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Boom dell’export di olio di oliva dall’Andalusia: il primo mercato è l’Italia

Boom dell’export di olio di oliva dall’Andalusia: il primo mercato è l’Italia

Il controvalore dell’export di olio di oliva andaluso è di 1,3 miliardi di euro nei primi cinque mesi del 2022, di cui 359 milioni di euro dall’Italia che ha aumentato gli acquisti del 28,5% rispetto allo stesso periodo del 2021

09 agosto 2022 | T N

Le esportazioni di olio di oliva dall’Andalusia sono in crescita del 22,7% nei primi cinque mesi del 2022 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente secondo i dati Extenda. Il controvalore dell’export andaluso è di 1,3 miliardi di euro.

Anche il numero di aziende esportatrici di olio d'oliva è cresciuto, del 5,4% nel periodo di riferimento rispetto all'intero 2021, arrivando a 452, pari al 79% di tutti gli esportatori dell'anno precedente. Di questi, due terzi, precisamente 291, sono esportatori abituali, cioè esportano ininterrottamente da più di quattro anni; anche questi sono aumentati dell'8,6% e rappresentano l'89% del totale delle vendite andaluse nel settore.

Siviglia guida le esportazioni con 565 milioni di euro, il 43% del totale delle vendite andaluse, con una crescita del 17,1% rispetto ai primi cinque mesi del 2021. Il podio è completato da Cordoba, con 327 milioni di euro, il 24,7% del totale, con un aumento del 15%, e Jaén, con 166 milioni di euro, il 12,5%, e un aumento del 70%.

Italia primo mercato per l’olio di oliva dall’Andalusia

Il primo mercato internazionale per l'olio d'oliva andaluso è l'Italia, da cui ha ricavato 359 milioni di euro nei primi cinque mesi del 2022; cioè il 27,2% del totale, con un aumento del 28,5% rispetto allo stesso periodo del 2021.

Gli Stati Uniti rappresentano il secondo mercato, con 261 milioni di euro, il 19,8%, e un aumento del 38%; seguono il Portogallo, con 130 milioni di euro, il 9,9% del totale. In quarta e quinta posizione troviamo la Francia, con 93 milioni di euro, 7%, e un aumento del 40%, e il Regno Unito, con 42 milioni di euro, 3,2%, e un aumento del 72%; seguono due mercati asiatici: la Cina, con 39 milioni di euro, 3%, e un aumento del 19,7%, e il Giappone, con 38 milioni di euro, 2,9%, e un aumento dello 0,7%.

La Germania, all'ottavo posto, è il paese in cui l'Andalusia è cresciuta di più, con 35 milioni di euro, il 2,7% delle vendite e un aumento del 94% rispetto a gennaio-maggio 2021. Completano la top ten l'Australia, con 31 milioni di euro, il 2,3% del totale, e un aumento del 4,1%, e il Messico, con 29,3 milioni di euro, il 2,2%, e un aumento del 46% nei primi cinque mesi del 2022 rispetto allo stesso periodo del 2021.

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