Mondo
Italia Olivicola alla riunione Coi: potenziare il panel test
I lavori serviranno ad affrontare alcune delle importanti questioni già presenti sul tavolo in passato e oggi aggravate dalla pandemia e dal conflitto ucraino
07 giugno 2022 | C. S.
Italia Olivicola, il consorzio che riunisce oltre il 50% dei produttori olivicoli del territorio italiano, è presente alla 58ma seduta del Comitato Consultivo che si tiene oggi ad Amman, in Giordania, e che precede la 115ma riunione del Consiglio dei Membri del Consiglio Oleicolo Internazionale (COI) prevista per la giornata di domani.
“Siamo qui per non far mancare il nostro punto di vista relativamente alle vecchie e nuove criticità che il settore è costretto ad affrontare a livello globale e a ricercare soluzioni per arrivare pronti alle prossime sfide che ci attendono”.
Con un ricco ordine del giorno, i lavori della riunione odierna al Movenpick hotel serviranno ad affrontare alcune delle importanti questioni già presenti sul tavolo della discussione in passato e oggi aggravate dalla pandemia e dal conflitto ucraino tuttora in corso.
Le autorità giordane hanno inoltre organizzato una visita tecnica nel governatorato di Ajloun per osservare da vicino, tra l’altro, uno dei distretti olivicoli che ospita tra le più antiche varietà di olivo al mondo.
“Insisteremo ancora una volta sull’importanza e sul potenziamento del panel test, strumento prezioso a tutela della qualità, sulla funzione delle politiche pubbliche rivolte ai produttori e sui temi della sostenibilità e delle certificazioni ad essa collegate con l’auspicio - fanno sapere da Italia Olivicola - che questa reunion di Stati intorno all’olivo, da sempre simbolo di pace, possa agevolare gli sforzi in atto per riportare una condizione di normalità nel mondo”.
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