Mondo

Olivo simbolo di pace e fratellanza

Olivo simbolo di pace e fratellanza

La cooperativa Oliveti d'Italia ha donato oltre cento piante di olivo nelle mani dell’Arcivescovo della Diocesi di Cotonou per incentivare occupazione e sostenibilità ambientale

02 dicembre 2021 | C. S.

Un piccolo giardino di ulivi nella Diocesi di Cotonou (Benin) per avviare le popolazioni locali alla conoscenza di questa pianta e dei suoi frutti e incentivare occupazione e sostenibilità ambientale.

È la nuova iniziativa del Consorzio Oliveti d’Italia che, in collaborazione con la Scuola di Alta formazione e studi specializzati per professioni guidata dall’avvocatessa Domenica Leone, ha donato oltre cento ulivi nelle mani dell’Arcivescovo, S.E. Roger Houngbedji.

“Abbiamo colto al volo l’opportunità di questo progetto perché vogliamo contribuire concretamente a dare nuove prospettive di vita a tanta gente in difficoltà - spiega il Presidente di Oliveti d’Italia, Nicola Ruggiero -. L’ulivo è simbolo di pace e fratellanza tra i popoli e ci auguriamo che queste piante possano regalare un futuro migliore ad una terra martoriata e colpevolmente dimenticata da tutti”.

Potrebbero interessarti

Mondo

Olive non pagate: 258 produttori denunciano perdite per 1,76 milioni di euro

La Guardia Civil mantiene aperta l’operazione “Alxaraf Proditio Olea”, avviata dopo le denunce di agricoltori, cooperative e società agricole di Siviglia e Huelva. Sequestrate oltre 1.200 tonnellate di olive da tavola e beni di lusso

23 settembre 2026 | 08:30

Mondo

Ortofrutta: la Corte dei conti bacchetta Bruxelles e gli Stati membri

Nonostante 1,06 miliardi di euro di fondi UE, l'adesione alle organizzazioni di produttori cala dal 2017 e il potere contrattuale resta sbilanciato rispetto alla grande distribuzione. La Corte dei conti europea chiede semplificazione e regole più uniformi

22 settembre 2026 | 10:00

Mondo

In Giappone il mercato dell’olio d’oliva guarda sempre più al segmento premium

Il consumo giapponese di olio di oliva evolve verso prodotti più specializzati, con crescente attenzione a origine, cultivar, biologico, polifenoli e produzioni limitate. Per i produttori italiani si aprono opportunità legate alla differenziazione e al posizionamento di qualità

22 settembre 2026 | 09:00

Mondo

Al via la raccolta delle olive a Malaga: produzione media, ma frutti di buon calibro

La campagna 2026/27 della DOP Aceituna Aloreña de Málaga è iniziata ufficialmente ad Alhaurín el Grande. Le prime valutazioni indicano una produzione nella media, accompagnata da un buon calibro dei frutti e da una bassa incidenza delle punture di mosca

21 settembre 2026 | 09:00

Mondo

Omnibus sulla sicurezza alimentare: cosa cambia per fitofarmaci, agricoltori e industria agroalimentare

Il pacchetto europeo punta a semplificare e accelerare procedure considerate troppo lente. Ma la proposta divide il mondo agricolo e quello scientifico: per la Commissione non vengono abbassati gli standard di sicurezza, mentre 573 scienziati chiedono una valutazione d’impatto indipendente prima di proseguire il negoziato

20 settembre 2026 | 12:00

Mondo

Dcoop calcola la carbon footprint dell’olio di oliva: il 97% delle emissioni arriva dalla fase agricola

Il gruppo cooperativo ha elaborato un fattore di emissione specifico per la propria produzione di olio, basato sui dati di 518 aziende agricole e 96 frantoi. L’analisi evidenzia il peso predominante della fase agricola, legato soprattutto a fertilizzanti, emissioni di N₂O, carburanti, irrigazione e gestione dei residui di potatura

18 settembre 2026 | 10:30