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La produzione australiana di olio di oliva crolla sotto le 10 mila tonnellate

La produzione australiana di olio di oliva crolla sotto le 10 mila tonnellate

Sta volgendo al termine la campagna olearia in Australia dove si prevede si raccoglieranno a fine stagione 90 mila tonnellate di olive, un calo del 30% rispetto all’anno precedente

01 agosto 2022 | C. S.

La situazione dell’Australia olivicolo-olearia è di crisi, con una produzione che dovrebbe essere in calo del 30% rispetto all’anno passato, pari a 85-90 mila tonnellate di olive, corrispondenti a circa 10 mila tonnellate di olio.

E’ proprio questa la soglia psicologica che il direttore generale dell'Australian Olive Association, Michael Southan, non vorrebbe fosse oltrepassata.

La situazione olivicola non è omogena.

Regioni come il Victoria e le zone occidentali del Nuovo Galles del Sud avranno un buon raccolto, mentre nella Hunter Valley la campagna è andata male.

E’ in particolare il sud a soffrire, con cali dall’80-90%.

Tre i fattori che hanno inciso negativamente sulla campagna olearia in Australia: l’alternanza di produzione tipica dell’olivo, dopo un’annata record ce n’è sempre una di scarica, le condizioni climatiche sfavorevoli in fioritura e allegagione e le difficoltà durante la raccolta che hanno impedito, per lunghi tratti, di utilizzare le scavallatrici e le scuotitrici per via delle troppe piogge, con ritardi nella raccolta e cascole.

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