Mondo
Entro breve meno cadmio e piombo nei cibi europei
Il cadmio è un contaminante ambientale cancerogeno, potenzialmente contenuto in alimenti come frutta, verdura, cereali e semi oleosi. Il piombo si può trovare in funghi selvatici, spezie e sale
12 agosto 2021 | C. S.
Dal 1 settembre in commercio potremo trovare vino, frattaglie e sale con contenuti decisamente più ridotti di cadmio e piombo.
E' noto che questi componenti, oltre a essere tossici, sono potenzialmente cancerogeni e quindi la loro riduzione era ritenuta necessaria anche dall'Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa). La Commissione europea ha fissato nuovi livelli massimi di cadmio e piombo in un'ampia gamma di prodotti alimentari.
La decisione, condivisa anche da parte dell'industria alimentare, prevede nuovi livelli massimi dal 30 agosto per il piombo e dal 31 agosto per il cadmio.
"Sappiamo che una dieta malsana aumenta il rischio di cancro. La decisione odierna mira a mettere i consumatori in prima linea rendendo i nostri alimenti più sani e sicuri, come ci siamo impegnati a fare nel piano europeo per la lotta al cancro", ha detto la commissaria Ue per la Salute, Stella Kyriakides.
"Per alcuni alimenti - ha precisato la commissaria Ue per la Salute, Kyriakides.- saranno ridotti i livelli massimi di cadmio, contaminante ambientale cancerogeno, potenzialmente contenuto in alimenti come frutta, verdura, cereali e semi oleosi". Al contempo, ha aggiunto, "saranno ridotti i livelli massimi di piombo in molti prodotti alimentari, compresi gli alimenti per lattanti e bambini. Saranno inoltre stabiliti nuovi livelli massimi di piombo per diversi prodotti alimentari come funghi selvatici, spezie e sale".
Potrebbero interessarti
Mondo
Revisione del regolamento sul biologico: il Parlamento europeo accelera i negoziati
L'approvazione del rapporto dell'eurodeputata italiana Camilla Laureti apre la strada ai triloghi sulla revisione del regolamento UE 2018/848. Soddisfazione prudente di Copa e Cogeca: bene i compromessi raggiunti, ma restano nodi da sciogliere
15 luglio 2026 | 13:30
Mondo
Addio slogan verdi: usare eco, green e sostenibile dopo le nuove regole europee
Secondo un’analisi di Ollum, le nuove regole europee contro il greenwashing cambiano il modo in cui le aziende potranno comunicare la sostenibilità. Claim generici, etichette ambientali e promesse climatiche dovranno essere supportati da dati chiari e verificabili
15 luglio 2026 | 11:00
Mondo
Nasce l'Interprofessione dell'olio di oliva in Grecia in un mercato in piena turbolenza
La nuova Organizzazione Interprofessionale Nazionale dell'Olio d'Oliva riunisce per la prima volta tutta la filiera, dai produttori ai frantoi, mentre i prezzi segnano un calo del 30% e la campagna 2025/26 si chiude con meno di 200.000 tonnellate
14 luglio 2026 | 12:00
Mondo
Vendite solide di olio di oliva in Spagna, Jaén si prepara a controllare il 40% delle scorte
Le uscite di giugno sfiorano le 95.100 tonnellate, mentre le giacenze scendono a 683 mila tonnellate. Se il ritmo delle vendite resterà costante, a fine campagna circa 156 mila tonnellate saranno concentrate nelle cooperative e nei frantoi della provincia di Jaén
14 luglio 2026 | 08:30
Mondo
Olio d'oliva spagnolo, campagna 2025/26 sotto le attese ma prezzi ancora alti secondo il Ministero
Secondo il Ministero spagnolo il mercato tiene, con quotazioni ancora superiori al 2025, mentre il settore guarda già alla prossima raccolta, che si preannuncia abbondante. Il Ministero studia nuove norme per gestire il rischio di sovrapproduzione
13 luglio 2026 | 10:00
Mondo
La strada per sostenere l'olivicoltura tradizionale è la biodiversità: rilanciare la Manzanilla Cacereña
La Diputación di Cáceres e la cooperativa Aceitunera de Granadilla avviano una strategia comune per rafforzare la competitività dell’olivicoltura tradizionale. Al centro dell’iniziativa, la valorizzazione della varietà Manzanilla Cacereña e il sostegno al tessuto cooperativo locale
12 luglio 2026 | 10:00