Mondo
Scorte ai minimi e bassa produzione di extra vergine in Grecia
Sarà una delle annate di scarica peggiore delle ultime decadi in Grecia, con una produzione che si fermerà a 200 mila tonnellate, sempre che le piogge aiutino nell'ultimo periodo della campagna olearia
03 settembre 2021 | C. S.
La Grecia soffre per le alte temperature e la siccità, così gli oliveti, prevalentemente in asciutta, stanno perdendo parte della produzione. Oggi le stime indicano un quantitativo di 200 mila tonnellate per la campagna olearia 2021/22 ma se le piogge non aiuteranno a ridurre la cascola e aumentare l'inolizione, il timore è che questo dato possa essere persino ottimistico.
Nel frattempo le scorte in Grecia scendono a 25 mila tonnellate, di cui meno della metà è extra vergine di oliva di buona qualità, ovvero ancora con sentori abbastanza freschi.
A preoccupare i produttori, però, è la situazione di mercato, con il prezzo dell'extra vergine greco che è inferiore a quello spagnolo. Un'anomalia che non accadeva da molti anni.
Una situazione che però potrebbe cambiare sull'onda proprio delle previsioni di produzione, negative in tutti i paesi produttori, e delle scorte basse.
E' quindi probabile un mini fiammata dei prezzi che potrebbe però non durare a lungo, in particolare in virtù di dinamiche speculative che stanno colpendo la Grecia da almeno due anni da parte degli imbottigliatori italiani e spagnoli.
Nel frattempo la situazione economica in Grecia non è migliorata, con conseguente diminuzione dei consumi anche dell'extra vergine nazionale.
Potrebbero interessarti
Mondo
L'olio di oliva del Marocco conquista gli Stati Uniti: export in crescita del 148%, ma la Spagna resta leader
Mentre l'olio d'oliva spagnolo e italiano subiscono il contraccolpo dei dazi americani, Marocco e Tunisia approfittano di tariffe più favorevoli per aumentare le esportazioni verso gli USA. Il regno alawita segna un +148% nei primi mesi dell'anno, ma i volumi restano ancora marginali
16 luglio 2026 | 11:00
Mondo
Hormuz: come il conflitto del 2026 ha paralizzato i fertilizzanti e scosso la sicurezza alimentare globale
Lo stop allo Stretto di Hormuz ha tagliato i flussi di urea e fosfati, facendo schizzare i prezzi. L'analisi dei dati WTO rivela un mercato globale dei fertilizzanti frammentato, con l'ombra di restrizioni all'esportazione e la fragile attesa di una riapertura che potrebbe riportare stabilità, ma non senza cicatrici
16 luglio 2026 | 10:00
Mondo
Revisione del regolamento sul biologico: il Parlamento europeo accelera i negoziati
L'approvazione del rapporto dell'eurodeputata italiana Camilla Laureti apre la strada ai triloghi sulla revisione del regolamento UE 2018/848. Soddisfazione prudente di Copa e Cogeca: bene i compromessi raggiunti, ma restano nodi da sciogliere
15 luglio 2026 | 13:30
Mondo
Addio slogan verdi: usare eco, green e sostenibile dopo le nuove regole europee
Secondo un’analisi di Ollum, le nuove regole europee contro il greenwashing cambiano il modo in cui le aziende potranno comunicare la sostenibilità. Claim generici, etichette ambientali e promesse climatiche dovranno essere supportati da dati chiari e verificabili
15 luglio 2026 | 11:00
Mondo
Nasce l'Interprofessione dell'olio di oliva in Grecia in un mercato in piena turbolenza
La nuova Organizzazione Interprofessionale Nazionale dell'Olio d'Oliva riunisce per la prima volta tutta la filiera, dai produttori ai frantoi, mentre i prezzi segnano un calo del 30% e la campagna 2025/26 si chiude con meno di 200.000 tonnellate
14 luglio 2026 | 12:00
Mondo
Vendite solide di olio di oliva in Spagna, Jaén si prepara a controllare il 40% delle scorte
Le uscite di giugno sfiorano le 95.100 tonnellate, mentre le giacenze scendono a 683 mila tonnellate. Se il ritmo delle vendite resterà costante, a fine campagna circa 156 mila tonnellate saranno concentrate nelle cooperative e nei frantoi della provincia di Jaén
14 luglio 2026 | 08:30