Mondo
Produzione a 200 mila tonnellate di olio di oliva in Tunisia
Revisioni al ribasso delle stime per la siccità osservata nel centro e nel sud del Paese, dove si concentra circa il 75% delle olivete, ma anche alle ondate di calore
19 ottobre 2022 | C. S.
In Tunisia, la produzione di olio d'oliva dovrebbe raggiungere le 200.000 tonnellate nel 2022/2023. È quanto indica l'Ufficio nazionale dell'olio (ONH). Il volume annunciato mostrerebbe un calo del 16% rispetto allo stock di 240.000 tonnellate ottenuto durante la campagna precedente. È inoltre inferiore del 22% rispetto alla media quinquennale di produzione di 257.000 tonnellate tra il 2016 e il 2021.
Queste previsioni pessimistiche si spiegano principalmente con il previsto calo della raccolta delle olive, che dovrebbe iniziare a novembre. Ciò è dovuto alla mancanza di precipitazioni osservata nel centro e nel sud del Paese, dove si concentra circa il 75% delle olivete, ma anche alle ondate di calore che colpiscono l'intero Paese. Per ricordare che la Tunisia è il secondo esportatore mondiale di olio d'oliva dopo l'Unione Europea (UE).
Per quanto riguarda il bilancio provvisorio della stagione 2021/2022, le commercializzazioni all’estero del settore tunisino sono ammontate a 184.000 tonnellate di olio per un valore di 1,9 miliardi di dinari (592 milioni di dollari) alla fine di agosto, secondo gli ultimi dati dell'Osservatorio Nazionale dell'Agricoltura (ONAGRI).
In Tunisia, gli oliveti occupano il 33% della superficie coltivata, pari a circa 1,8 milioni di ettari. La regione di Sfax è la principale area di produzione di olive, con una concentrazione del 33% delle piantagioni.
Potrebbero interessarti
Mondo
Parlamento Ue, il Piano anticancro ridimensiona la stretta sull’alcol
La Commissione Salute dell’Eurocamera approva una formulazione più equilibrata dell’European Beating Cancer Plan: accantonata l’impostazione del “no safe level” e nessun avvertimento sanitario equiparabile a quello delle sigarette. Ora il testo dovrà passare al voto della plenaria
08 ottobre 2026 | 12:00
Mondo
L'Andalusia investe 382 mila euro per le sue DOP e IGP dell'olio di oliva
La Junta de Andalucía apre il bando 2026 per finanziare la gestione, la tutela e la promozione delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche. Tra i beneficiari entrano anche le associazioni che rappresentano almeno il 60% dei Consigli regolatori
08 ottobre 2026 | 09:00
Mondo
Dalla raccolta alla produzione dell'olio d'oliva: ecco cosa stabilisce la normativa in Europa e nei vari Paesi
Non esiste una disciplina uniforme che imponga in modo generalizzato un limite massimo di tempo dalla raccolta alla frangitura. Eppure il rispetto dei tempi di lavorazione è uno degli elementi determinanti per ottenere un olio extravergine di oliva di qualità
07 ottobre 2026 | 11:00
Mondo
Sicurezza alimentare, primo via libera Ue all’Omnibus X: novità su pesticidi, fitofarmaci e biocidi
Gli ambasciatori dei 27 Stati membri hanno approvato il mandato negoziale sulle ultime parti del pacchetto di semplificazione. Tra le misure, livelli di residui più restrittivi per le sostanze particolarmente pericolose e nuovi periodi di approvazione per fitofarmaci e biocidi
06 ottobre 2026 | 12:00
Mondo
Stime di produzione di olio di oliva in Spagna positive, le associazioni chiedono l'attivazione della clausola di salvaguardia
Con la produzione in Andalusia da 1,26 milioni di tonnellate e le scorte di riporto, torna sul tavolo l’ipotesi di applicare per la prima volta il meccanismo di autoregolazione previsto dall’articolo 167 bis del regolamento Ue 1308/2013
05 ottobre 2026 | 11:00
Mondo
Meglio non portare a casa piante e semi dai viaggi
EFSA e Commissione europea richiamano l’attenzione sui rischi legati alla diffusione di organismi nocivi attraverso commercio, viaggi e movimentazione di piante e prodotti vegetali. Anche semplici comportamenti individuali possono contribuire a proteggere agricoltura, biodiversità ed economia
03 ottobre 2026 | 10:00