Mondo

Olivicoltura algerina in ginocchio: calo produttivo del 70%

Olivicoltura algerina in ginocchio: calo produttivo del 70%

Nonostante la debacle dell’annata, il governo conferma il piano di investimenti per piantumare altri 400 mila ettari, oltre ai 500 mila già a dimora, nell’arco dei prossimi dieci anni

21 novembre 2022 | C. S.

Con quasi 500.000 ettari di terreno agricolo riservato agli olivi, l'Algeria è un importante produttore e consumatore di olio d'oliva, con una produzione media negli ultimi cinque anni di quasi 100 mila tonnellate di olio di oliva.

L’estate molto siccitosa, però, ha causato danni notevoli e la produzione oggi è stimata di 30-40 mila tonnellate.

Se confermato, il raccolto di quest'anno rappresenterebbe un calo del 70% rispetto alla stagione precedente. Si tratterebbe in particolare dell’annata peggiore dal 2009/10, secondo i dati del Consiglio oleicolo internazionale, quando però l’olivicoltura era molto più arretrata di quella di oggi.

Infatti nell’ultimo decennio produttori e governo hanno investito molto in olivicoltura, fino ad arrivare a una superficie di mezzo milione di ettari e a una produzione record di 126 mila tonnellate di olio di oliva nel 2019/20.

Nonostante la debacle di quest’anno il progetto del piano verde algerino, sulla falsariga di quelli tunisini e marocchini, prevede la messa a dimora di altri 400 mila ettari di oliveti nei prossimi dieci anni.

Potrebbero interessarti

Mondo

Gennaio e febbraio in affanno per il Portogallo dell'olio di oliva

Temperature elevate durante la fase di fioritura e allegagione, precipitazioni irregolari ed episodi di vento hanno infatti compromesso la fruttificazione nelle principali aree olivicole del Paese, limitando i rendimenti

12 marzo 2026 | 12:00

Mondo

Vino Nobile di Montepulciano: l’Europa del nord primo mercato

Per quanto riguarda l’export lo scorso anno ha rappresentato il 64,5% del mercato di sbocco del Vino Nobile di Montepulciano, mentre il restante 35,5% viene commercializzato in Italia

12 marzo 2026 | 11:00

Mondo

Le importazioni di olio d’oliva negli Stati Uniti crescono, ma i dazi iniziano a frenare il mercato

Spagna, Italia, Tunisia e Turchia continuano a essere i principali fornitori di olio d’oliva per gli Stati Uniti. Complessivamente, questi quattro paesi rappresentano l’88,6% del totale delle importazioni

11 marzo 2026 | 13:00

Mondo

L’UE lancia TraceMap: l’intelligenza artificiale per scoprire frodi alimentari e prodotti contaminati

Il nuovo strumento digitale punta a innovare il modo in cui vengono individuati e gestiti i rischi lungo la filiera agroalimentare. Attraverso sistemi avanzati di analisi dei dati, TraceMap consentirà alle autorità nazionali di accedere più rapidamente alle informazioni critiche

11 marzo 2026 | 10:00

Mondo

A Jaén formazione tecnica per affrontare le sfide dell’olivicoltura tra cambiamento climatico e nuove norme

Uno dei principali blocchi tecnici del programma è stato dedicato alla gestione dell’irrigazione e alla nutrizione intelligente dell’olivo. Le sessioni hanno analizzato strategie per ottimizzare l’uso dell’acqua e migliorare la fertilizzazione di precisione in un contesto di crescente scarsità idrica

10 marzo 2026 | 12:00

Mondo

Embargo USA sull’olio spagnolo, cresce l’allarme

Le preoccupazioni espresse dalle cooperative spagnole si fondano su dati molto concreti. Nella campagna olearia 2024-2025 gli Stati Uniti hanno rappresentato il secondo mercato di destinazione per l’olio d’oliva spagnolo, con un valore di esportazioni vicino agli 800 milioni di euro

09 marzo 2026 | 16:00