Mondo
La produttività dell'oliveto australiano è troppo bassa: in media 33 quintali ad ettaro. Così imperversano le frodi
Il rischio sono le frodi sul mercato, con olio di oliva di diversa origine o olio di semi spacciati per australiani. Si tratta di illeciti puniti con sanzione da 1,1 milioni di dollari per le aziende e 220 mila dollari per le persone fisiche
16 marzo 2021 | T N
In Australia la stagione olivicola 2020 è stata un anno di scarica.
Non è dunque sorprendente che ci sia una carenza di mercato sia di extra vergine australiano che di olive da tavola. Di conseguenza, molti coltivatori e commercianti australiani stanno cercando fornitori alternativi per soddisfare le richieste dei clienti.
AOA OliveCare® Code of Best Practice Administrator Peter McFarlane ha quindi inviato un promemoria tempestivo ai produttori sull'importanza dell'integrità dell'etichetta.
"Sarebbe un grave errore di giudizio, e illegale, per i coltivatori o i commercianti australiani essere tentati di sostituire l'olio d'oliva importato o le olive da tavola nei loro prodotti etichettati "australiani", senza un'adeguata dichiarazione in etichetta", ha detto Peter McFarlane, dell'Australian Olive Association OliveCare® Code of Best Practice
"Il mancato rispetto dello standard di etichettatura degli alimenti è un reato ai sensi della legge australiana sui consumatori, che attira una sanzione fino a $ 1.1 milioni per le società e fino a $ 220,000 per le singole persone".
Tutti i produttori, trasformatori e importatori di prodotti alimentari che offrono alimenti per la vendita al dettaglio, compresa la vendita online, in Australia devono rispettare il Country of Origin Food Labelling Information Standard 2016 (il Food Labelling Standard), l'Australia New Zealand Food Standards Code e l'Australian Consumer Law.
Il problema è però la scarsa produzione degli oliveti australiani.
Un sondaggio degli oli dell'Australian Olive Association 2019 ha rivelato che la produttività degli oliveti australiani varia da zero a 15 tonnellate/ha di olive, con produzione mediana inferiore a una tonnellata ad ettaro e media 3,3 tonnellate ad ettaro, dimostrando chiaramente la bassa produttività di molti oliveti in Australia.
La conseguenza è la scarsa possibilità di pianificazione commerciale, con tutti i problemi che ne derivano.
Potrebbero interessarti
Mondo
L'olio di oliva del Marocco conquista gli Stati Uniti: export in crescita del 148%, ma la Spagna resta leader
Mentre l'olio d'oliva spagnolo e italiano subiscono il contraccolpo dei dazi americani, Marocco e Tunisia approfittano di tariffe più favorevoli per aumentare le esportazioni verso gli USA. Il regno alawita segna un +148% nei primi mesi dell'anno, ma i volumi restano ancora marginali
16 luglio 2026 | 11:00
Mondo
Hormuz: come il conflitto del 2026 ha paralizzato i fertilizzanti e scosso la sicurezza alimentare globale
Lo stop allo Stretto di Hormuz ha tagliato i flussi di urea e fosfati, facendo schizzare i prezzi. L'analisi dei dati WTO rivela un mercato globale dei fertilizzanti frammentato, con l'ombra di restrizioni all'esportazione e la fragile attesa di una riapertura che potrebbe riportare stabilità, ma non senza cicatrici
16 luglio 2026 | 10:00
Mondo
Revisione del regolamento sul biologico: il Parlamento europeo accelera i negoziati
L'approvazione del rapporto dell'eurodeputata italiana Camilla Laureti apre la strada ai triloghi sulla revisione del regolamento UE 2018/848. Soddisfazione prudente di Copa e Cogeca: bene i compromessi raggiunti, ma restano nodi da sciogliere
15 luglio 2026 | 13:30
Mondo
Addio slogan verdi: usare eco, green e sostenibile dopo le nuove regole europee
Secondo un’analisi di Ollum, le nuove regole europee contro il greenwashing cambiano il modo in cui le aziende potranno comunicare la sostenibilità. Claim generici, etichette ambientali e promesse climatiche dovranno essere supportati da dati chiari e verificabili
15 luglio 2026 | 11:00
Mondo
Nasce l'Interprofessione dell'olio di oliva in Grecia in un mercato in piena turbolenza
La nuova Organizzazione Interprofessionale Nazionale dell'Olio d'Oliva riunisce per la prima volta tutta la filiera, dai produttori ai frantoi, mentre i prezzi segnano un calo del 30% e la campagna 2025/26 si chiude con meno di 200.000 tonnellate
14 luglio 2026 | 12:00
Mondo
Vendite solide di olio di oliva in Spagna, Jaén si prepara a controllare il 40% delle scorte
Le uscite di giugno sfiorano le 95.100 tonnellate, mentre le giacenze scendono a 683 mila tonnellate. Se il ritmo delle vendite resterà costante, a fine campagna circa 156 mila tonnellate saranno concentrate nelle cooperative e nei frantoi della provincia di Jaén
14 luglio 2026 | 08:30