Mondo
L’unzione dei reali inglesi, compreso Re Carlo III, con olio d’oliva
Un olio extra vergine di oliva spremuto a Betlemme e consacrato servirà per la cerimonia del 6 maggio. L’olio è profumato con oli essenziali: una formula antica utilizzata per secoli nelle incoronazioni reali
16 marzo 2023 | T N
Nella famosa serie "The Crown", che racconta la storia della regina Elisabetta II e il suo percorso nella monarchia fin dalla più tenera età, possiamo vedere come al momento dell'incoronazione si faccia riferimento a questa miscela olearia. Si crede che toccando e annusando questo olio speciale vivrà una vita lunga, sana e felice. Questo atto è stato recentemente raccontato in un documentario della BBC, dove vengono raccolti tutti i dettagli dell'incoronazione di Elisabetta II, tranne il momento dell'applicazione dell'unguento. Anche questi momenti sono stati nascosti agli occhi e alle televisioni presenti nel 1953, durante questo rito.
La cerimonia dell'incoronazione risale al X secolo a.C., quando questi oli erano considerati un simbolo di potere per i reali, evidenziando l'importanza dell'olio per le monarchie e le loro cerimonie di incoronazione.
E’ stato consacrato a Gerusalemme l'olio che verrà utilizzato per ungere Sua Maestà il Re Carlo III nel giorno solenne della sua incoronazione, il prossimo 6 maggio 2023.
In una cerimonia speciale presso la Chiesa del Santo Sepolcro, il Crisma stato consacrato dal Patriarca di Gerusalemme, Theophilos III, e dall'Arcivescovo anglicano di Gerusalemme, Hosam Naoum. A darne notizia ufficiale è la Famiglia Reale, che considera questo rito un passaggio fondamentale dell'attesa verso il grande momento di Re Carlo.
L'olio è stato creato utilizzando olive raccolte da due oliveti sul Monte degli Ulivi, presso il Monastero di Maria Maddalena e il Monastero dell'Ascensione. Le olive sono state spremute appena fuori Betlemme. L'olio è stato poi profumato con oli essenziali - sesamo, rosa, gelsomino, cannella, neroli, benzoino e ambra - oltre a fiori d'arancio. Una formula antica, utilizzata per secoli nelle incoronazioni reali, compresa quella della Regina Elisabetta.
“Sono onorato e grato che Sua Beatitudine il Patriarca Theophilos III e l'Arcivescovo Hosam Naoum abbiano consacrato l'olio che sarà usato per ungere Sua Maestà il Re - ha commentato l'Arcivescovo di Canterbury - Voglio ringraziare in particolare Sua Beatitudine per aver fornito questo olio dell'incoronazione, che riflette il legame familiare personale del re con la Terra Santa e la sua grande cura per i suoi popoli”.
Potrebbero interessarti
Mondo
Olio extravergine al posto del grasso animale: la ricerca che può cambiare hamburger e salumi
Sostituire una parte del grasso animale con emulsioni a base di olio extravergine di oliva per ottenere prodotti carnei con meno grassi saturi, senza sacrificare consistenza e sapore
10 settembre 2026 | 11:00
Mondo
Olio di sansa di oliva, la Spagna domina il mondo: 125 mila tonnellate e il 60% della produzione globale
La Spagna si conferma il principale polo mondiale dell’olio di sansa di oliva, con una produzione attesa di 125 mila tonnellate nella campagna 2025/26 e una quota prossima al 60% dell’offerta globale. Un comparto da circa 600 milioni di euro di fatturato
10 settembre 2026 | 09:00
Mondo
Olio di oliva tunisino, raccolto in forte calo nel 2026-2027: produzione stimata a 300 mila tonnellate
La Chambre nationale des producteurs d’olives prevede un calo del 40% rispetto alle 500 mila tonnellate della campagna precedente. Alla base della contrazione ci sarebbe soprattutto il ritorno dell’alternanza biennale dell’olivo. Ma prezzi internazionali più sostenuti potrebbero contenere l’impatto sui ricavi della filiera
09 settembre 2026 | 11:00
Mondo
Importazioni di olio di oliva dalla Tunisia: le organizzazioni agricole andaluse chiedono la sospensione del TPA
COAG e UPA Andalusia sostengono la richiesta della Giunta regionale di bloccare il perfezionamento attivo per l’olio d’oliva, denunciando distorsioni del mercato e pressioni al ribasso sui prezzi all’origine. Le organizzazioni chiedono ora l’intervento del Governo spagnolo e della Commissione Europea
09 settembre 2026 | 09:00
Mondo
La vera produzione di olive da tavola in Spagna potrebbe fermarsi a 542 mila tonnellate
Caldo, siccità e calibri insufficienti potrebbero ridurre del 15% il quantitativo effettivamente destinato all’industria della trasformazione delle olive da tavola. Particolarmente sotto pressione le varietà Manzanilla e Hojiblanca
08 settembre 2026 | 09:00
Mondo
Allarme redditività per l'oliva da tavola verde spagnola
La produzione spagnola di olive da tavola potrebbe raggiungere 638.490 tonnellate. Ma l’incremento dei volumi alimenta i timori degli agricoltori: calibro insufficiente, capacità di lavorazione e stoccaggio e pressione sui prezzi potrebbero rendere antieconomica la raccolta
08 settembre 2026 | 08:30