Mondo
L'olio di sansa di oliva può sostituire quello di girasole?
Messo ai margini del mercato, la guerra russo-ucraina lo sta facendo riscoprire come alternativa all'olio di girasole ma le disponibilità sono scarse, anche per lo smantellamento degli impianti di raffinazione
17 marzo 2022 | T N
L'olio di sansa di oliva rappresenta una quota marginale del mercato degli oli di oliva, con una percentuale che si stava riducendo sempre di più con gli anni.
E' così che gli impianti di raffinazione, in Italia ma anche parzialmente in Spagna, hanno chiuso restando in poche unità per ogni Paese.
La guerra russo-ucraina, e la mancanza di girasole e del suo olio, stanno riproponendo la necessità di rivedere le fonti di approvvigionamento e qunidi anche di riconsiderare l'olio di sansa di oliva.
Anche se l'attenzione si sta concentrando sull'olio di soia, il primo obiettivo è l'olio di sansa d'oliva per la sua somiglianza all'olio di girasole in termini di prezzo e caratteristiche.
L'Associazione industriale degli imballatori e raffinatori di olio spagnolo (Anierac), sostiene che nel 2021, 15,72 milioni di litri di olio di sansa di oliva sono stati venduti nel Paese, a fronte di 300 milioni di litri di olio di girasole.

La capacità produttiva spagnola di olio di sansa di oliva è di sole 42 mila tonnellate di prodotto, già oggi destinate all'export verso destinazioni come Stati Uniti, Regno Unito, Emirati Arabi Uniti, Portogallo e Italia.
Per quanto riguarda un possibile aumento della produzione, le aziende del settore stanno già lavorando a piena capacità e non sarebbe fattibile aumentare i livelli nel breve termine di qualche settimana o mese.
Realizzare un impianto di raffinazione richiede investimenti e tempo, con l'incertezza, una volta in produzione l'impianto che l'olio di sansa non abbia più mercato.
Vi è poi da considerare che, proprio in virtù dell'andamento del mercato, la Spagna ha convertito la maggior parte dei propri frantoi a due fasi, quindi con la produzione di sansa umida, non esattamente adatta all'estrazione di olio di sansa se non a costi elevati.
Eventuali investimenti su questo settore, quindi, richiederebbero anche una ristrutturazione di una parte della filiera olivicolo-olearia.
Potrebbero interessarti
Mondo
Parlamento Ue, il Piano anticancro ridimensiona la stretta sull’alcol
La Commissione Salute dell’Eurocamera approva una formulazione più equilibrata dell’European Beating Cancer Plan: accantonata l’impostazione del “no safe level” e nessun avvertimento sanitario equiparabile a quello delle sigarette. Ora il testo dovrà passare al voto della plenaria
08 ottobre 2026 | 12:00
Mondo
L'Andalusia investe 382 mila euro per le sue DOP e IGP dell'olio di oliva
La Junta de Andalucía apre il bando 2026 per finanziare la gestione, la tutela e la promozione delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche. Tra i beneficiari entrano anche le associazioni che rappresentano almeno il 60% dei Consigli regolatori
08 ottobre 2026 | 09:00
Mondo
Dalla raccolta alla produzione dell'olio d'oliva: ecco cosa stabilisce la normativa in Europa e nei vari Paesi
Non esiste una disciplina uniforme che imponga in modo generalizzato un limite massimo di tempo dalla raccolta alla frangitura. Eppure il rispetto dei tempi di lavorazione è uno degli elementi determinanti per ottenere un olio extravergine di oliva di qualità
07 ottobre 2026 | 11:00
Mondo
Sicurezza alimentare, primo via libera Ue all’Omnibus X: novità su pesticidi, fitofarmaci e biocidi
Gli ambasciatori dei 27 Stati membri hanno approvato il mandato negoziale sulle ultime parti del pacchetto di semplificazione. Tra le misure, livelli di residui più restrittivi per le sostanze particolarmente pericolose e nuovi periodi di approvazione per fitofarmaci e biocidi
06 ottobre 2026 | 12:00
Mondo
Stime di produzione di olio di oliva in Spagna positive, le associazioni chiedono l'attivazione della clausola di salvaguardia
Con la produzione in Andalusia da 1,26 milioni di tonnellate e le scorte di riporto, torna sul tavolo l’ipotesi di applicare per la prima volta il meccanismo di autoregolazione previsto dall’articolo 167 bis del regolamento Ue 1308/2013
05 ottobre 2026 | 11:00
Mondo
Meglio non portare a casa piante e semi dai viaggi
EFSA e Commissione europea richiamano l’attenzione sui rischi legati alla diffusione di organismi nocivi attraverso commercio, viaggi e movimentazione di piante e prodotti vegetali. Anche semplici comportamenti individuali possono contribuire a proteggere agricoltura, biodiversità ed economia
03 ottobre 2026 | 10:00