Mondo

Una blockchain per l’olio extra vergine di oliva basata sul DNA

Una blockchain per l’olio extra vergine di oliva basata sul DNA

A Creta si pensa di garantire al consumatore il legame con il territorio e le radici olivicole reali e culturali attraverso una mappatura genetica dal campo alla bottiglia

08 dicembre 2021 | T N

Quando compriamo una bottiglia di olio d'oliva dagli scaffali del supermercato, guardiamo l'etichetta per trovare informazioni sulla sua origine e qualità. D'ora in poi, saremo in grado di sapere da quale oliveto proviene, grazie all'identità digitale del DNA creata dai partner di un progetto finanziato dal programma europeo S3food.

BioCoS, una società di bioinformatica e biotecnologia di Creta, sta coordinando il progetto in collaborazione con InTTrust (partner) di Atene, con il supporto del centro di ricerca CNR/IBBR (Italia), e le società di olio d'oliva Terra Creta (Grecia) e MITERA GmbH (Svizzera).

BioCoS ci ha detto che "l'obiettivo di questo progetto è quello di fornire la tracciabilità di un olio d'oliva dal campo alla bottiglia. Questo assicura la sua identità e allo stesso tempo mette in evidenza l'olio d'oliva come un prodotto unico, differenziato dal resto. Allo stesso tempo, offre una maggiore trasparenza sull'etichetta, che va anche a beneficio del consumatore, in quanto garantisce che sta effettivamente acquistando l'olio d'oliva per il quale ha pagato. Infine, segue le strategie di sviluppo sostenibile dell'economia e sostiene i produttori locali.

Tutto inizia sul campo, raccogliendo campioni di foglie dagli oliveti e creando una mappa che memorizza i profili del DNA degli alberi in un processo chiamato mappatura geo-genetica.

"La mappatura geo-genetica traccia e registra i geni degli alberi e poi identifica gli stessi geni nell'olio d'oliva prodotto dallo specifico frutteto", ha detto Stelios Arhondakis, amministratore delegato di BioCoS.

Nella fase finale del metodo, l'apprendimento automatico e le tecniche di intelligenza artificiale vengono utilizzati per elaborare i profili del DNA e creare un'impronta digitaleche segue il prodotto dal campo alla bottiglia.

"Questo processo elimina l'interferenza umana con l'interpretazione e l'archiviazione dei dati del DNA, accelerando il tempo per i risultati e garantendo l'affidabilità", ha detto Arhondakis.

Le impronte digitali del DNA dell'olio d'oliva vengono quindi memorizzate su una blockchain, insieme ad altre informazioni tra cui l'anno di raccolta, la posizione e la qualità dell'olio extravergine di oliva prodotto.

La tecnologia blockchain ha iniziato a guadagnare slancio nell'industria dell'olio d'oliva, offrendo la possibilità a produttori, commercianti e consumatori di tracciare il corso completo dell'olio d'oliva dal momento della produzione attraverso l'intera catena di approvvigionamento.

Potrebbero interessarti

Mondo

Ottime vendite di olio di oliva spagnolo a luglio: 114 mila tonnellate

Le prime stime dell’Agenzia spagnola AICA confermano anche a luglio un ritmo sostenuto delle vendite. Le disponibilità complessive di olio di oliva tra frantoi, confezionatori e Patrimonio Comunal Olivarero scendono a circa 569 mila tonnellate

25 agosto 2026 | 11:00

Mondo

Il brandy domina i tavoli delle élite mondiali

Dai boards di Wall Street ai “tasting bar” d'avanguardia di Ginza, fino ai club privati di Toronto, il distillato di vino invecchiato si è trasformato nel vero passaporto liquido del prestigio e dell'influenza

25 agosto 2026 | 10:00

Mondo

Andalusia, stop alla raccolta notturna negli oliveti superintensivi

La Junta de Andalucía sospende per la campagna 2026-2027 la raccolta tra tramonto e alba negli oliveti a siepe effettuata con macchine scavallatrici. La decisione arriva dopo controlli sul campo che hanno rilevato oltre 8.000 uccelli appartenenti a 66 specie su 137 ettari monitorati

24 agosto 2026 | 09:00

Mondo

Olive da mensa, in Spagna il raccolto verde 2026 parte con buone prospettive

Prime valutazioni positive per la campagna spagnola delle olive da mensa. Manzanilla, Gordal, Carrasqueña e Hojiblanca mostrano un buon potenziale produttivo, mentre per la Cacereña si prevede un raccolto inferiore a quello dello scorso anno. Resta decisivo l’andamento climatico delle prossime settimane

23 agosto 2026 | 12:00

Mondo

L'Unione Europea riconosce la Dop "Sierras Espadán e Calderona": nuova tutela per l'olio extravergine d'oliva valenciano

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea il regolamento che iscrive la Dop Sierras Espadán e Calderona nel Registro delle Indicazioni Geografiche. La denominazione valorizza un olio ottenuto da cultivar autoctone e prodotto in un territorio montano tra Castellón e Valencia, dove clima e tradizione conferiscono caratteristiche sensoriali uniche

23 agosto 2026 | 10:00

Mondo

The World's 50 Best Vineyards 2026, Santiago del Cile ospiterà la cerimonia di premiazione

Per la prima volta i prestigiosi riconoscimenti dedicati all'enoturismo mondiale approdano in Cile. La capitale, porta d'accesso alla Valle del Maipo, sarà il palcoscenico dell'edizione 2026 durante la settimana del 16 novembre

18 agosto 2026 | 16:00