Mondo
La Tunisia vuole esportare sempre più olio extra vergine di oliva confezionato
Per promuovere le esportazioni del suo olio d'oliva dal 2006 un Fondo per la promozione. Nel 2020 l’export ha superato le 30 mila tonnellate in oltre 60 Paesi nel mondo
26 maggio 2022 | C. S.
Lo sviluppo del settore dell'olio d'oliva attraverso il miglioramento della sua competitività e del suo valore aggiunto è stato al centro della 28ª riunione del Consiglio tunisino dell'olio d'oliva confezionato, tenutasi a Tunisi, alla presenza del Ministro dell'Industria, Neila Nouira Gongi.
La Tunisia esporta oggi il suo olio d'oliva in più di 60 Paesi del mondo e le quantità di olio d'oliva confezionato hanno raggiunto, nel 2020, le 30 mila tonnellate.
Secondo il Ministro dell'Industria, il Paese aspira a compiere un "salto di qualità" nell'esportazione di olio d'oliva confezionato, soprattutto perché la Tunisia ha definito un piano strategico per lo sviluppo di questo settore nel quinquennio 2023-2027.
Per promuovere le esportazioni del suo olio d'oliva, sempre più apprezzato sui mercati mondiali, la Tunisia si è impegnata fin dalla creazione, nel 2006, del Fondo per la promozione dell'olio d'oliva confezionato, per sviluppare questo prodotto di punta migliorandone il valore aggiunto attraverso l'industria del confezionamento e la promozione di etichette esclusivamente tunisine.
Tra gli obiettivi del piano strategico per la promozione dell'olio d'oliva vi sono lo sviluppo del consumo di quest'olio sul mercato locale, l'esplorazione di nuovi mercati di esportazione e lo sviluppo di partenariati pubblico-privati.
Potrebbero interessarti
Mondo
Richiamo precauzionale globale di prodotti per l'alimentazione infantile a seguito del rilevamento della tossina Bacillus cereus
I richiami e i ritiri precauzionali sono stati avviati nel dicembre 2025 e proseguono nel gennaio 2026. I richiami sono globali e riguardano prodotti venduti sia in Europa che in paesi extraeuropei. I rischi per i bambini? Nausea, vomito e diarrea
28 gennaio 2026 | 15:15
Mondo
Stop alle monodosi, anche di olio di oliva, per bar, ristoranti e alberghi
In Spagna dal 2014 è obbligatorio l'uso di contenitori di olio d’oliva non ricaricabili nel settore alberghiero, per garantire tracciabilità, corretta informazione al consumatore e prevenzione delle frodi ma l'Unione europea cambia le carte in tavola
28 gennaio 2026 | 15:00
Mondo
L’olio d’oliva in Thailandia: le potenzialità inespresse per l’Italia
La Spagna domina col 65% dell’olio vergine di oliva venduto in Thailandia ma i consumatori thailandesi identificano spesso il prodotto con l’Italia. Lenta ma costante la crescita dei consumi
28 gennaio 2026 | 12:00
Mondo
Accordo di libero scambio UE-India: ecco cosa accade all'agroalimentare
I settori agricoli europei sensibili saranno pienamente protetti, in quanto prodotti come la carne bovina, la carne di pollo, il riso e lo zucchero sono esclusi dalla liberalizzazione nell'accordo. L'UE e l'India stanno attualmente negoziando un accordo separato sulle indicazioni geografiche
27 gennaio 2026 | 14:00
Mondo
I dati dell’olivicoltura in Spagna nel 2025
Il 60% degli olivi spagnoli si trovano in Andalusia. La seconda regione olivicola è la Castilla La Mancha, seguita dall’Extremadura. Cresce la superficie olivicola anche nel 2025 dell’1,63%
25 gennaio 2026 | 10:00
Mondo
Vinitaly vola a New York per la terza volta
Lo Stato di New York rappresenta il 6,5% del consumo totale di vino negli Stati Uniti, posizionandosi come terzo mercato nazionale dopo California e Texas e come primo Stato del Nord Est con il 34% dei consumi dell’area
23 gennaio 2026 | 09:00