Mondo

Si muove il mercato dell’olio di oliva spagnolo, speranze anche per l’Italia

Si muove il mercato dell’olio di oliva spagnolo, speranze anche per l’Italia

Nelle ultime settimane il trend delle quotazioni degli oli di oliva in Spagna si è mosso, al rialzo, per la paura di una campagna di scarica a causa della siccità. Tutto fermo invece in Italia al momento

23 giugno 2022 | C. S.

In Spagna il mercato dell’olio di oliva comincia a muoversi, al rialzo.

Nelle ultime due settimane non solo l’olio extra vergine di oliva ha rialzato la propria quotazione avvicinandosi a 3,5 euro/kg, secondo i dati PoolRed, ma il lampante ha fatto segnare un vero e proprio boom, con un aumento di quasi 20 centesimi in 15 giorni, superando i 3,2 euro/kg. Quotazioni record e molti scambi che indicano l’interesse dell’industria ad approvvigionarsi già prima dell’estate, temendo un aumento delle quotazioni dalla metà di settembre, quando il quadro produttivo sarà più chiaro.

Per ora le prime tendenze, anche basate sulla quantità di polline circolante, stimano un’annata col segno negativo rispetto alla precedente, che si era rivelata una vera e propria sorpresa soprattutto grazie alle piogge di ottobre e al clima mite che hanno reso possibile l’inolizione anche a ottobre/novembre.

In Spagna si è arrivati al paradosso che l’olio lampante ormai quota quasi quanto il vergine di oliva, la differenza è ormai di soli 5 centesimi, mentre tra il lampante e l’extra vergine la differenza è ancora di 20 centesimi, bassa anche se non a livelli così inusuali in Spagna.

Se nel Paese iberico la situazione pare muoversi, in Italia è tutto fermo da diverse settimane con quotazioni massime di 4,5 euro/kg per l’olio di pregio, extra vergine con acidità inferiore a 0,4. Peggio va per l’extra vergine di qualità commerciale, con acidità inferiore a 0,8 che ormai quota a 3,8 euro/kg.

Se andiamo a guardare i dati della Borsa Merci di Bari scopriamo che il rialzo, da aprile a oggi, è stato di soli 5 centesimi, segno evidente che non c’è preoccupazione per gli operatori di rimanere senza olio italiano. Una situazione che potrebbe però cambiare nel volgere di qualche settimana, appena sarà più chiaro il trend produttivo in Italia e in particolare in Puglia, da cui non giungono buone notizie.

Il calcio d’inizio ai rialzi per le quotazioni degli oli di oliva lo ha dato la Spagna, come era lecito attendersi, ma, appunto, è solo l’inizio.

Potrebbero interessarti

Mondo

Olivi millenari trasferiti a Dubai da Spagna e Italia

Keturah Reserve di Dubai è uno dei progetti residenziali più ambiziosi della città. Gli olivi monumentali, alcuni con più di 2.500 anni di storia e il cui valore può raggiungere i 200 mila euro per esemplare saranno ripiantati a Dubai 

02 gennaio 2026 | 09:00

Mondo

In Inghilterra stop alla bollitura delle aragoste vive

L’Inghilterra si prepara a seguire i precedenti virtuosi di Svizzera, Norvegia e Nuova Zelanda, dove la pratica crudele della bollitura dei crostacei coscienti è illegale da tempo

31 dicembre 2025 | 09:00

Mondo

Secondo fallimento per società che producono carne coltivata

Dopo l'israeliana Believer Meats, un altro gruppo chiude i battenti: si tratta dell'olandese Meatable. I problemi irrisolti: i costi di produzione sono ancora elevati, la scalabilità industriale è complessa e l’accettazione da parte dei consumatori non è scontata

30 dicembre 2025 | 11:00

Mondo

La degustazione di oli della Collezione Mondiale delle Varietà di Olivo

Nel campo sperimentale di Cordoba c’è un grande patrimonio genetico con una moltitudine di varietà, circa più di 2000, di cui 1290 accessioni che comprendono circa 775 varietà provenienti da 29 paesi

30 dicembre 2025 | 10:00

Mondo

Il vino tedesco è in una crisi senza precedenti

La quotazione all'ingrosso del vino tedesco a 0,40 - 0,60 euro al litro, mentre i costi di produzione ammontano a circa 1,20 euro al litro. E' crisi strutturale

29 dicembre 2025 | 14:00

Mondo

Aiuto allo stoccaggio privato per l'olio di oliva tunisino

Il governo di Tunisi ha annunciato un piano per lo stoccaggio temporaneo di 100-150 mila tonnellate di olio di oliva per sostenere i piccoli agricoltori e regolamentare il mercato: 300 dinari a tonnellata

29 dicembre 2025 | 12:00