Mondo
Italia, Spagna e Grecia insieme per difendere l’olio extra vergine di oliva
Nasce un coordinamento editoriale su molti argomenti: dai cambiamenti climatici al mercato dell'olio, fino alla promozione delle virtù salutistiche e nutrizionali dell'olivo e delle olive da tavola
30 giugno 2022 | S. C.
Nasce il network OlivaeNews per promuovere la coltivazione e tutelare la cultura degli oli di oliva e delle olive da tavola. Italia, Spagna e Grecia si uniscono per dar vita a un coordinamento informativo sui valori dell'olivo e dell'olio.
“L'olivo è cultura e coltura mediterranea – afferma Vassilis Zampounis, editore di olivenews.gr e ora presidente del network OlivaeNews – c'è chi vorrebbe che gli olivicoltori dei vari Paesi affrontassero da soli le sfide del mondo globalizzato. Noi crediamo che su molti temi le soluzioni debbano essere comuni.”
OlivaeNews si propone quindi di lavorare di comune accordo, con un coordinamento tra le testate che ne fanno parte (Olivenews.gr in Grecia, Teatro Naturale in Italia e JuanVilar in Spagna), per affrontare in maniera coordinata molti argomenti: dai cambiamenti climatici al mercato dell'olio, fino alla promozione delle virtù salutistiche e nutrizionali dell'olivo e delle olive da tavola.
“Il mondo dell'olio si sta espandendo con le coltivazioni che hanno raggiunto tutti i continenti – commenta Juan Vilar, opinion leader spagnolo – ma occorre essere consapevoli che la cultura olearia non è stata così rapida a diffondersi come l'olivo. Non bisogna accontentarsi che i consumatori sappiano che gli oli di oliva fanno bene alla salute. C'è molto di più per dare valore al settore.”
Il progetto OlivaeNews è aperto, inclusivo e vuole affiancare le istituzioni e le associazioni.
“Spesso gli stessi produttori nazionali non sanno che i loro colleghi di un altro paese hanno i loro stessi problemi e dilemmi – afferma Alberto Grimelli, direttore di Teatro Naturale – E' questa la ragione per cui ci deve essere uno scambio di opinioni e progetti tra paesi olivicoli. OlivaeNews non si fermerà a Spagna, Grecia e Italia. Vuole creare un vero network mediterraneo.”
Potrebbero interessarti
Mondo
Taglio dei dazi dei formaggi italiani in Cina
Al fine di risolvere adeguatamente il caso anti-sovvenzioni dell'UE relativo ai veicoli elettrici a batteria cinesi, Cina e UE hanno condotto diversi cicli di consultazioni in uno spirito di reciproco rispetto, con buone notizie per il lattiero-caseario nazionale
03 febbraio 2026 | 13:00
Mondo
La Tunisia olivicola rilancia su stoccaggio e irrigazione
Il presidente della Repubblica tunisina, Kais Saied, ha ribadito la necessità di intensificare la distribuzione di olio di oliva alla popolazione, recuperando al contempo le numerose infrastrutture idriche che sono state progressivamente abbandonate fino a scomparire quasi del tutto
03 febbraio 2026 | 11:00
Mondo
Oltre all'olivo c'è di più: EFSA aggiorna il database delle piante ospiti di Xylella
Tra i principali risultati dell’aggiornamento figura l’identificazione di una nuova pianta ospite, Carya carolinae-septentrionalis. Il documento rappresenta la 13ª versione del database, elaborata su mandato della Commissione europea per il periodo 2021–2026
01 febbraio 2026 | 12:00
Mondo
La campagna olivicola in Portogallo chiude in calo: produzione di olive giù del 20%
La produzione 2025/26 si colloca ben al di sotto dei livelli del 2024, ma resta sostanzialmente in linea con la media degli ultimi cinque anni. Buona qualità delle olive conferite ai frantoi, con produzione di oli di oliva di elevato profilo qualitativo
01 febbraio 2026 | 10:00
Mondo
L'Arabia Saudita guarda al futuro dell'olivicoltura
Un ruolo determinante nello sviluppo del progetto è stato svolto dal Centro di Ricerca sull’Olivo dell’Università di Al-Jouf, istituito nel 2012 con decreto reale. La Saudi Vision 2030 è il piano strategico con cui il governo saudita punta a ridurre la dipendenza dal petrolio
31 gennaio 2026 | 09:00
Mondo
Nel 2025 sono a tornati a crescere i consumi di olio di oliva in Spagna
Boom delle vendite di olio extravergine di oliva in Spagna nel 2025, a scapito dell'olio di sansa. Bene anche le altre categorie di oli di oliva che però frenano nell'ultimo quadrimestre dell'anno
29 gennaio 2026 | 12:00