deriva dalla parola persiana "pisteh", che significa fortuna, rispetto e opulenza. Il pistacchio era considerato un alimento così prezioso che solo i reali potevano mangiarlo. La sua ossessione per il pistacchio arrivò a tal punto da imporre punizioni a chiunque lo consumasse senza esserne degno.
Molti erano gli usi assegnati a questo frutto, ma il più notevole, potremmo dire, si estende fino ai giorni nostri ed è il suo utilizzo in pasticceria.
Il pistacchio è ricco di potassio e ferro. È un alimento molto nutriente ed energetico. Contiene una grande quantità di antiossidanti, che contribuiscono ai processi antinfiammatori. Frutto con un alto livello di grassi sani, proteine e fibre. Aiuta il transito intestinale grazie al suo contenuto di fibre, previene l'ossidazione del colesterolo. È un buon controllore degli zuccheri, in quanto riduce il carico glicemico nel sangue. È per tutti questi benefici che il pistacchio è diventato un elemento chiave di una dieta sana e ogni giorno gli vengono attribuiti sempre più usi.
Potrebbero interessarti
Mondo
Le frodi dell'olio in Brasile: oli vergini e lampanti venduti come extravergini
Analisi del Ministero dell’Agricoltura brasiliano hanno classificato come vergini alcuni oli commercializzati come extravergini. Altri prodotti sono risultati lampanti, categoria non idonea al consumo diretto. La Procura di San Paolo chiede ora controlli più stringenti sulle importazioni
11 agosto 2026 | 09:00
Mondo
Agricoltura 4.0, l'Europa è spaccata in due: connessa sì, intelligente ancora no
Non basta avere Internet nei campi per fare agricoltura di precisione. Mentre Danimarca e Germania sfiorano il 100% di connettività, solo il 18% delle aziende usa tecnologie avanzate. Ma quelle poche gestiscono già quasi la metà della superficie agricola europea
06 agosto 2026 | 11:00
Mondo
Raccolto promettente negli oliveti della Sierra de Cazorla in Spagna
L'elevato numero di frutti per germoglio lascia intravedere una campagna olearia superiore alla media. Tuttavia, la DOP Aceite Sierra de Cazorla invita alla prudenza: saranno l'andamento climatico, la disponibilità d'acqua e la formazione dell'olio nei prossimi tre mesi a determinare il risultato finale
04 agosto 2026 | 11:00
Mondo
Olio d'oliva, l'accusa di OliveA: le importazioni tunisine vengono usate per deprimere i prezzi all'origine
L'associazione spagnola OliveA Tradición y Progreso denuncia un utilizzo sempre più esteso delle importazioni di olio tunisino, in particolare attraverso il regime di perfezionamento attivo. Così si mantengono sotto pressione le quotazioni riconosciute agli olivicoltori
04 agosto 2026 | 09:00
Mondo
L'olivicoltura tradizionale di Jaén alla prova della sostenibilità economica: i costi nascosti mettono in crisi il modello produttivo
Una ricerca basata sul metodo OliCost rivela che la principale minaccia per l'olivicoltura tradizionale non è il prezzo dell'olio, ma una struttura aziendale frammentata e l'incapacità di contabilizzare i reali costi di produzione
03 agosto 2026 | 14:00
Mondo
La Spagna investe sempre più nell'olivicoltura irrigua: 9000 ettari in Castilla La Mancha
Il governo regionale ha presentato alla Confederazione Idrografica del Guadalquivir un progetto per trasformare tra 6.000 e 9.000 ettari di oliveto da asciutto a irrigato. L’intervento, sostenuto da un investimento di 15 milioni di euro
03 agosto 2026 | 11:00