Mondo
Finanziamento europeo le piccole e medie imprese nel settore olivicolo
Fino a 100 mila euro di finanziamento europeo per olivicoltori che vogliano investire in nuove tecnologie che accelerino e rendano più efficace il processo di produzione. Il bando scade il 1 dicembre 2021
12 ottobre 2021 | C. S.
Arriva un nuovo finanziamento europeo per le piccole e medie imprese nel settore olivicolo. Ad annunciarlo è l’onorevole Valentino Grant, deputato europeo del Gruppo Identità e Democrazia.
L’obiettivo è finanziare attività di pre-coltivazione delle olive e lo sviluppo di nuove tecnologie che accelerino e rendano più efficace il processo di produzione. Si punta a supportare le attività di pre-coltivazione delle olive e lo sviluppo di nuove tecnologie che accelerino e rendano più efficace il processo di allevamento.”
Il finanziamento europeo interesserà le PMI stabilite in Francia, Germania, Grecia, Italia, Marocco, Spagna e Turchia e che siano concentrate in attività nel settore delle olive: olivicoltori e produttori di olio d’oliva o di olive da tavola; ma anche alle PMI ICT che possono contribuire ad accelerare e aggiornare le risorse genetiche delle olive.
L’onorevole Valentino Grant continua: “Le proposte devono riprendere risultati di ricerche precedenti, sfruttando le risorse genetiche olivicole esistenti dentro e fuori le banche del germoplasma, e applicando o adattando nuove tecniche per accelerare il processo. I progetti selezionati miglioreranno la collaborazione e il trasferimento di conoscenze tra le banche del germoplasma e le PMI”.
Per le imprese selezionate verrà stanziato un budget di massimo 50.000 euro per i progetti individuali e di 100.000 euro massimi per progetti di più PMI in collaborazione (2 o 3). La scadenza è fissata al 1 dicembre 2021.
Potrebbero interessarti
Mondo
Olio extravergine d'oliva importato in Cina: il 71,8% dei campioni non rispetta gli standard
Uno studio sulla qualità degli oli extravergini di oliva commercializzati in Cina evidenzia una situazione critica: il 71,8% dei campioni analizzati non rispetta i requisiti previsti per la categoria. I principali problemi riguardano ossidazione, perdita della categoria merceologica, presenza di oli raffinati e dichiarazioni non corrette sull’origine geografica
15 settembre 2026 | 09:00
Mondo
Olio di oliva, la Spagna prepara il nuovo raccolto con oltre 470mila tonnellate ancora disponibili
Il mercato spagnolo arriva alla vigilia della nuova campagna con scorte superiori a quelle dello scorso anno. Ad agosto le uscite si sono fermate a 94mila tonnellate, mentre per settembre si attende una ripresa dei consumi e delle vendite
14 settembre 2026 | 16:00
Mondo
Olive da tavola, quanto costa produrle? AEMO fissa il costo tra 0,71 e 1,23 euro al chilo
Dall’oliveto tradizionale in asciutta alla raccolta meccanizzata degli impianti intensivi: il nuovo studio dell’Associazione spagnola dei Comuni dell’Olivo quantifica per la prima volta i costi delle principali tipologie produttive. Manodopera, produttività per ettaro e sistema di raccolta sono le variabili decisive
14 settembre 2026 | 09:00
Mondo
Vinitaly.USA: a New York oltre 400 buyer già registrati per il vino italiano
In calendario il 26 e 27 ottobre anche un carnet di iniziative firmate SOL Expo per valorizzare l’olio EVO italiano e offrire ai produttori un presidio soprattutto sul canale Horeca e Vinitaly Tourism, il format di Veronafiere dedicato alla promozione dell’enoturismo italiano
13 settembre 2026 | 10:00
Mondo
Aiuto allo stoccaggio dell’olio, misura insufficiente senza interventi sulle importazioni
L’associazione dell’olivicoltura tradizionale spagnola lancia l’allarme sui prezzi dell’olio di oliva, ormai al di sotto dei costi di produzione. Per ASOLITE, l’eventuale attivazione della norma di autoregolamentazione dovrà essere accompagnata da misure sulle importazioni extracomunitarie, sulla tracciabilità e sulla concorrenza lungo la filiera
13 settembre 2026 | 09:00
Mondo
L'export di olio d’oliva tunisino supera 380 mila tonnellate nei primi dieci mesi
Le esportazioni della Tunisia corrono nella campagna 2025-2026: i volumi sono già oltre quota 380 mila tonnellate e i ricavi sfiorano i 2 miliardi di euro. A fine annata l’Onh prevede oltre 400 mila tonnellate, ma resta forte la dipendenza dal mercato dello sfuso
12 settembre 2026 | 09:00