Mondo

Con clima favorevole la stagione olivicola farà segnare il segno positivo

Con clima favorevole la stagione olivicola farà segnare il segno positivo

In calo gli stock di extra vergine ma soprattutto di lampante, con una crescita o stabilità produttiva i prezzi dovrebbero mantenersi stabili

15 luglio 2021 | Vilar Juan

Per la prossima stagione, l'offerta dovrebbe essere leggermente superiore a quella della stagione appena conclusa.

Nei paesi mediterranei ci sarà un piccolo aumento della produzione, dovuto al buon tempo che si è verificato fin qui. Questo piccolo aumento, rispetto alla scorsa stagione, sarà di circa il 9%.

Nonostante questo, la domanda rimarrà leggermente superiore all'offerta, in tutto il mondo. Questa situazione darà stabilità all'attuale livello dei prezzi, il che è vantaggioso per tutti i sistemi di coltivazione.

Per quanto riguarda la prevedibile situazione autunnale, a causa della mancanza di olio d'oliva della categoria lampante, si potrà verificare un apprezzamento dei prezzi degli oli di questa categoria inferiore, principalmente a causa della necessità di rifornire le raffinerie fino a dicembre, quando l'olio d'oliva vergine lampante sarà prodotto di nuovo.

Quindi, come è successo negli ultimi 20 anni, dove i cicli di prezzo sono durati più di due anni, la prossima stagione manterrà un livello di prezzi buoni.

Potrebbero interessarti

Mondo

Papa Leone regala a Marco Rubio una penna di legno d’olivo

Rubio ha regalato al Pontefice un piccolo fermacarte di cristallo a forma di palla da football e ha fatto riferimento alla nota passione di Leone XIV per i Chicago White Sox. Da parte sua, il Papa ha regalato a Rubio una penna realizzata in legno d'ulivo: "l'ulivo è ovviamente la pianta della pace", ha detto Leone

09 maggio 2026 | 13:00

Mondo

Piogge prolungate e oliveto superintensivo: i rischi nascosti per radici, produzione e redditività

L’eccesso d’acqua può compromettere l’equilibrio fisiologico dell’oliveto superintensivo, favorendo asfissia radicale, patogeni del suolo e cali produttivi. Fondamentali drenaggio e gestione preventiva del terreno

09 maggio 2026 | 10:00

Mondo

Il Portogallo chiude la campagna olearia 2025/2026 con produzione stabile

Il bilancio finale di INE e GPP smentisce le previsioni iniziali di calo della produzione di olio di oliva: decisivo il ruolo dell’Alentejo e dell’olivicoltura intensiva e superintensiva, che rappresenta il motore produttivo del Paese

08 maggio 2026 | 09:00

Mondo

Coag Jaen chiede tasse zero per gli olivicoltori

COAG Jaén chiede l’azzeramento dei moduli fiscali per gli olivicoltori: “Non si possono tassare profitti inesistenti”. La causa? Una perdita complessiva di 175.797 tonnellate di olio rispetto alla campagna precedente

06 maggio 2026 | 09:00

Mondo

Il consumo di olio di oliva negli USA influenzato dalla guerra in Iran

La guerra non solo rende l'olio d'oliva più costoso negli Stati Uniti; sta ridefinendo il suo modello di consumo. E, come è già accaduto in altre crisi, quello che inizia come uno shock a breve termine potrebbe finire per consolidare i cambiamenti strutturali nel mercato

05 maggio 2026 | 13:00 | Vilar Juan

Mondo

Zootecnia, il Parlamento europeo cambia rotta: via la narrativa punitiva

L’Assemblea di Strasburgo approva il rapporto Fidanza che chiede norme più chiare sulla carne sintetica, clausole specchio negli accordi commerciali e sostegno agli allevamenti

05 maggio 2026 | 11:00