Mondo

Il mondo delle olive da tavola spagnole punta a Cina e Stati Uniti

Pronta una campagna triennale da 7,5 milioni di euro per riconquistare il mercato americano mentre viene avviato uno studio per capire le esigenze dei consumatori cinesi per rendere trendy le olive

17 novembre 2020 | C. S.

L'organizzazione interprofessionale iberica per le olive da tavola, Interaceituna, con il supporto dell'Istituto spagnolo per il Commercio Estero, sta realizzando uno studio dettagliato per conoscere il comportamento dei consumatori cinesi, i loro gusti e le loro esigenze, con l'obiettivo di iniziare a promuovere le olive da tavola sul mercato asiatico nel 2021.

Nei media e nei social network cinesi l'oliva da tavola non esiste ancora, nemmeno tra i canali specializzati degli chef dove è sempre più possibile trovare riferimenti alla cucina occidentale. Per questo motivo, "il Sud-Est asiatico sarà una delle destinazioni prioritarie per Interaceituna il prossimo anno", e lo studio in corso di completamento "sarà decisivo", in quanto "ci darà indicazioni su cosa vogliono i consumatori cinesi e su come possiamo adattare le olive da tavola alla loro cultura gastronomica", afferma l'amministratore delegato di Interaceituna, Joaquín de la Puerta.

Oltre alla Cina, gli Stati Uniti sono un altro mercato "strategico" per il lavoro di promozione che Interaceituna realizzerà il prossimo anno. L'obiettivo è quello di "recuperare una leadership che è stata seriamente compromessa dopo l'imposizione di tariffe sulle olive nere e verdi spagnole, che ha dato un chiaro vantaggio ai Paesi che competono con la Spagna".

Il settore delle olive da tavola è consapevole del fatto che il mercato nordamericano non può andare perduto, poiché gli Stati Uniti rappresentano oltre il 20% delle esportazioni spagnole di olive. Inoltre, è uno dei paesi al mondo che consuma più olive.

Per questo motivo Interaceituna sta considerando gli Stati Uniti come meta di una nuova campagna promozionale triennale (2021-2023), anche se è in attesa di una decisione favorevole su un programma di aiuti europei con un budget di 7,5 milioni di euro, di cui il 20% sarebbe fornito dall'Interprofessione.

Sotto l'hastag "El Reto de la Aceituna" (#elretodelaaceituna), i più influenti chef della scena gastronomica spagnola hanno realizzato le proprie creazioni con le olive, creando piatti d'autore che reinventano un prodotto tradizionale come l'oliva.

Potrebbero interessarti

Mondo

Dcoop ha venduto 112 mila tonnellate di olio di oliva nel 2025

Il fatturato del settore oleicolo ha sfiorato i 500 milioni di euro. I principali mercati di destinazione restano Italia e Stati Uniti, confermando una forte dipendenza da grandi acquirenti internazionali, soprattutto nel segmento del prodotto sfuso

28 aprile 2026 | 10:00

Mondo

Cambiamenti climatico e caldo estremo: l'agricoltura mondiale sotto pressione

Ondate di calore sempre più frequenti e intense minacciano raccolti, allevamenti e lavoratori agricoli. Oltre un miliardo di persone esposte, mentre i sistemi agroalimentari diventano sempre più vulnerabili

27 aprile 2026 | 16:00

Mondo

Soil O-Live: il suolo al centro del futuro dell’olio d’oliva

Dalla valorizzazione dei sottoprodotti alle nuove tecnologie in campo, il progetto europeo coordinato dall’Università di Jaén punta a migliorare la resilienza degli oliveti e la qualità dell’olio extravergine

27 aprile 2026 | 10:00

Mondo

Sottoprodotti dell’industria olearia come materiale di costruzione

Il progetto INGEMATS dimostra la fattibilità di una produzione edilizia sostenibile senza combustibili fossili, trasformando scarti industriali e agricoli, come la sansa d'oliva, in risorse ad alto valore tecnologico

26 aprile 2026 | 12:00

Mondo

L’olio extravergine di oliva migliora il microbiota intestinale

Premiato uno studio dell’Università di Jaén. La ricerca guidata dalla microbiologa Magdalena Martínez Cañamero evidenzia il ruolo dei polifenoli nel favorire i batteri benefici e ridurre l’infiammazione intestinale

26 aprile 2026 | 10:00

Mondo

Furti di olio di oliva nei supermercati in Spagna

L’olio d'oliva vive una nuova fase di tensione inflattiva. Tra crisi geopolitiche, costi logistici alle stelle e l’aumento dei furti nei supermercati, il prodotto simbolo della dieta mediterranea è diventato un bene di lusso sorvegliato speciale

25 aprile 2026 | 09:00