Mondo
838 vini e distillati in concorso da tutto il mondo in Valle d’Aosta
Il Mondial des vins Extrêmes, continua a crescere in numeri e visibilità, valorizza ed esalta autentiche isole della biodiversità viticola
15 luglio 2021 | C. S.
Al via domani, giovedì 15 luglio (ore 14.30) a Sarre (Aosta) – Hotel Etoile du Nord - la 29esima edizione del Mondial des Vins Extrêmes 2021 – organizzato da Cervim -, in programma fino al 16 luglio.
Le selezioni vedranno protagonisti 838 vini in concorso, di cui 483 dall’Italia e 355 provenienti da 21 paesi di tutto il mondo, con le novità rappresentata dalla Serbia, ed i ritorni di Canada, Armenia, Bolivia, Cile e Israele, oltre alle etichette provenienti da Andorra, Argentina, Austria, Cipro, Francia, Germania, Grecia, Malta, Portogallo, Macedonia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Stato di Palestina e Svizzera. 302 le aziende vitivinicole partecipanti, di cui 179 dall’Italia e 123 dall’estero.
Un’edizione che nonostante il Covid è seconda solo all’anno record 2019 (920 vini in concorso), ma con numeri superiori alle edizioni precedenti (785 nel 2020).
"Il Mondial des vins Extrêmes, continua a crescere in numeri e visibilità, è un concorso che valorizza ed esalta autentiche isole della biodiversità viticola, oltre a salvaguardare dei paesaggi unici – sottolinea il presidente Cervim, Stefano Celi -. Nonostante questo periodo molto complicato, il Concorso è andato avanti, con ancora più impegno ed energia, per valorizzare e promuovere i vini eroici che hanno subito le maggiori conseguenze di questo anno di chiusure, della ristorazione, del canale Horeca e del turismo, privando le piccole aziende di un canale commerciale importante come la vendita diretta. Dall’entusiasmo e dalla risposta che le aziende ci hanno dato inviando i loro vini, riteniamo di aver proseguito sulla giusta strada, offrendo come ogni anno da 29 anni a questa parte, oltre ad un momento di confronto tecnico di altissimo profilo, un’occasione di promozione unica".
"Presentiamo con soddisfazione questa importante manifestazione internazionale che rappresenta una vetrina importante non solo per la valorizzazione e la promozione dei vini valdostani e di viticoltura estrema, ma anche un momento di promozione del territorio e delle sue eccellenze produttive e culturali con la partecipazione di 22 aziende valdostane, 73 vini e 13 distillati – commenta l’Assessore all’Agricoltura e Risorse naturali Davide Sapinet - . Il Concorso, malgrado le difficoltà dovute all’emergenza sanitaria, si conferma come un appuntamento importante con un forte interesse da parte delle aziende partecipanti, segnale di un’attenzione alla salvaguardia delle produzioni di piccole aree vitivinicole che si caratterizzano per storia, tradizione e unicità di grande valore ambientale e paesaggistico. Il Mondial des vins extrêmes porta in Valle d’Aosta tante aziende vitivinicole che provengono da tutto il mondo, con produzioni di qualità che premiano il grande lavoro dei viticoltori, impegnati in territori con altitudini e con pendenze a giusto titolo definiti eroici" conclude l’Assessore.
La novità - Quest’anno il concorso apre ai distillati, provenienti da tutto il mondo: produzioni tradizionali nelle zone della viticoltura eroica – basti pensare alle montagne -, un settore molto legato alla viticoltura. Il concorso riservato ai distillati eroici è unico nel suo genere e le produzioni presentate saranno giudicate da un’apposita commissione.
Il Mondial - Si tratta dell’unica manifestazione enologica mondiale interamente dedicata ai vini prodotti in zone caratterizzate da viticolture eroiche. Il Mondial des Vins Extremes è organizzato dal Cervim in collaborazione con la VIVAL (Associazione Viticoltori Valle d’Aosta), l’AIS Valle d’Aosta e l’Assessorato del Turismo, Sport, Commercio, Agricoltura e Beni culturali della Regione autonoma Valle d’Aosta con il patrocinio dell’O.I.V. (Organisation Internationale de la Vigne et du Vin). Il concorso autorizzato dal Ministero delle Politiche Agricole, fa parte di VINOFED, la Federazione dei Grandi Concorsi enologici, che raggruppa 17 tra i più importanti concorsi internazionali.
I vini ammessi - Sono ammessi al Mondial des Vins Extrêmes 2021 soltanto i vini prodotti da uve di vigneti che presentano almeno una delle seguenti difficoltà strutturali permanenti: - altitudine superiore ai 500 m s.l.m., ad esclusione dei sistemi viticoli in altopiano; - pendenze del terreno superiori al 30%; - sistemi viticoli su terrazze o gradoni; - viticolture delle piccole isole.
La particolarità del Mondial des Vins Extrêmes è dovuta principalmente alla varietà dei vini in degustazione, prodotti per lo più da vitigni autoctoni, caratterizzati da terroir unici che segnano indelebilmente i profumi e i sapori e che rendono questo Concorso unico nel panorama dei concorsi enologici mondiali.
Potrebbero interessarti
Mondo
Droni in campo contro la mosca dell'olivo: in Andalusia parte una nuova sperimentazione per una difesa più sostenibile
La DOP Sierra Mágina amplia i test con i droni per il trattamento fitosanitario degli oliveti. L'obiettivo è aumentare la precisione degli interventi, ridurre il consumo di prodotti fitosanitari e migliorare la gestione delle aree più difficili da raggiungere
10 luglio 2026 | 11:00
Mondo
I commercianti di vino USA lanciano l'allarme: "i dazi su quello europeo affosserebbero anche i produttori americani"
L'industria enoica a stelle e strisce si mobilita contro la nuova minaccia dell'amministrazione Trump. "Le etichette importate non sono concorrenti, ma il contesto indispensabile per vendere i nostri vini"
10 luglio 2026 | 10:00
Mondo
Biogas e biometano, l'olivicoltura andalusa si prepara a una svolta green
Dai residui della raccolta delle olive e della frangitura, energia pulita e fertilizzanti organici: le cooperative spagnole vedono in questo modello la chiave per la sostenibilità e la competitività del settore
10 luglio 2026 | 09:00
Mondo
Common Names: la sfida del Senato americano al sistema delle Dop e Igp europee
Il testo di legge serve a dare al governo americano le armi legali per bloccare l'espansione dei marchi protetti europei. Le restrizioni del Vecchio Continente diventerebbero "barriere commerciali ingiustificate", minacciando ritorsioni sui mercati internazionali
09 luglio 2026 | 11:00
Mondo
Castilla-La Mancha è la seconda regione al mondo per superficie coltivata ad olivo
La comunità spagnola supera la Puglia con quasi 474.000 ettari e, per la prima volta, l'olivo sorpassa la vite nel panorama agricolo regionale, consolidando un settore che coinvolge 83.000 famiglie e rappresenta oltre il 10% della produzione nazionale
09 luglio 2026 | 10:00
Mondo
UNNA, la rivolta del “noi”: i produttori tunisini si uniscono per dare valore all'oro verde
Dalla qualità alla visibilità: nasce il marchio collettivo che vuole portare l'olio d'oliva tunisino fuori dalla logica del mercato all'ingrosso, bulk, e farlo riconoscere finalmente sui mercati internazionali
08 luglio 2026 | 15:00