Mondo

Una dieta alimentare sana non è per tutti

Una dieta alimentare sana non è per tutti

Oltre il 90% della popolazione di dodici paesi africani non può permettersi regolarmente una dieta sana

01 marzo 2023 | C. S.

Miliardi di persone nel mondo non possono permettersi una dieta sana.

Gli indicatori sviluppati dalla FAO con il contributo determinante dei ricercatori della Tufts University e della Banca Mondiale mostrano, ad esempio, che l'America Latina e i Caraibi hanno il costo più alto per una dieta sana rispetto alle altre regioni, con 3,89 dollari a persona al giorno nel 2020, seguiti da Asia (3,72 dollari), Africa (3,46 dollari), Nord America ed Europa (3,19 dollari) e Oceania (3,07 dollari).

Tra il 2019 e il 2020, l'Asia ha registrato l'aumento più elevato del costo di una dieta sana (4,0%), seguita dall'Oceania (3,6%), dall'America Latina e dai Caraibi (3,4%), dall'America del Nord e dall'Europa (3,2%) e dall'Africa (2,5%).

In 12 Paesi, tutti in Africa, oltre il 90% della popolazione non può permettersi regolarmente una dieta sana.

"Porre fine alla fame, all'insicurezza alimentare e alla malnutrizione in tutte le sue forme (compresa la denutrizione, le carenze di micronutrienti, il sovrappeso e l'obesità) non significa solo assicurarsi cibo sufficiente per sopravvivere: Ciò che le persone mangiano deve essere anche nutriente", ha dichiarato David Laborde, Direttore della Divisione Economia Agroalimentare della FAO. "Tuttavia, un ostacolo fondamentale è rappresentato dal costo elevato degli alimenti nutrienti e dalla scarsa accessibilità economica di diete sane per un gran numero di persone in tutto il mondo".

Potrebbero interessarti

Mondo

Oltre all'olivo c'è di più: EFSA aggiorna il database delle piante ospiti di Xylella

Tra i principali risultati dell’aggiornamento figura l’identificazione di una nuova pianta ospite, Carya carolinae-septentrionalis. Il documento rappresenta la 13ª versione del database, elaborata su mandato della Commissione europea per il periodo 2021–2026

01 febbraio 2026 | 12:00

Mondo

La campagna olivicola in Portogallo chiude in calo: produzione di olive giù del 20%

La produzione 2025/26 si colloca ben al di sotto dei livelli del 2024, ma resta sostanzialmente in linea con la media degli ultimi cinque anni. Buona qualità delle olive conferite ai frantoi, con produzione di oli di oliva di elevato profilo qualitativo

01 febbraio 2026 | 10:00

Mondo

L'Arabia Saudita guarda al futuro dell'olivicoltura

Un ruolo determinante nello sviluppo del progetto è stato svolto dal Centro di Ricerca sull’Olivo dell’Università di Al-Jouf, istituito nel 2012 con decreto reale. La Saudi Vision 2030 è il piano strategico con cui il governo saudita punta a ridurre la dipendenza dal petrolio

31 gennaio 2026 | 09:00

Mondo

Nel 2025 sono a tornati a crescere i consumi di olio di oliva in Spagna

Boom delle vendite di olio extravergine di oliva in Spagna nel 2025, a scapito dell'olio di sansa. Bene anche le altre categorie di oli di oliva che però frenano nell'ultimo quadrimestre dell'anno

29 gennaio 2026 | 12:00

Mondo

Richiamo precauzionale globale di prodotti per l'alimentazione infantile a seguito del rilevamento della tossina Bacillus cereus

I richiami e i ritiri precauzionali sono stati avviati nel dicembre 2025 e proseguono nel gennaio 2026. I richiami sono globali e riguardano prodotti venduti sia in Europa che in paesi extraeuropei. I rischi per i bambini? Nausea, vomito e diarrea

28 gennaio 2026 | 15:15

Mondo

Stop alle monodosi, anche di olio di oliva, per bar, ristoranti e alberghi

In Spagna dal 2014 è obbligatorio l'uso di contenitori di olio d’oliva non ricaricabili nel settore alberghiero, per garantire tracciabilità, corretta informazione al consumatore e prevenzione delle frodi ma l'Unione europea cambia le carte in tavola

28 gennaio 2026 | 15:00