Mondo
La fotografia dell'olivicoltura iberica: più tradizionale che superintensivo
Negli ultimi tre anni registrato un aumento di circa il 4,2% della superficie olivetata. In Spagna solo il 3,4% supera le 1000 piante per ettaro
20 maggio 2021 | T N
Il Ministero dell'agricoltura spagnolo ha pubblicato una relazione sulla situazione degli oliveti in Spagna nel periodo 2010-2019.
L'87,1% degli oliveti iberici sono in produzione e il 4,7% sono in stato di abbandono. Il rapporto indica che l'87,1% degli oliveti sono in produzione (2.381.446 ettari). Il 7,4% degli oliveti corrisponde a giovani piantagioni non ancora produttive (203.198 ha).

Negli ultimi dieci anni la superficie degli oliveti è cresciuta gradualmente producendo il boom maggiore negli ultimi tre anni con un aumento di circa il 4,2%. Nel 2019 la superficie era di 2.733.620 ha rispetto ai 2.572.793 ha del 2010.
Dell'aumento di superficie tra il 2016 e il 2019 (110.464 ha), il 95% si divide tra Andalusia (64,9%), Castilla-La Mancha (18,6%) ed Extremadura (11,6%), mentre Castilla y León e La Rioja sono le Comunità dove la superficie è scesa di più (1.027 ha).

Il 51,8% del totale degli oliveti produttivi ha più di 50 anni.
Per quanto riguarda la densità di piantagione, in Spagna solo lo 0,5% della superficie supera le 2.000 piante per ettaro e complessivamente solo il 3,4% supera le 1000 piante per ettaro, ovvero oliveti superintensivi.

Le comunità autonome, Navarra (48,6%) e La Rioja (28%), sono quelle con la più alta percentuale di piantagioni intensificate con più di 1.000 piante/ha; mentre nel resto delle regioni più del 60% degli oliveti sono piantagioni più tradionali, non superando i 400 piante/ha. Inoltre, sia nelle Canarie che nelle Baleari, più dell'80% degli oliveti hanno densità di impianto di 141-1.000 piante/ha.
Potrebbero interessarti
Mondo
Via libera tra le proteste all'applicazione termporanea dell'accordo UE-Mercosur
Uruguay e Argentina forzano la mano alla Commissione europea che dà il via libera all'applicazione temporanea dell'accordo di libero scambio UE-Mercosur. No della Lega che chiede rispetto per l'agricoltura italiana e la salute dei cittadini
27 febbraio 2026 | 15:50
Mondo
Semi di olivo nelle Isole Svalbard: traguardo storico per la tutela della biodiversità olivicola
Il deposito rappresenta un passo decisivo nella protezione del patrimonio genetico dell’olivo, specie millenaria che, pur essendo un simbolo del Mediterraneo, non è immune a minacce globali come cambiamento climatico, perdita di biodiversità, nuovi parassiti e fitopatie emergenti
27 febbraio 2026 | 15:00
Mondo
I fondi di investimento internazionali hanno conquistato l'olivicoltura spagnola
Secondo la società di consulenza Valoral Advisors, nel 2025 i fondi specializzati in agroalimentare nel mondo avrebbero superato per la prima volta quota mille, con oltre 150 miliardi di dollari in gestione, contro appena 41 nel 2015
27 febbraio 2026 | 13:00
Mondo
I nuovi dazi di Trump sull'olio d'oliva
Dopo la decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti di annullare i dazi introdotti durante l’amministrazione Donald Trump, il quadro commerciale è diventato ancora più confuso. Oggi l’aliquota effettiva sale a circa il 16%
27 febbraio 2026 | 11:00
Mondo
Etichetta a semaforo in Australia: il danno d'immagine per l'olio extravergine d'oliva
L’algoritmo attribuisce un peso significativo ai grassi saturi e alla densità energetica, ma non considera pienamente il profilo lipidico complessivo né la presenza di composti bioattivi come i polifenoli
27 febbraio 2026 | 09:00
Mondo
Export da record nel 2025 per l'olio di oliva dell'Andalusia
Il dato più significativo riguarda i volumi: 859.000 tonnellate esportate, con un balzo del 38% rispetto al 2024. Le vendite all’estero hanno raggiunto i 40.433 milioni di euro, pari al 10,5% del totale nazionale
25 febbraio 2026 | 11:00