Mondo

L'Argentina festeggia l'olivo di Aimogasta e l'olivicoltura

L'Argentina festeggia l'olivo di Aimogasta e l'olivicoltura

Olivo storico nazionale nel 1946 dopo essere stato salvato dall'abbattimento di tutti gli uliveti in sudamerica ordinato por parte del Re Carlos III, ora è il simbolo dell'Argentina olivicola e della sua voglia di emergere sulla scena mondiale

20 maggio 2021 | Gabriele Giusti

Si avvicina il 24 Maggio, una giornata importante per l' Argentina, infatti si celebra la giornata nazionale dell'olivicoltura.

Venne istituita nel 1953, sotto la presidenza del Generale Perón, e si decise questa data perche' proprio in questo stesso giorno, del 1591, gli spagnoli insediarono la cittadina di Aimogasta (La Rioja Argentina) dove oggi si trova l'ulivo ultra centenario dichiarato albero storico nazionale nel 1946.

Questo ulivo fu l'unico che venne salvato dall'abbattimento di tutti gli uliveti in sudamerica ordinato por parte del Re Carlos III della casa reale spagnola nel XVII secolo.

Secondo una antica leggenda fu una anziana della cittadina di Aimogasta che con il suo poncho tappò la piantina rendendola l'unica superstite; questa fu la che ha dato continuita all'olivicultura in Argentina e in Sud America e per questa ragione questo ulivo cosi importante e pieno di storia è stato soprannominato "Padre dell'olivicoltura".

Quest'anno, in questa data cosi importante vuota di eventi e manifestazioni da sempre, il blog olio del sur ha dato vita al "Premio Olio del sur all'olivicultura Argentina" ricevuto con grande entusiasmo da parte dei produttori.

Un evento realizzato in modalita' virtuale composta da due categorie : Categoria "cultura EVO" alla valorizzazione dell'olio di oliva composto da 4 premi e una categoria "Olivicoltura che comunica" alla comunicazione dell'olio composto da 3 premi ; 5 giurati esperti di gastronomia e cucina hanno valutato 21 nominati e questo 24 Maggio pubblicheremo i vincitori dei rispettivi premi: alla miglior olioteca, al miglior chef, al miglior ristorante, al miglior profilo della rete sociale, alla migliore foto e alla miglior scuola dell'olio.

Una iniziativa che ha come obbiettivo valorizzare e promuovere sul territorio l'olio di oliva che in Argentina, dal 2013, e' dichiarato alimento nazionale.

Potrebbero interessarti

Mondo

La produzione di olio di oliva in Spagna e Portogallo realizzata solo da 85 frantoi

Entro 5 anni, secondo lo studio Innova Olive Oil University Classroom dell'Università Internazionale dell'Andalusia, il 40% dell’olio di oliva spagnolo e portoghese verrà realizzato da una manciata di frantoi. Oggi sono più di duemila

11 febbraio 2026 | 13:00 | Vilar Juan

Mondo

La produzione spagnola di olio di oliva a 1,04 milioni di tonnellate a gennaio

Produzione record di olio di oliva a gennaio con oltre 320 mila tonnellate prodotte ma il ciclone Leonardo impedirà di andare troppo oltre le 1,2 milioni di tonnellate complessive, con produzione di solo lampante. Scorte sotto al milione di tonnellate

11 febbraio 2026 | 13:00

Mondo

La Giordania viene in aiuto all'olio di oliva tunisino

La solidarietà araba viene in aiuto al settore olivicolo tunisino con l'autorizzazione ad importazioni per 10 mila tonnellate. Stretta del governo sul settore: e cooperative rappresentano circa il 60% degli acquisti effettuati dall’Ufficio Nazionale dell’Olio d’Oliva

10 febbraio 2026 | 14:00

Mondo

La Corte europea boccia la proposta della Commissione per il bilancio agricolo 2028-234

La Corte dei conti europea fornisce al Parlamento europeo e al Consiglio dell’UE il proprio parere non vincolante sulle proposte della Commissione europea relative alla politica agricola comune e all’organizzazione comune dei mercati

10 febbraio 2026 | 11:00

Mondo

Il cannabidiolo è un alimento sicuro? Ecco il limite di sicurezza

La Commissione europea reputa che il cannabidiolo possa essere qualificato nuovo alimento purché soddisfi le condizioni previste dalla legislazione UE sui nuovi alimenti

10 febbraio 2026 | 09:00

Mondo

Salvare il germoplasma dell'olivo nella Global Vault di Svalbard

Il deposito, previsto tra il 23 e il 27 febbraio 2026, è coordinato dal Consiglio Oleicolo Internazionale. I semi di olivo saranno depositati nella Global Svalbard Seed Vault, il grande caveau sotterraneo situato nell’arcipelago delle Svalbard, nel cuore dell’Artico

09 febbraio 2026 | 12:00