Mondo

I giovani russi e italiani sono i maggiori consumatori mondiali di olio d'oliva

I giovani russi e italiani sono i maggiori consumatori mondiali di olio d'oliva

A livello mondiale ogni 4 chili di olio d'oliva consumato, 3 sono richiesti a casa da famiglie con bambini, con un livello di reddito medio e un background educativo medio

02 dicembre 2021 | Vilar Juan

Dopo la celebrazione del 57° Comitato Consultivo del Consiglio Oleicolo Internazionale in Georgia, è stato presentato il manuale Studio del comportamento della domanda di oli d'oliva in tutti i paesi consumatori.

Il libro analizza il consumo di oli d'oliva nei 198 paesi consumatori di olio d'oliva, nei 5 continenti, nel mondo, in Andalusia e a Jaén.

È presentato sotto forma di infografica e fornisce dati inediti, come tra i giovani, da 0 a 49 anni, quelli che consumano più oli d'oliva sono i russi, con il 50 per cento del consumo totale del paese, senza dimenticare Francia, Olanda e Panama, con il 46 per cento.

In termini di volume, in questa fascia di mercato, in valore assoluto, l'Italia è il numero uno in questa fascia d'età, con 175.000 tonnellate per stagione, il 35 per cento in termini percentuali, mentre la Spagna, seconda per consumo globale assoluto, richiede un totale di 138.000 tonnellate per la fascia d'età in questione, il 25 per cento del consumo totale delle categorie.

Mostra anche che su ogni 4 kg di olio d'oliva consumato, 3 kg sono richiesti a casa da famiglie con bambini, con un livello di reddito medio e un background educativo medio.

Potrebbero interessarti

Mondo

L'export di olio d’oliva tunisino supera 380 mila tonnellate nei primi dieci mesi

Le esportazioni della Tunisia corrono nella campagna 2025-2026: i volumi sono già oltre quota 380 mila tonnellate e i ricavi sfiorano i 2 miliardi di euro. A fine annata l’Onh prevede oltre 400 mila tonnellate, ma resta forte la dipendenza dal mercato dello sfuso

12 settembre 2026 | 09:00

Mondo

Olio extravergine al posto del grasso animale: la ricerca che può cambiare hamburger e salumi

Sostituire una parte del grasso animale con emulsioni a base di olio extravergine di oliva per ottenere prodotti carnei con meno grassi saturi, senza sacrificare consistenza e sapore

10 settembre 2026 | 11:00

Mondo

Olio di sansa di oliva, la Spagna domina il mondo: 125 mila tonnellate e il 60% della produzione globale

La Spagna si conferma il principale polo mondiale dell’olio di sansa di oliva, con una produzione attesa di 125 mila tonnellate nella campagna 2025/26 e una quota prossima al 60% dell’offerta globale. Un comparto da circa 600 milioni di euro di fatturato

10 settembre 2026 | 09:00

Mondo

Olio di oliva tunisino, raccolto in forte calo nel 2026-2027: produzione stimata a 300 mila tonnellate

La Chambre nationale des producteurs d’olives prevede un calo del 40% rispetto alle 500 mila tonnellate della campagna precedente. Alla base della contrazione ci sarebbe soprattutto il ritorno dell’alternanza biennale dell’olivo. Ma prezzi internazionali più sostenuti potrebbero contenere l’impatto sui ricavi della filiera

09 settembre 2026 | 11:00

Mondo

Importazioni di olio di oliva dalla Tunisia: le organizzazioni agricole andaluse chiedono la sospensione del TPA

COAG e UPA Andalusia sostengono la richiesta della Giunta regionale di bloccare il perfezionamento attivo per l’olio d’oliva, denunciando distorsioni del mercato e pressioni al ribasso sui prezzi all’origine. Le organizzazioni chiedono ora l’intervento del Governo spagnolo e della Commissione Europea

09 settembre 2026 | 09:00

Mondo

La vera produzione di olive da tavola in Spagna potrebbe fermarsi a 542 mila tonnellate

Caldo, siccità e calibri insufficienti potrebbero ridurre del 15% il quantitativo effettivamente destinato all’industria della trasformazione delle olive da tavola. Particolarmente sotto pressione le varietà Manzanilla e Hojiblanca

08 settembre 2026 | 09:00