Mondo

Sol d'Oro: iniziate le selezioni per i migliori oli extra vergini di oliva internazionali

Sol d'Oro: iniziate le selezioni per i migliori oli extra vergini di oliva internazionali

In gara campioni dal Mediterraneo, con Cile special guest, per la competizione più selettiva al mondo e l’unica in blind tasting. Proclamazione dei vicintori il 21 giugno

18 giugno 2021 | C. S.

Provengono da tutto il mondo i campioni di olio evoo in gara nella XIX edizione del concorso internazionale Sol d’Oro, organizzato e promosso da Veronafiere-Sol&Agrifood e in programma a Verona fino al 21 giugno. Un’edizione speciale, che vede concorrere insieme le produzioni di olio extravergine di oliva di qualità del Mediterraneo e del Sud America, vista l’impossibilità a causa della pandemia di organizzare l’edizione Emisfero Sud, prevista inizialmente per il 2021 in Argentina e rimandata al 2022.

Verona e Veronafiere quindi, sono di nuovo al centro dell’attenzione internazionale dei protagonisti del settore, dando ancora maggiore valore a un impegno organizzativo complessivo che unisce a Sol d’Oro, gli “Evoo Days”, forum di approfondimento sulle tematiche inerenti olivicoltura, elaiotecnica e commercializzazione (Verona, 5-6 luglio 2021) e Sol&Agrifood, Salone dell’eccellenze agroalimentari, che torna con una Special Edition il 17-19 ottobre.

"Veronafiere riparte – osserva Matteo Gelmetti, vicepresidente di Veronafiere –, dopo un anno e mezzo di pandemia, con questa iniziativa internazionale dedicata all’olio di qualità, che rientra nel novero degli eventi organizzati nel settore agroalimentare, nei quali siamo leader".

Sei giorni di impegno per i quattordici giurati, degustatori professionisti, invitati a far parte del Panel di degustazione, a cui è stato affidato il compito di valutare gli oli in gara nel rispetto delle rigide norme che caratterizzano da sempre il concorso italiano: anonimizzazione dei campioni in gara (blind tasting) e cabine di degustazione individuali.
Questi i componenti del Panel del Sol d’Oro Emisfero Nord-Sud 2021: Marino Giorgetti (Capo Panel), Milena Bucar Miklavcic (Slovenia), Luigi Centauri (Italia), Fabienne Codaccioni Roux (Francia), Simone De Nicola (Italia), Yara El Ghalayini (Giordania), Giuseppe Giordano (Italia), Fernando Martínez Román (Spagna), Fiammetta Nizzi Grifi (Italia), Carlotta Pasetto (Italia), Francisco Pavão (Portogallo), Giulio Scatolini (Italia), Cristina Stribacu (Grecia) e Annalisa Valetti (Italia).

"Si tratta di un’edizione davvero speciale di Sol d’Oro, perché cade in un periodo diverso da quello tradizionale per l’Emisfero Nord – spiega il capo Panel Marino Giorgetti –. Ci tenevamo a dare continuità al concorso, che non ha saltato nemmeno l’edizione 2020, essendosi tenuto in febbraio, prima dell’inizio della pandemia".



Al concorso hanno aderito 225 campioni di olio extravergine di oliva, provenienti da sette Paesi del Mediterraneo e del Sud America: Italia, Spagna, Grecia, Portogallo, Croazia, Tunisia e Cile. Prima dell’insediamento della Commissione, la segreteria organizzativa sotto il controllo di un notaio ha provveduto alla anonimizzazione dei campioni in concorso, che vengono ora sottoposti alla degustazione del Panel, contrassegnati solo da un codice alfa-numerico, il cui abbinamento con l’azienda produttrice sarà rivelato esclusivamente dallo stesso notaio al termine delle degustazioni. Quattro le categorie in gara: Olio extravergine di oliva, Monovarietali, Biologico e Absolute Beginners per le produzioni al di sotto dei 15 quintali.

La proclamazione dei vincitori sarà effettuata da Marino Giorgetti, capo Panel del Sol d’Oro sin dalla sua prima edizione, al termine delle sessioni finali di degustazione, il 21 giugno. La degustazione in anteprima degli oli vincitori si tiene durante le giornate degli Evoo Days ed è riservata alla stampa e ai partecipanti al Forum. La cerimonia di premiazione con la consegna dei riconoscimenti Sol d’Oro, d’Argento e di Bronzo, si svolgerà durante Sol&Agrifood Special edition, lunedì 18 ottobre.

Potrebbero interessarti

Mondo

L'olivo senza più barriere: la sfida in Oregon

Dalle piccole aziende agricole alla collaborazione con la Spagna: l'Università statale dell'Oregon testa 116 varietà per creare una nuova industria oleicola resiliente. Primo olio prodotto nel 2025

10 giugno 2026 | 10:00

Mondo

Produzione mondiale di cereali in calo nel 2026/27

La FAO prevede una lieve contrazione della produzione e del commercio globale di cereali nel 2026/27 dopo il picco storico del 2025/26. In flessione soprattutto il grano, mentre scorte e domanda restano complessivamente stabili, con un mercato ancora ben bilanciato ma esposto a tensioni sui costi energetici e logistici

10 giugno 2026 | 09:00

Mondo

Etichetta a semaforo sull'olio di oliva: i produttori australiani dicono no

L’associazione dei produttori australiani critica il sistema di etichettatura nutrizionale, ritenuto incapace di valorizzare adeguatamente le proprietà dell’olio extravergine d’oliva. Sul tavolo la richiesta di escludere gli oli vegetali dal modello o di rivederne profondamente i criteri di valutazione

09 giugno 2026 | 11:00

Mondo

Olio di oliva e microbiota intestinale, i composti fenolici sono antimicrobici selettivi

L’Università di Jaén vince l’VIII Premio Castillo de Canena. Lo studio guidato dalla professoressa Magdalena Martínez Cañamero dimostra come i composti fenolici dell’extravergine favoriscono i batteri benefici e contrastando quelli legati alle infiammazioni

09 giugno 2026 | 09:00

Mondo

Olivicoltura di montagna, le soluzioni intelligenti per un futuro sostenibile

Droni per i trattamenti fitosanitari, robot multifunzionali e macchinari avanzati per la gestione delle potature: queste alcune delle innovazioni presentate durante la giornata tecnica "Soluzioni Intelligenti per la Gestione dell'Oliveto di Montagna"

07 giugno 2026 | 09:00

Mondo

In Spagna diminuiscono le scorte di olio di oliva ad aprile

Secondo l’ultimo rapporto mensile del Ministero dell’Agricoltura spagnolo, nei primi sette mesi della campagna 2025/26 il settore oleario mostra una crescita moderata rispetto all’anno precedente, pur con segnali di rallentamento. Le esportazioni tengono, il mercato interno resta stabile

06 giugno 2026 | 09:00