Mondo
L'amante del caffè non è solo italiano ma ha un profilo internazionale
Gli amanti del caffè a livello mondiale sono soprattutto giovani professionisti, o prossimi alla laurea, che amano il gusto e hanno una grande passione in generale per il wine and food e i viaggi
27 maggio 2022 | C. S.
Tra i 20 e i 30 anni, con una scolarizzazione elevata, appassionato di food & wine, con capacità di spesa medio-alta. È in estrema sintesi il profilo del Coffee Lover, l’appassionato di caffè e di tutto il mondo che vi ruota intorno, che negli ultimi anni ha dimostrato di essere sempre più presente (in numeri) nei mercati internazionali. E oggi sempre più anche in Italia, grazie al lavoro svolto da tante aziende del settore in termini di diffusione della cultura del prodotto.
Il Coffee Lover visto con gli occhi delle imprese e degli addetti ai lavori. L’Istituto Espresso Italiano (IEI) ha voluto innanzi tutto chiedere ai propri partner e associati se si può parlare di “fenomeno”, così come lo è nel vino o in altri settori del food. Ebbene secondo l’esperienza condivisa gli amanti del caffè esistono e per lo più non c’entrano niente in maniera diretta con il mondo del caffè stesso. Sono soprattutto giovani professionisti, o prossimi alla laurea, che hanno una grande passione in generale per il wine & food e i viaggi. Stimolati soprattutto da eventi dedicati e momenti di divulgazione all’interno di caffetterie, quindi un fenomeno sviluppatosi soprattutto nell’ultimo decennio. Gli amanti del caffè si possono definire persone che amano identificarsi con il prodotto: gli piace berlo, seguono esperti e brand sulle piattaforme di social media, amano intrattenersi acquisendo informazioni. Una parte di questi Coffee Lovers frequenta anche brevi corsi di qualche ora per avere ancora più cognizione. Inoltre, ogni amante del caffè ha alcuni, se non addirittura multipli, strumenti per preparare il caffè a casa con diversi metodi, e ama provare caffè da varie torrefazioni e discutere con altri amanti del caffè on line. A questo proposito, sono numerose le pagine social dove gli amanti del caffè sfoggiano una foto del loro caffè o si mettono in mostra proprio con le loro tazze preferite.
Il ruolo delle aziende per stimolare questo “movimento” di appassionati. Secondo il sentiment delle aziende sentite dall’Istituto Espresso Italiano (IEI), la figura dell’appassionato è sempre più importante in un mondo di condivisione social. Rappresenterebbero infatti non solo dei consumatori “speciali”, ma dei veri e propri ambassador senza secondi fini e quindi ancora più credibili da parte dei propri followers. Ambasciatori non solo del brand unico, ma dell’espresso in generale. In particolare, tante aziende italiane stanno coltivando questo movimento di appassionati con attività interne o in collaborazione con partner. Lo fanno attraverso corsi (da brevi a seminari) in cui non solo si racconta la filiera, ma anche i tipi di miscele, il modo di degustare un caffè espresso e tutto quello che ne è la derivazione. Nello specifico, i corsi sensoriali sono un aspetto molto rilevante in questo lavoro di affiliazione degli appassionati perché di immediata comprensione.
Potrebbero interessarti
Mondo
Accordo di libero scambio UE-Australia, nuove opportunità per l’olio d’oliva
Nel 2025, l’Australia ha importato 44.177 tonnellate di olio d’oliva, di cui 28.060 tonnellate, pari al 63,5%, provenienti dalla Spagna. Il nuovo accordo prevede l’eliminazione di oltre il 99% dei dazi sulle esportazioni europee
01 aprile 2026 | 16:00
Mondo
Coriana e Lecciana: le varietà di olivo per il superintensivo
Nelle condizioni di olivicoltura irrigua la Coriana sta mostrando risultati particolarmente significativi. La Lecciana emerge invece come una soluzione strategica per le aree in asciutto
01 aprile 2026 | 09:00
Mondo
Dcoop rinvia l’acquisizione totale di Pompeian: scossa all'olio di oliva negli States
Antonio Luque, presidente di Doccop, mette un freno all'acquisizione del 50% di Pompeian. Il nodo principale riguarda la possibilità di continuare a commercializzare negli Stati Uniti olio prodotto in Spagna in un contesto penalizzato da nuove sanzioni o tariffe doganali
30 marzo 2026 | 15:00
Mondo
Olio d’oliva, export spagnolo in crescita nei volumi ma in calo in valore
La media mensile delle esportazioni di olio di oliva spagnolo si è attestata a 75.285 tonnellate, con livelli superiori sia a quelli registrati nello stesso periodo della campagna 2024/25, sia alla media delle quattro campagne precedenti
30 marzo 2026 | 10:00
Mondo
L’olio d’oliva spagnolo punta sull’Australia
Delle 44.000 tonnellate di olio di oliva importate dal mercato australiano nel 2025, il 63% proveniva dalla Spagna. L'obiettivo della campagna The Drizzle Effect è aumentare il consumo pro capite a 3 litri all'anno
29 marzo 2026 | 12:00
Mondo
Prezzi bassi ma volumi di vendita dell'olio di oliva in calo in Spagna
La contrazione delle vendite, soprattutto nelle categorie a maggiore rilevanza commerciale come l’olio extravergine e l’olio di oliva intenso, suggerisce che la frenata non sia legata esclusivamente al fattore prezzo
29 marzo 2026 | 10:00