Mondo
La Spagna vuole la leadership del vivaismo olivicolo mondiale
Il Coi ha affidato a Luis Rallo il compito di coordinare le Banche del Germoplasma olivicolo, per arrivare a un catalogo in cui le varietà incluse possano essere autenticate ed certificate esenti da patogeni
16 giugno 2021 | T N
Il Coi vuole creare un catalogo mondiale di autentiche varietà di olivo, prologo per una certificazione di autenticità e di sanità sotto l'egida di Università spagnole.
Una riunione presso l'Università di Cordoba, coordinata dal Consiglio oleicolo internazionale, ha l'obiettivo a lungo termine di costruire questo catalogo sulla base delle informazioni disponibili nelle banche del germoplasma dell'olivo membri della rete Coi, in modo che le varietà incluse nella lista possano essere autenticate ed esenti da patogeni che causano malattie. Per fare questo, come ha sottolineato il professore emerito dell'Università di Cordoba e coordinatore della rete di banche Coi, Luis Rallo, "la collaborazione e lo scambio di informazioni tra i vari membri del consorzio è essenziale.”
Questa rete conta più di 1.800 accessioni e rappresenta attualmente la struttura più diversificata e ampia delle risorse genetiche dell'olivo nel mondo. Attraverso le sue Banche del Germoplasma, rappresentative delle varietà esistenti nelle diverse regioni, cerca di preservare la variabilità genetica dell'olivo, conservando, identificando e descrivendo il materiale vegetale.
L'iniziativa, secondo il professor Rallo, è il risultato del progetto di ricerca THOC, i cui obiettivi sono di promuovere a livello internazionale la certificazione delle piante da vivaio, così come l'autenticazione, la sanificazione, la catalogazione, la conservazione e lo scambio di azioni tra le banche della rete Coi con garanzia varietale e sanitaria.
Potrebbero interessarti
Mondo
Droni in campo contro la mosca dell'olivo: in Andalusia parte una nuova sperimentazione per una difesa più sostenibile
La DOP Sierra Mágina amplia i test con i droni per il trattamento fitosanitario degli oliveti. L'obiettivo è aumentare la precisione degli interventi, ridurre il consumo di prodotti fitosanitari e migliorare la gestione delle aree più difficili da raggiungere
10 luglio 2026 | 11:00
Mondo
I commercianti di vino USA lanciano l'allarme: "i dazi su quello europeo affosserebbero anche i produttori americani"
L'industria enoica a stelle e strisce si mobilita contro la nuova minaccia dell'amministrazione Trump. "Le etichette importate non sono concorrenti, ma il contesto indispensabile per vendere i nostri vini"
10 luglio 2026 | 10:00
Mondo
Biogas e biometano, l'olivicoltura andalusa si prepara a una svolta green
Dai residui della raccolta delle olive e della frangitura, energia pulita e fertilizzanti organici: le cooperative spagnole vedono in questo modello la chiave per la sostenibilità e la competitività del settore
10 luglio 2026 | 09:00
Mondo
Common Names: la sfida del Senato americano al sistema delle Dop e Igp europee
Il testo di legge serve a dare al governo americano le armi legali per bloccare l'espansione dei marchi protetti europei. Le restrizioni del Vecchio Continente diventerebbero "barriere commerciali ingiustificate", minacciando ritorsioni sui mercati internazionali
09 luglio 2026 | 11:00
Mondo
Castilla-La Mancha è la seconda regione al mondo per superficie coltivata ad olivo
La comunità spagnola supera la Puglia con quasi 474.000 ettari e, per la prima volta, l'olivo sorpassa la vite nel panorama agricolo regionale, consolidando un settore che coinvolge 83.000 famiglie e rappresenta oltre il 10% della produzione nazionale
09 luglio 2026 | 10:00
Mondo
UNNA, la rivolta del “noi”: i produttori tunisini si uniscono per dare valore all'oro verde
Dalla qualità alla visibilità: nasce il marchio collettivo che vuole portare l'olio d'oliva tunisino fuori dalla logica del mercato all'ingrosso, bulk, e farlo riconoscere finalmente sui mercati internazionali
08 luglio 2026 | 15:00