Mondo
Global Forests Finance Pledge: nuovi partner internazionali per l'Unione europea
La firma dei 5 partenariati forestali durante la COP27, per un miliardo di euro, rappresenta un'opportunità per dimostrare la traduzione delle promesse dell'Ue
11 novembre 2022 | C. S.
La Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, a nome dell'UE, ha firmato cinque memorandum d'intesa per un partenariato forestale con Guyana, Mongolia, Repubblica del Congo, Uganda e Zambia alla presenza del Presidente della Guyana Mohamed Irfaan Ali, del Presidente della Mongolia Ukhnaagiin Khürelsükh, del Presidente dello Zambia Hakainde Hichilema e dei rappresentanti del Presidente della Repubblica del Congo Denis-Christel Sassou Nguesso e del Presidente dell'Uganda Yoweri Museveni. Sono stati firmati durante la Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici COP27 come contributo alla dimensione esterna del Green Deal dell'UE.
I partenariati forestali comprendono il quadro di cooperazione olistico dell'UE per il lavoro congiunto sulle foreste, finalizzato a invertire la deforestazione nei Paesi sostenuti e a migliorare di conseguenza la protezione del clima e della biodiversità. Le foreste fungono da pozzi di assorbimento del carbonio e sono essenziali per l'adattamento e la mitigazione del clima.
La Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha dichiarato: "Le foreste sono essenziali sotto molti punti di vista: combattono il cambiamento climatico, proteggono la biodiversità, forniscono mezzi di sussistenza a milioni di persone in tutto il mondo. In effetti, le foreste ospitano l'80% delle specie terrestri di piante, animali e microrganismi, mentre 1,6 miliardi di persone dipendono dalle risorse forestali per il proprio sostentamento, il cibo e il combustibile. Con così tanta posta in gioco, è essenziale intraprendere azioni d'impatto e invertire la deforestazione. Abbiamo quindi bisogno di partenariati forestali con il maggior numero possibile di partner per mantenere le foreste sane per un futuro più sostenibile. Attraverso questi partenariati, sosterremo i nostri partner nella gestione sostenibile e nella conservazione delle foreste, una delle risorse naturali più ricche del mondo, per combattere il cambiamento climatico e conservare la biodiversità, oltre che per promuovere lo sviluppo sostenibile".
Memorandum d'intesa per i partenariati forestali
Attraverso i partenariati forestali, i partner riaffermano il loro impegno politico a lungo termine e l'intenzione di cooperare strettamente per:
Garantire una gestione sostenibile delle foreste migliorando la governance forestale e potenziando il contesto imprenditoriale;
Generare una trasformazione economica stimolando la bioeconomia forestale, che porterebbe alla creazione di posti di lavoro e allo sviluppo socio-economico attraverso catene di valore sostenibili legate alle foreste e l'accesso al mercato;
Ridurre la deforestazione e il degrado forestale;
cercare modi per facilitare la produzione e il commercio di prodotti forestali legali e sostenibili.
I Partenariati forestali sono fatti su misura, orientati alla domanda e allineati con le situazioni, le esigenze e gli obiettivi specifici di ciascun Paese firmatario.
Potrebbero interessarti
Mondo
Premio Mario Solinas 2026, celebrata a Madrid l’eccellenza mondiale dell’olio extravergine d’oliva
Venti oli provenienti da Spagna, Italia, Tunisia e Cina premiati nella 26ª edizione del prestigioso concorso internazionale promosso dal Consiglio Oleicolo Internazionale. Ecco chi sono gli italiani vincitori!
18 giugno 2026 | 18:30
Mondo
Sulla crisi fertilizzanti l'Europa allenta le regole ma non basta
La Commissione europea aumenta la riserva di crisi a 540 milioni e dà più flessibilità agli Stati membri sulla Pac. Le associazioni agricole Copa e Cogeca apprezzano il primo passo, ma avvertono: risorse non aggiuntive, tempi lunghi e nessuna soluzione strutturale
18 giugno 2026 | 10:00
Mondo
La nuova sfida dell'olivicoltura: addio alla guerra totale contro la mosca dell'olivo
Cambia la strategia nella lotta al temuto insetto: l'obiettivo non è più l'eliminazione, ma il contenimento sotto soglia di danno. Via libera a controllo biologico, biodiversità e interventi mirati, con i prodotti chimici usati solo come extrema ratio
18 giugno 2026 | 09:00
Mondo
L’olio d’oliva andaluso traina l’export agroalimentare: oltre 831 milioni di euro nel primo trimestre 2026
L’olio extravergine di oliva si conferma il prodotto di punta delle esportazioni regionali, con vendite all’estero per 596 milioni di euro. Sul piano territoriale, Jaén e Córdoba confermano il loro storico protagonismo nel settore oleicolo
17 giugno 2026 | 15:00
Mondo
Sulle statistiche dell'olio di oliva spagnolo le cooperative contestano il ministero
L’allarme delle cooperative agroalimentari spagnole: "stoccaggi irreali rischiano di distorcere il mercato". Il ministero dell'agricoltura corregge al ribasso le cifre dopo le pressioni, ma la fiducia è ormai incrinata
15 giugno 2026 | 09:00
Mondo
La Tunisia dell'olio di oliva punta sul Brasile: nuove opportunità dopo l’abolizione dei dazi
La decisione di Brasilia di eliminare i dazi doganali sull’olio extravergine d’oliva apre nuove prospettive per le esportazioni tunisine. Al centro dei colloqui tra il ministro degli Esteri Mohamed Ali Nafti e una delegazione imprenditoriale brasiliana il rafforzamento degli scambi commerciali e degli investimenti bilaterali
14 giugno 2026 | 12:00