Mondo

I viticoltori eroici avranno i loro rappresentanti

I viticoltori eroici avranno i loro rappresentanti

I riconoscimenti conferiti a personalità legate a questa particolare viticoltura per passione, conoscenza dei luoghi o perché vi operano direttamente

30 novembre 2021 | C. S.

Favorire la diffusione della conoscenza delle peculiarità della viticoltura eroica e dei suoi vini con istituzioni, ricercatori, tecnici, appassionati o soggetti che direttamente o indirettamente operano nel mondo del vino e più in generale al grande pubblico.

Con l’obiettivo di promuovere la viticoltura ed i vini eroici, il Cervim ha istituito la figura di “Ambasciatore Cervim – Viticoltura Eroica”. I riconoscimenti vengono conferiti a personalità legate a questa particolare viticoltura per passione, conoscenza dei luoghi o perché operano direttamente in questi contesti. Cinque le onorificenze di Ambasciatore già conferite: all’enologo spagnolo delle Isole Canarie Manuel Angel Capote Perez, al winemaker Roberto Cipresso, all’enologo e funzionario dell’Istituto regionale vini, oli Sicilia Giovanni Giardina, allo slovacco Erik Klein Export manager e Italian Wine Ambassador e a Michele Lauriola dell’Università degli studi del Molise e produttore.

“La nostra – spiega il Presidente Cervim Stefano Celi – è una viticoltura che assume una rilevante importanza per i molti aspetti che tutela e preserva, sia materiali che immateriali: dal paesaggio antropico alle tradizioni, dalla biodiversità viticola alle tecniche di coltivazione affinate nel tempo, capaci di rendere accessibili e produttive zone impervie e che oggi rappresentano un patrimonio, anche paesaggistico, di inestimabile valore. Riteniamo che la valorizzazione di questo straordinario patrimonio possa essere veicolata anche da chi ricopre un ruolo nella società civile in Italia e nel mondo”.

Le proposte possono riguardare viticoltori, enologi, imprenditori, ricercatori, tecnici o semplici appassionati distintisi per la loro collaborazione e per la loro vicinanza al Cervim e alle sue iniziative, con particolare riferimento al concorso enologico Mondial des Vins Extrêmes e al concorso per distillati Extreme Spirits International Contest. Ciascun associato può far pervenire proposte per il riconoscimento del titolo di Ambasciatore Cervim – Viticoltura Eroica. Il Presidente può proporre il riconoscimento a personalità di sua scelta. Il conferimento dei riconoscimenti è formalizzato con delibera del Cda del Cervim. Un apposito registro degli Ambasciatori a cui verrà attribuito tale riconoscimento, sarà preparato e gestito dalla segreteria del Cervim.

Il CERVIM (Centro di Ricerca, Studi, Salvaguardia, Coordinamento e Valorizzazione per la Viticoltura Montana) opera dal 1987 per la salvaguardia e la valorizzazione della viticoltura cosiddetta “eroica”, cioè di quella viticoltura che presenta difficoltà strutturali permanenti quali: altitudine, pendenza del terreno, terrazzamenti e piccole isole. Territori che producono vini di grande qualità, molti dei quali prodotti da vitigni autoctoni che ben rappresentano i luoghi di provenienza. Vini di grande personalità che esprimono a pieno i “terroir” in cui crescono.

Potrebbero interessarti

Mondo

Olio extravergine al posto del grasso animale: la ricerca che può cambiare hamburger e salumi

Sostituire una parte del grasso animale con emulsioni a base di olio extravergine di oliva per ottenere prodotti carnei con meno grassi saturi, senza sacrificare consistenza e sapore

10 settembre 2026 | 11:00

Mondo

Olio di sansa di oliva, la Spagna domina il mondo: 125 mila tonnellate e il 60% della produzione globale

La Spagna si conferma il principale polo mondiale dell’olio di sansa di oliva, con una produzione attesa di 125 mila tonnellate nella campagna 2025/26 e una quota prossima al 60% dell’offerta globale. Un comparto da circa 600 milioni di euro di fatturato

10 settembre 2026 | 09:00

Mondo

Olio di oliva tunisino, raccolto in forte calo nel 2026-2027: produzione stimata a 300 mila tonnellate

La Chambre nationale des producteurs d’olives prevede un calo del 40% rispetto alle 500 mila tonnellate della campagna precedente. Alla base della contrazione ci sarebbe soprattutto il ritorno dell’alternanza biennale dell’olivo. Ma prezzi internazionali più sostenuti potrebbero contenere l’impatto sui ricavi della filiera

09 settembre 2026 | 11:00

Mondo

Importazioni di olio di oliva dalla Tunisia: le organizzazioni agricole andaluse chiedono la sospensione del TPA

COAG e UPA Andalusia sostengono la richiesta della Giunta regionale di bloccare il perfezionamento attivo per l’olio d’oliva, denunciando distorsioni del mercato e pressioni al ribasso sui prezzi all’origine. Le organizzazioni chiedono ora l’intervento del Governo spagnolo e della Commissione Europea

09 settembre 2026 | 09:00

Mondo

La vera produzione di olive da tavola in Spagna potrebbe fermarsi a 542 mila tonnellate

Caldo, siccità e calibri insufficienti potrebbero ridurre del 15% il quantitativo effettivamente destinato all’industria della trasformazione delle olive da tavola. Particolarmente sotto pressione le varietà Manzanilla e Hojiblanca

08 settembre 2026 | 09:00

Mondo

Allarme redditività per l'oliva da tavola verde spagnola

La produzione spagnola di olive da tavola potrebbe raggiungere 638.490 tonnellate. Ma l’incremento dei volumi alimenta i timori degli agricoltori: calibro insufficiente, capacità di lavorazione e stoccaggio e pressione sui prezzi potrebbero rendere antieconomica la raccolta

08 settembre 2026 | 08:30