Mondo
L'hamburger vegano di Beyond Meat fallisce in borsa
Le azioni di Beyond Meat sono scese bruscamente ad agosto 2023 del 16%, dopo il tracollo di oltre il 50% nel 2022. Il mondo non ancora pronto per gli hamburger vegetali
29 agosto 2023 | T N
Per aiutare il pianeta molte aziende hanno sperimentato e prodotto carni e formaggi a partire da vegetali, anziché da derivati animali.
E’ noto infatti che la filiera zootecnica, in particolare quella bovina, consuma molta energia e risorse per produrre un chilo di carne. Si è valutata la possibilità, quindi, di utilizzare legumi e altre colture proteiche, meno impattanti a livello ambientale, in sostituzione.
Tra le aziende in prima fila c’è Beyond Meat, i cui principali azionisti sono Baillie Gifford & Co. con il 13.48%, Vanguard con il 7,82% e BlackRock con il 3,37%, quindi importanti fondi di investimento, che hanno scommesso su un mondo più green.
Il mondo, e in particolare gli Usa, non sono ancora pronti agli hamburger vegetali, come testimoniato dal tonfo in borsa dei titoli della suddetta società.
Crollo in Borsa per Beyond Meat nel 2023
Beyond Meat è crollata in borsa al Nasdaq all'inizio di agosto 2023 con una variazione percentuale negativa del 16,66%.
Il produttore di hamburger di origine vegetale ha rivisto al ribasso la stima sui ricavi, per l'anno in corso, a 360-380 milioni di dollari contro il range di 375-415 milioni della precedente guidance. Nel secondo trimestre i ricavi sono crollati del 30,5% a 102,1 milioni di dollari e al di sotto dei 108,4 milioni stimati dal consensus.
Lo scenario tecnico visto ad una settimana del titolo rispetto all'indice Nasdaq 100, evidenzia un rallentamento del trend di Beyond Meat rispetto all'indice dei titoli tecnologici USA, e ciò rende il titolo potenziale obiettivo di vendita da parte degli investitori.
Beyond Meat, un crollo del business venuto da lontano
Le azioni di Beyond Meat sono scese del 6% nelle contrattazioni già nel 2022 dopo che J.P. Morgan ha dichiarato che McDonald's ha concluso il test statunitense dell'hamburger McPlant, che utilizza le polpette senza carne di Beyond.
Le azioni di Beyond Meat sono scese del 53% nel 2022, facendo scendere il valore di mercato a 2,06 miliardi di dollari. Wall Street è diventata scettica sulle opportunità di crescita a lungo termine dell'azienda, dato che le vendite di prodotti alimentari sono in calo. Inoltre, le partnership con giganti della ristorazione come Yum Brands, proprietario di Pizza Hut, e McDonald's non hanno ancora portato a un'offerta permanente di menu a livello nazionale.
Le ricerche degli analisti hanno riportato una domanda insufficiente per l'hamburger Beyond. Peter Saleh, analista di BTIG, ha scritto in una nota di giugno che i franchisee gli hanno riferito che le vendite di McPlant sono state deludenti, attestandosi al di sotto delle previsioni. Ken Goldman, analista di J.P. Morgan, ha scritto nella sua nota che alcuni dipendenti dei ristoranti McDonald's gli hanno detto che l'hamburger non è stato venduto abbastanza bene, mettendo potenzialmente a rischio il lancio a livello nazionale.
"Il consenso prevede una crescita del 21% per il fatturato totale di BYND quest'anno, seguita da un altro 25% l'anno prossimo. A nostro avviso, questi tassi non saranno facili da raggiungere senza [McDonald's] negli Stati Uniti", ha scritto Goldman.
Potrebbero interessarti
Mondo
Cina e Ue verso la riduzione dei dazi sull’olio d’oliva
Dopo quattro mesi di negoziati, Bruxelles e Pechino valuteranno la possibilità di ridurre o azzerare i dazi sull’olio d’oliva e su altri prodotti europei. Una prospettiva che potrebbe favorire le esportazioni italiane e spagnole, rilanciando la competitività in un mercato asiatico sensibile alla qualità e ai prezzi
20 ottobre 2026 | 11:00
Mondo
Allarme rogna dell’olivo in Tunsia: produzione di olio in calo del 40%
Il ministero dell’Agricoltura tunisino ha avviato un piano straordinario per contenere la diffusione della rogna dell’olivo, individuata nel governatorato di Mahdia. Intanto, le previsioni per la prossima campagna olearia indicano una produzione di circa 300 mila tonnellate
20 ottobre 2026 | 09:00
Mondo
La produzione di olive e olio di oliva in Catalogna si riduce di un terzo
La Federazione delle cooperative agrarie catalane stima una produzione di 25.500 tonnellate, contro le 39.000 della campagna precedente. La siccità primaverile ed estiva penalizza soprattutto le Terres de l’Ebre, dove il raccolto potrebbe diminuire del 60%
19 ottobre 2026 | 13:00
Mondo
Perchè la Spagna sta importando sempre più olio di oliva dalla Tunisia?
L’Italia resta uno dei principali sbocchi dell’olio d’oliva tunisino, ma la Spagna ha conquistato una posizione di primo piano come mercato di destinazione e piattaforma commerciale. Il pericolo triangolazioni è sempre più in agguato
19 ottobre 2026 | 09:00
Mondo
La Spagna rafforza la tracciabilità sull'olio d'oliva: obbligo di conferma per gli oli sfusi
La modifica del Real Decreto 760/2021 introduce nuovi adempimenti per gli operatori della filiera olearia spagnola. Alla ricezione degli oli sfusi sarà necessario confermare telematicamente la consegna e la corrispondenza dei dati dichiarati. Diventa inoltre obbligatorio caricare nel sistema informatico il bollettino di analisi o il documento equivalente
15 ottobre 2026 | 11:00
Mondo
Imbottigliatori spagnoli contro l'ammasso privato dell'olio d'oliva
Le associazioni spagnole dell’industria olearia e dell’export contestano la proposta del Ministero dell’Agricoltura di ritirare obbligatoriamente l’olio di oliva dal mercato. La misura potrebbe aumentare i costi, alterare la concorrenza e favorire i Paesi concorrenti
14 ottobre 2026 | 11:00