Mondo

A settembre e ottobre prodotto solo il 6% dell'olio di oliva europeo

A settembre e ottobre prodotto solo il 6% dell'olio di oliva europeo

La fotografia dell'Unione europea certifica una campagna olearia in ritardo per colpa della siccità estiva. Molte differenze tra i vari Paesi, con l'Italia che ha già in giacenza più del 12% della produzione complessiva contro il 4% spagnolo

18 novembre 2021 | T N

L'Italia si conferma la regina dell'olio novello, con 43 mila tonnellate prodotte a settembre e ottobre, contro le 50 mila ottenute dai frantoi spagnoli.
Se in numero assoluto la Spagna surclassa il nostro Paese, vedendola in rapporto alla produzione stimata, il quadro cambia completamente e le 50 mila tonnellate spagnole rappresentano solo il 4% delle 1,3 milioni di tonnellate attese, contro il 13% rappresentato dalle 43 mila tonnellate nazionali su una stima da 315 mila tonnellate.
A far riflettere anche le 17 mila tonnellate portoghesi, in percentuale sulla produzione stimata di 120 mila tonnellate, superiore a quella nazionale di un punto, al 14%. Questo significa che il Portogallo si sta specializzando nell'offrire al mercato olio novello per cercare di spuntare quotazioni lievemente più elevate, in particolare per l'Arbequina.
Al contrario in Grecia si attende che le rese crescano e solo così si spiega la produzione a settembre e ottobre di sole 1770 tonnellate di olio, meno dell'1% della produzione stimata in 235 mila tonnellate.
Chi, infine, è più avanti di tutti con la raccolta è un piccolo Paese produttore: la Croazia che a settembre e ottobre ha prodotto 1585 tonnellate di olio di oliva su una produzione stimata di 3000 tonnellate. Quindi ha oltrepassato la boa della metà del raccolto.
A livello complessivo nell'Unione europea, secondo i dati di Bruxelles, sono stati prodotte a settembre e ottobre 115 mila tonnellate, su una produzione stimata a 2 milioni di tonnellate, ovvero il 6% del totale.

Potrebbero interessarti

Mondo

Le nuove regole per l'olio di oliva in Spagna notificate alla Commissione europea

Notificato agli inizi di aprile il progetto di Regio Decreto della Spagna che dovrebbe entrare in vigore dal 1 ottobre 2026: adeguamenti volti a migliorare la tracciabilità, garantire una maggiore accuratezza delle informazioni a disposizione delle autorità competenti

24 aprile 2026 | 09:00

Mondo

L’eccellenza dell’olio extravergine premia Italia e Mediterraneo: i vincitori del Mario Solinas 2026

Si conferma ancora una volta il ruolo centrale del Mediterraneo nella produzione di olio extravergine di oliva di alta qualità. Il Consiglio Oleicolo Internazionale ha annunciato i vincitori dell’edizione 2026 del prestigioso Mario Solinas Quality Award per l’emisfero nord

23 aprile 2026 | 17:30

Mondo

Conflitto in Medio Oriente, allarme FAO: a rischio sicurezza alimentare globale

La guerra nel 2026 aggrava le fragilità dei sistemi agroalimentari e delle catene di approvvigionamento. Crescono i costi, diminuisce l’accesso al cibo e si moltiplicano i rischi per i Paesi più dipendenti dalle importazioni

23 aprile 2026 | 13:00

Mondo

I crostacei soffrono quando bolliti vivi

Una ricerca svedese dimostra che gli scampi reagiscono agli stimoli nocivi e agli antidolorifici. Sempre più Paesi introducono divieti, mentre il dibattito etico si intensifica anche nell’industria alimentare

23 aprile 2026 | 10:00

Mondo

L'olivicoltura rigeneravita finanziata dalla Fondazione PepsiCo

L’obiettivo è promuovere un modello agricolo più sostenibile, capace di migliorare la salute del suolo, ottimizzare l’uso delle risorse idriche e aumentare la resilienza delle colture agli effetti del cambiamento climatico coinvolgendo sempre più produttori olivicoli

23 aprile 2026 | 09:00

Mondo

Fioritura dell'olivo in anticipo nella Penisola Iberica

Le coltivazioni tra Spagna e Portogallo mostrano uno sviluppo fenologico avanzato, con un’elevata presenza di infiorescenze. Determinanti le piogge invernali e le temperature miti, ma persistono criticità nei terreni con scarso drenaggio

22 aprile 2026 | 11:00