Mondo

Con clima favorevole la stagione olivicola farà segnare il segno positivo

Con clima favorevole la stagione olivicola farà segnare il segno positivo

In calo gli stock di extra vergine ma soprattutto di lampante, con una crescita o stabilità produttiva i prezzi dovrebbero mantenersi stabili

15 luglio 2021 | Vilar Juan

Per la prossima stagione, l'offerta dovrebbe essere leggermente superiore a quella della stagione appena conclusa.

Nei paesi mediterranei ci sarà un piccolo aumento della produzione, dovuto al buon tempo che si è verificato fin qui. Questo piccolo aumento, rispetto alla scorsa stagione, sarà di circa il 9%.

Nonostante questo, la domanda rimarrà leggermente superiore all'offerta, in tutto il mondo. Questa situazione darà stabilità all'attuale livello dei prezzi, il che è vantaggioso per tutti i sistemi di coltivazione.

Per quanto riguarda la prevedibile situazione autunnale, a causa della mancanza di olio d'oliva della categoria lampante, si potrà verificare un apprezzamento dei prezzi degli oli di questa categoria inferiore, principalmente a causa della necessità di rifornire le raffinerie fino a dicembre, quando l'olio d'oliva vergine lampante sarà prodotto di nuovo.

Quindi, come è successo negli ultimi 20 anni, dove i cicli di prezzo sono durati più di due anni, la prossima stagione manterrà un livello di prezzi buoni.

Potrebbero interessarti

Mondo

Common Names: la sfida del Senato americano al sistema delle Dop e Igp europee

Il testo di legge serve a dare al governo americano le armi legali per bloccare l'espansione dei marchi protetti europei. Le restrizioni del Vecchio Continente diventerebbero "barriere commerciali ingiustificate", minacciando ritorsioni sui mercati internazionali

09 luglio 2026 | 11:00

Mondo

Castilla-La Mancha è la seconda regione al mondo per superficie coltivata ad olivo

La comunità spagnola supera la Puglia con quasi 474.000 ettari e, per la prima volta, l'olivo sorpassa la vite nel panorama agricolo regionale, consolidando un settore che coinvolge 83.000 famiglie e rappresenta oltre il 10% della produzione nazionale

09 luglio 2026 | 10:00

Mondo

UNNA, la rivolta del “noi”: i produttori tunisini si uniscono per dare valore all'oro verde

Dalla qualità alla visibilità: nasce il marchio collettivo che vuole portare l'olio d'oliva tunisino fuori dalla logica del mercato all'ingrosso, bulk, e farlo riconoscere finalmente sui mercati internazionali

08 luglio 2026 | 15:00

Mondo

Le cooperative olivicole andaluse hanno fatturato 4,3 miliardi di euro nel 2025

Il comparto, forte di 332 cooperative, consolida il suo ruolo di secondo pilastro dell'agroalimentare cooperativo regionale. Ma i vertici del settore lanciano l'allarme: servono acqua, manodopera e ricambio generazionale per garantire il futuro

08 luglio 2026 | 10:00

Mondo

Cereali, il 2026 sarà il secondo raccolto più alto di sempre, con l'eccezione del grano

Le previsioni della Fao: produzione mondiale a 2.983 milioni di tonnellate, inferiore solo al record del 2025. In calo del 4,3% la produzione di grano a causa di El Niño, mentre il riso segna un -1,8%. In aumento gli stock e stabile il rapporto scorte/utilizzo al 32%

08 luglio 2026 | 09:00

Mondo

OliveA, l'associazione che difende l'olivicoltura tradizionale spagnola

L'associazione nasce dalla consapevolezza che l'olivicoltura tradizionale, caratterizzata da alberi secolari e impianti a densità ridotta, può e deve competere nel mercato globale senza rinunciare alla propria identità

07 luglio 2026 | 12:00

new