Mondo
Con clima favorevole la stagione olivicola farà segnare il segno positivo
In calo gli stock di extra vergine ma soprattutto di lampante, con una crescita o stabilità produttiva i prezzi dovrebbero mantenersi stabili
15 luglio 2021 | Vilar Juan
Per la prossima stagione, l'offerta dovrebbe essere leggermente superiore a quella della stagione appena conclusa.
Nei paesi mediterranei ci sarà un piccolo aumento della produzione, dovuto al buon tempo che si è verificato fin qui. Questo piccolo aumento, rispetto alla scorsa stagione, sarà di circa il 9%.
Nonostante questo, la domanda rimarrà leggermente superiore all'offerta, in tutto il mondo. Questa situazione darà stabilità all'attuale livello dei prezzi, il che è vantaggioso per tutti i sistemi di coltivazione.
Per quanto riguarda la prevedibile situazione autunnale, a causa della mancanza di olio d'oliva della categoria lampante, si potrà verificare un apprezzamento dei prezzi degli oli di questa categoria inferiore, principalmente a causa della necessità di rifornire le raffinerie fino a dicembre, quando l'olio d'oliva vergine lampante sarà prodotto di nuovo.
Quindi, come è successo negli ultimi 20 anni, dove i cicli di prezzo sono durati più di due anni, la prossima stagione manterrà un livello di prezzi buoni.
Potrebbero interessarti
Mondo
Crollano le vendite di olio di oliva spagnolo: tutta colpa di importazioni e GDO
Le vendite complessive di olio spagnolo sono scese a poco più di 73.600 tonnellate, il valore più basso dell’intera campagna, al di sotto persino dei livelli del 2024/25. A pesare sono le importazioni e la politica della Grande Distribuzione
11 giugno 2026 | 16:00
Mondo
La Spagna vuole far autorizzare gli enzimi in frantoio
Uno studio condotto dall’IFAPA in condizioni industriali dimostra che i preparati enzimatici possono migliorare l’estrazione a freddo dell’olio extravergine di oliva, incrementando resa e contenuto fenolico nel pieno rispetto degli standard di qualità e autenticità
11 giugno 2026 | 10:00
Mondo
L'olivo senza più barriere: la sfida in Oregon
Dalle piccole aziende agricole alla collaborazione con la Spagna: l'Università statale dell'Oregon testa 116 varietà per creare una nuova industria oleicola resiliente. Primo olio prodotto nel 2025
10 giugno 2026 | 10:00
Mondo
Produzione mondiale di cereali in calo nel 2026/27
La FAO prevede una lieve contrazione della produzione e del commercio globale di cereali nel 2026/27 dopo il picco storico del 2025/26. In flessione soprattutto il grano, mentre scorte e domanda restano complessivamente stabili, con un mercato ancora ben bilanciato ma esposto a tensioni sui costi energetici e logistici
10 giugno 2026 | 09:00
Mondo
Etichetta a semaforo sull'olio di oliva: i produttori australiani dicono no
L’associazione dei produttori australiani critica il sistema di etichettatura nutrizionale, ritenuto incapace di valorizzare adeguatamente le proprietà dell’olio extravergine d’oliva. Sul tavolo la richiesta di escludere gli oli vegetali dal modello o di rivederne profondamente i criteri di valutazione
09 giugno 2026 | 11:00
Mondo
Olio di oliva e microbiota intestinale, i composti fenolici sono antimicrobici selettivi
L’Università di Jaén vince l’VIII Premio Castillo de Canena. Lo studio guidato dalla professoressa Magdalena Martínez Cañamero dimostra come i composti fenolici dell’extravergine favoriscono i batteri benefici e contrastando quelli legati alle infiammazioni
09 giugno 2026 | 09:00