Mondo
Un nuovo piano per l'olivicoltura californiana
Il progetto di rilancio prevede una serie di azioni per incrementare la produzione e aumentare lo standard qualitativo dell'olio, con limiti più stringenti rispetto alla normativa Coi
01 luglio 2021 | C. S.
La California vuole proporsi come nuova terra promessa della qualità olearia, attraverso un progetto pluriennale che veda contemporaneamente investimenti di comunicazione, sulla qualità e su nuovi oliveti..
In particolare il consiglio di amministrazione dell'Olive Oil Association of California (OOCC) ha progettato un nuovo piano strategico per adottare sei obiettivi principali e obiettivi specifici.
Ovviamente il primario obiettivo è piuttosto autoreferenziale ma comprensibile, volendo fare della Olive Oil Association of California l'autorità più apprezzata nella coltivazione delle olive della California per la produzione di olio d'oliva extravergine.
Un passaggio culturale che vede uno stimolo sul fronte dei consumi, per far comprendere i benefici dello standard commerciale per l'olio extra vergine di oliva californiano, più stringente della normativa Coi, e sul fronte dei produttori, per raggiungere il 100% di conformità con gli standard di classificazione ed etichettatura dell'OOCC da parte dei partner.
Poi saranno poste in essere una serie di azioni a favore della produzione, incoraggiando le nuove piantagioni per produrre olio extravergine di oliva californiano di alta qualità e conducendo ricerche per aiutare i coltivatori a ottenere una produzione e rese più elevate.
Contemporaneamente, per dare serietà al progetto e un monitoraggio della produzione, il consiglio vuole confrontare le produttività degli oliveti californiani per varietà, aggiornando questi dati su base annuale.
Un piano ambizioso che dà una prospettiva di medio termine per lo sviluppo dell'olivicoltura californiana.
Potrebbero interessarti
Mondo
Dcoop calcola la carbon footprint dell’olio di oliva: il 97% delle emissioni arriva dalla fase agricola
Il gruppo cooperativo ha elaborato un fattore di emissione specifico per la propria produzione di olio, basato sui dati di 518 aziende agricole e 96 frantoi. L’analisi evidenzia il peso predominante della fase agricola, legato soprattutto a fertilizzanti, emissioni di N₂O, carburanti, irrigazione e gestione dei residui di potatura
18 settembre 2026 | 10:30
Mondo
Produzione greca tra alti e bassi, in Etolia-Acarnania raccolto di olive in calo fino al 60%
La nuova campagna olivicola si apre con prospettive molto diverse nelle principali aree produttive della Grecia. In Etolia-Acarnania le prime stime indicano una riduzione della produzione compresa tra il 50% e il 60%
17 settembre 2026 | 09:00
Mondo
Il Parlamento Ue boccia la clausola di salvaguardia sui fertilizzanti
Copa e Cogeca esprimono profonda delusione per il voto del Parlamento europeo sulla revisione del Carbon Border Adjustment Mechanism. La cancellazione dell’articolo 27a lascia gli agricoltori esposti ai maggiori costi del CBAM proprio in una fase di prezzi dei fertilizzanti ancora elevati e forte incertezza geopolitica
16 settembre 2026 | 10:00
Mondo
In Andalusia solo 333 controlli sull'olio d'oliva nel 2025 e sanzioni per 872 mila euro
Nel 2025 effettuate 333 ispezioni nelle imprese della filiera dalla Junta de Andalusia, con oltre 400 campioni di olio confezionato sottoposti ad analisi. Siviglia concentra il maggior importo delle multe, mentre Cordova guida per numero di controlli
16 settembre 2026 | 09:00
Mondo
Olio extravergine d'oliva importato in Cina: il 71,8% dei campioni non rispetta gli standard
Uno studio sulla qualità degli oli extravergini di oliva commercializzati in Cina evidenzia una situazione critica: il 71,8% dei campioni analizzati non rispetta i requisiti previsti per la categoria. I principali problemi riguardano ossidazione, perdita della categoria merceologica, presenza di oli raffinati e dichiarazioni non corrette sull’origine geografica
15 settembre 2026 | 09:00
Mondo
Olio di oliva, la Spagna prepara il nuovo raccolto con oltre 470mila tonnellate ancora disponibili
Il mercato spagnolo arriva alla vigilia della nuova campagna con scorte superiori a quelle dello scorso anno. Ad agosto le uscite si sono fermate a 94mila tonnellate, mentre per settembre si attende una ripresa dei consumi e delle vendite
14 settembre 2026 | 16:00